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MOZAMBICO

5 Février 2021

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Il 23 gennaio il ciclone Eloise ha colpito Beira, seconda città del Mozambico con i suoi 600.000 abitanti. Il ciclone, considerato di forza 3 su una scala di 4, è stato accompagnato da venti tra i 150 e 170 km/h e da forti piogge che lo hanno seguito nei giorni successivi. Dopo le devastazioni del ciclone Idai nel marzo 2019, stavolta la gente si è preparata: i sacchi di sabbia sopra i tetti sono ormai prassi comune a Beira. Nonostante questo, ci sono state 12 vittime e si calcola che almeno 20.000 persone abbiano subito danni alle loro abitazioni. Tra le nostre quattro comunità in Mozambico, l’unica ad essere colpita è stata Dondo, che si trova a 30 km da Beira. Hanno subito leggeri danni la casa dei padri e la chiesa parrocchiale. (Andrea Facchetti sx)


English

MOZAMBIQUE

January 23rd: Cyclone Eloise struck Beira (600,000 people), the second largest city of Mozambique. The cyclone, estimated at level 3 on a 4-level intensity scale, was followed by strong winds (150 to 170 km/h) and heavy rains, which continued in the following days. Aware of the devastations caused by Cyclone Idai in March 2019, this time people had made some preparations. By now, placing sandbags on the roofs of houses has become a common practice in Beira. Even so, there were 12 casualties, and it is estimated that the homes of at least 20,000 people suffered damages. Among our four communities in Mozambique, only the one in Dondo, which is located 30-km from Beira, was affected. The house of the fathers and the parish church suffered minor damages. (Andrea Facchetti sx)