P. Otello Casali

P. Otello Casali

Italiano
English

P. OTELLO CASALI (1934-2017)

Mercoledì 10 maggio 2017, alle ore 10.55 locali dell’Indonesia, al Yos Sudarso Hospital di Padang, dove era ricoverato, è morto il P. Otello Casali.
Aveva 82 anni compiuti. Era nato a Castel Vecchio di Prignano Secchia (Modena-Italia) il 20 dicembre 1934.
 
I genitori di p. Otello erano agricoltori, e contavano su di lui per prendere in mano la direzione dell’azienda di famiglia. Invece, a fine guerra, dopo la prima media, Otello segue la chiamata del Signore ed entra in Seminario.

Dopo alcuni anni passati nel Seminario di Reggio Emilia, il giovane Otello “attirato dall’eroismo di p. Emaldi e di altri Saveriani in Cina” si sentì “sempre più attratto a Gesù per conquistare nuove terre per il Suo Regno”. Per questo, il 6.4.1954 scrisse a Parma per esprimere “il mio ardente desiderio che da tanto tempo mi accarezza il cuore: essere Missionario”.

Nonostante una certa riluttanza da parte dei genitori (che, probabilmente, avrebbero preferito averlo in una parrocchia vicina) Otello Casali il 1° settembre 1954 entrò nella comunità saveriana di S. Pietro in Vincoli. Qui, dopo un anno di noviziato, emise la Prima Professione il 12.9.1955.
Dopo alcuni anni di teologia a Piacenza (1955-58) e a Parma (58-59) fu ordinato Presbitero a Parma il 21 dicembre 1958.
 
Dal 1959 al 1965 prestò il suo servizio nelle due comunità della Sardegna, Macomer (come insegnante) e Cagliari (come propagandista e incaricato delle costruzioni).

Nel 1965 fu destinato all’Indonesia dove fu viceparroco e poi parroco a Pekanbaru, Bagansiapi-Api, Dumai, Pekanbaru e Padang Baru. Qui p. Otello lavorò a tutto campo, soprattutto nel settore dello sviluppo “... il mio DNA – ereditato dal padre – mi spinse all’acquisto di alcuni vasti terreni che oggigiorno sono stati trasformati in grandi Chiese, in scuole o dispensari medici.” (lettera a p. Menegazzo del 20.09.2015).

Il suo desiderio di “poter dare un contributo allo sviluppo della Chiesa Indonesiana per uno spazio di tempo più lungo e senza tante noie di visa” lo spinse, nel 1980, a scrivere al Superiore Generale per informarlo della sua “intenzione di presentare la richiesta di cittadinanza indonesiana”.

Nel 1983 fu richiamato in Italia dove svolse l’incarico di Rettore della comunità di Salerno.

Nel 1986 fu ridestinato all’Indonesia dove fu impegnato - tranne due periodi di servizio come Procuratore di Missione (’95-’97 e 2000-’02) - nella pastorale parrocchiale a Pasaman, Dumai (’88-’95), Toasebio (‘97-2000), Padang Baru (’03-’06), Bukittinggi (’06-’12).

Per motivi di salute, dal 2012 al 2015 risiedette alla Casa Regionale di Padang.

All’inizio del 2015 fu ridestinato a Pekambaru come lui stesso racconta “Mi trovo accampato qui a Pekambaru perché le mie forze mi permettono soltanto lavori leggeri come la visita agli ammalati accompagnato da qualche buon fedele. È il mio cuore, dato le deboli forze nelle gambe, che mi spinge a rimanere qui a Pekanbaru che fu la mia prima residenza all’arrivo qui in Indonesia nel settembre del 1965 e dove rimasi più a lungo nei miei 50 anni di Missione.” (lettera a p. Menegazzo del 20.09.2015).

Che il Signore gli conceda la ricompensa del servitore fedele.


FR. OTELLO CASALI (1934-2017)

Fr. Otello Casali died on Wednesday, 10 May 2017, at the Yos Sudarso Hospital, Padang, Indonesia. Born in Castel Vecchio di Prignano Secchia (Modena, Italy), on 20 December 1934, he was 82 years old.
 
Fr. Otello’s parents were farmers and they hoped that he would take over the management of the family business. Instead, at the end of the war and after the first year of junior high school, Otello followed the Lord’s call and joined the Seminary.

After a few years in the Seminary of Reggio Emilia, Otello was “attracted by the heroism of Fr. Emaldi and other Xaverians in China” and felt “more and more drawn to Jesus in order to conquer new lands for His Kingdom”. Consequently, on 6 April 1954, he wrote to Parma to express “the fervent desire I have held in my heart for a long time: to become a Missionary”.

Despite a certain degree of reluctance on the part of his parents (who probably wanted him to be in a nearby parish), on 1 September 1954 Otello Casali joined the Xaverian community in S. Pietro in Vincoli, where he made his First Profession on 12 September 1955 after completing the year of Novitiate.
After studying Theology in Piacenza (1955-58) and Parma (1958-59) he was ordained priest in Parma on 21 December 1958.
 
In the period 1959-65 he worked in the two communities of Sardinia: Macomer (as a teacher) and Cagliari (missionary propaganda and in charge of constructions). 

In 1965 he was assigned to Indonesia where he worked as assistant priest and later parish priest in Pekanbaru, Bagansiapi-Api, Dumai, Pekanbaru and Padang Baru. Here Fr. Otello worked across the board, especially in the sector of development “... following my father’s example, I purchased some huge pieces of land that are now large Churches, schools and medical dispensaries.” (letter to Fr. Menegazzo, 20 September 2015).

In 1980, his desire to “make a contribution to the growth of the Church in Indonesia for a longer period of time without any visa problems led him to write to the Superior General to inform him of his “intention to apply for Indonesian citizenship”.

In 1983 he was called back to Italy where he served as Rector in the Salerno community.

In 1986 he was assigned once again to Indonesia where, with the exception of two periods as Mission Procurator (1995-97 and 2000-02), he worked in parish pastoral ministry in Pasaman, Dumai (1988-95), Toasebio (1997-2000), Padang Baru (2003-06), Bukittinggi (2006-12).

Health problems led to him residing in the Regional house in Padang from 2012 until 2015.

At the beginning of 2015 he was sent back to Pekambaru. In a letter to Fr. Menegazzo, he wrote “I am here in Pekambaru because I am only able to carry out light tasks, such as visits to the sick, accompanied by some good members of the faithful. My legs are very weak, but my heart drives me on to remain here in Pekanbaru, which was my first place of residence when I arrived in Indonesia in September 1965 and where I remained for the longest period of my 50 years in the Mission.”

May he rest in peace.

Logo saveriani

XAVERIAN MISSIONARIES
Copyright © 2017

This site uses cookies in according to privacy, copyright & cookies policies. By clicking "OK" the user accepts that use.