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PARMA – “CENTRO SAVERIANO FRANCESCO MARINI” - FORUM SAVERIANO EUROPEO: Quale contributo Saveriano in Europa per aiutare la Chiesa ad entrare in fraternità?

20 Février 2026

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1) Nella giornata di sabato 7 febbraio 2026 e nella mattinata di domenica 8, si è radunato a Parma, presso il Centro Saveriano Francesco Marini, il Forum Saveriano Europeo per riflettere sulle sfide della missione ad gentes nel continente europeo oggi, partendo dalla domanda: Quale contributo saveriano in Europa per aiutare la Chiesa ad entrare in fraternità?

2) Alla giornata di studio erano convocati i membri del Forum, composto: da saveriani delle quattro circoscrizioni europee, da sorelle missionarie di Maria - saveriane e dal laicato saveriano d’Italia e di Spagna. Altri invitati hanno preso parte ai lavori: Don Cesare Baldi, prete di Novara, attualmente direttore del Centre Pastoral d’Études Religieuses dell’università cattolica di Lione (Francia); il Signor Franco Ferrari, collaboratore di Missione Oggi per quanto riguarda il cammino sinodale della Chiesa; p. Armando Coletto, rettore della Casa Madre; p. Mario Menin, direttore di Missione Oggi; p. Pierre Thierry Emalieu P. della comunità saveriana di Parigi (attraverso collegamento a distanza).

3) Don Cesare Baldi, nel suo intervento, ha messo in rilievo come la Chiesa debba attivarsi effettivamente nel servizio della carità e della comunione, non solo con la buona volontà, ma anche adeguando decisamente l’organizzazione giuridica della sua struttura per essere strumento di comunione fraterna dentro e fuori dalle sue mura. P. Filippo Rondi ha messo in risalto il significato profetico del documento di Abu-Dhabi sulla fratellanza universale. La Missionaria di Maria-Saveriana, Delia Guadagnini ha richiamato le linee essenziali di Fratelli tutti;  P. Patrick Duffy ha condiviso un’analisi dell’esperienza delle parrocchie saveriane nella diocesi di Glasgow; P. Rolando Ruiz Durán ha presentato l’esperienza saveriana in Marocco; il Signor Franco Ferrari ha messo in rilievo le sfide del cammino del sinodo sulla sinodalità. Gli scambi e dibattiti hanno voluto concentrarsi sul come la famiglia carismatica saveriana possa dare il proprio contributo alle Chiese d’Europa alle prese con l’annuncio del Vangelo ad gentes oggi, non solo nel mondo intero ma anche nel vecchio continente, diventato ormai “terre de mission”.

4) È emersa un’intuizione che potrà indicare il cammino da perseguire nella ricerca del Forum e allo stesso tempo aiutare nel discernimento dei luoghi e dei modi in cui i saveriani, le saveriane, i laici saveriani potrebbero inserirsi nella missione ad gentes oggi in Europa: la realizzazione, assieme, di comunità ecclesiali fraterne che testimonino la fraternità a partire dalla loro stessa composizione (famiglia saveriana), dall’organizzazione della vita e dell’attività, per poter estendersi in un’azione pastorale sul territorio umano circostante che vada al di là dei cancelli parrocchiali, raggiungendo i “lontani”, sia quelli oltre-mare, che quelli oltre-cortile.

5) Il lavoro di ricerca del Forum Saveriano Europeo continua. Esso non propone pubblicazioni come gli altri Centri saveriani di studio, ma vuole essere uno spazio di ricerca attraverso contributi, scambi, dibattiti. Per chi desidera seguirne la ricerca, il Forum offre uno spazio nel sito web dei saveriani (https://dg.saveriani.org/it/saveriani/centri-saveriani/cse) dove sono messi a disposizione di tutti alcuni documenti che informano circa l’avanzamento della riflessione. Chiunque voglia entrare in contatto scambiando idee e dando contributi, può scrivere al seguente indirizzo mail: [email protected]. (Paolo Tovo sx)


English

PARMA – "FRANCESCO MARINI XAVERIAN CENTER" - EUROPEAN XAVERIAN FORUM: What contribution can Xaverians make in Europe to help the Church enter into fraternity?

1) On Saturday, February 7, 2026, and on the morning of Sunday, February 8, the European Xaverian Forum met in Parma at the Francesco Marini Xaverian Center to reflect on the challenges of the mission ad gentes in Europe today, starting with the question: What contribution can Xaverians make in Europe to help the Church enter into fraternity?

2) Xaverians from the four European circumscriptions, the Missionary Sisters of Mary - Xaverians, and the Xaverian laity of Italy and Spain, were invited to participate in the Forum study day. Other guests also took part in the proceedings: Rev. Cesare Baldi, a priest from Novara, currently director of the Pastoral Center for Religious Studies at the Catholic University of Lyon (France); Mr Franco Ferrari, Missione Oggi collaborator on the Church's synodal journey; Fr Armando Coletto, rector of the Mother House; Fr Mario Menin, director of Missione Oggi; Fr. Pierre Emalieu Thierry P. of the Xaverian community in Paris (via remote connection).

3) Rev. Cesare Baldi, in his address, emphasized how the Church must actively engage in the service of charity and communion, not only with goodwill but also by decisively adapting the juridical organization of its structure to be an instrument of fraternal communion both within and beyond its walls. Fr Filippo Rondi emphasized the prophetic significance of the Abu Dhabi document on universal fraternity. The Xaverian Sister Delia Guadagnini recalled the essential lines of Fratelli Tutti. Fr Patrick Duffy shared an analysis of the experience of Xaverian parishes in the archdiocese of Glasgow. Fr Rolando Ruiz Durán presented the Xaverian experience in Morocco. Mr Franco Ferrari highlighted the challenges of the Synod on Synodality. The exchanges and discussions focused on how the Xaverian charismatic family can contribute to the Churches of Europe grappling with the proclamation of the Gospel ad gentes today, not only throughout the world but also in the Old Continent, which has now become a "terre de mission."

4) An insight has emerged that may indicate the path to pursue in the Forum's research and, at the same time, assist in discerning the places and ways in which Xaverians, Xaverian Sisters, and lay Xaverians, might engage in the mission ad gentes in Europe today: the joint creation of fraternal ecclesial communities that bear witness to fraternity, beginning with their very composition (Xaverian family), through the organization of their life and activities, to extend into pastoral action within their surroundings going beyond the parish gates, reaching those "far away," both those overseas and those just beyond the courtyard.

5) The research work of the European Xaverian Forum continues. Unlike other Xaverian study centers, its aim is not produce publications, but rather to be a space for research through contributions, exchanges, and discussions. For those who wish to follow its work, the Forum offers a space on the Xaverians' website (https://dg.saveriani.org/it/saveriani/centri-saveriani/cse), where documents are available to inform readers about the progress of the reflection. Anyone wishing to connect, exchange ideas, and contribute can write to the following email address: [email protected]. (Paolo Tovo, sx)