In questi giorni ci troviamo tutti e tre a Madrid per l'Assemblea annuale della Delegazione della Spagna. P. François Saleh Moll sx è riuscito a superare con successo i "posti di blocco" della polizia competente per l’immigrazione (speriamo di tornare allo stesso modo!). Durante l'Assemblea condivideremo il Progetto Comunitario di Vita di ogni comunità. Anche noi abbiamo portato il nostro PCV, più come "ideale e sfida" che come una realtà già pienamente vissuta. Ad un anno dal nostro arrivo in Marocco, il PCV che ci siamo dati è come lo specchio davanti al quale vogliamo confrontarci ogni giorno. Ci siamo basati sul “Progetto Iniziale” che la Direzione Generale ci ha presentato un anno fa, e su una lettera ispiratrice e motivante del Cardinale Cristóbal López Romero, Amministratore Apostolico della Diocesi di Tangeri, alla quale apparteniamo.
Secondo il nostro PCV, lo stile di presenza che vorremmo realizzare sempre di più nel kairós che Fnideq (Castillejos) ci offre, è quello di una comunità di fede che prega, una comunità fraterna al servizio dell'incontro con il fratello e la comunità mussulmana; una comunità i cui membri sono creativi e in formazione permanente. Una piccola comunità che coltiva gesti di spiritualità dell'esodo e dell'incarnazione, che ci incoraggiano a valorizzare ciò che è marocchino. Vogliamo, per esempio, che l'apprendimento della lingua sia una testimonianza d'amore per questo popolo.
Sono ideali molto alti dinanzi alla pochezza e alla fragilità degli inviati… Il Signore si farà carico di portare avanti la sua opera. (La comunità Saveriana di Fnideq, Marocco)
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MOROCCO – FNIDEQ (CASTILLEJOS)
“At the moment, the three of us are in Madrid for the Annual Assembly of the Xaverian Delegation of Spain. Fr. François Saleh Moll s.x. managed to pass the ‘checkpoint’ of the immigration police (we hope our return will be likewise successful!). During the Assembly each community will share its Community Project of Life (CPL). We too have brought our CPL which represents an ideal or challenge rather than something fully lived. After a year since our arrival in Morocco, the CPL we have drafted is like a mirror in front of which we want to inspect ourselves every day. We based our CPL on the ‘Initial Project’ the General Direction presented to us a year ago, and on an inspiring and motivating letter by Cardinal Cristóbal López Romero, Apostolic Administrator of the Diocese of Tangier, to which we belong.
According to our CPL, the style of presence we want to establish in the context of the kairòs that Fnideq (Castillejos) offers us is that of a community of faith that prays, a fraternal community of service open to the encounter with the other and the Muslim community, and a community whose members are creative and in an on-going formation process. We want to be a small community that cultivates gestures of ‘exodus and incarnation spirituality’, that is, a spirituality that leads us to value what is Moroccan. For example, we want the study of the language to become a testimony of love for this people.
These are very high ideals considering our smallness and fragility. The Lord will take it upon himself to carry on his work.” (The Xaverian Community of Fnideq, Morocco)
