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SARDEGNA: FORZA ED ISPIRAZIONE DEGLI “EX APOSTOLINI”

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Ci sono avvenimenti che accadono imprevisti o quasi… e per questo provvidenziali. Uno di questi è stato l’incontro, avvenuto a Paulilatino (OR), in Sardegna, il 20 aprile scorso, di alcuni degli ex Studenti (‘Apostolini’) presenti nella Casa Saveriana di Macomer dagli anni 1957 al 1972 circa. Il Gruppo, coordinato da Antonio Sannia, di Bortigali, si frequenta su WhatsApp e ha voluto ritrovarsi in occasione del saluto a p. Mario C. Mula sx, anche lui ‘antico apostolino’, ripartente per la Colombia. Eravamo cordialmente accompagnati dai pp. Oliviero Ferro sx (comunità Saveriana di Cagliari) e Tonino Melis sx, originario di Tuili (rientrato dal Camerun per le vacanze).

In una sessantina di ex apostolini ci siamo ritrovati in parrocchia per la celebrazione eucaristica. Nell’Eucaristia abbiamo ricordato tutti i Saveriani presenti e passati, in modo particolare i Saveriani defunti del paese di Paulilatino: p. Salvatore Mellai sx e il diacono Serafino Muscas sx. Subito dopo la celebrazione ci siamo recati al cimitero per visitare le loro rispettive tombe.

Insieme, poi, abbiamo visitato anche la Casa per Anziani del paese, intitolata a p. Mellai sx, con un saluto cordiale e riconoscente alle persone anziane e al personale. Per il pranzo, in piena tradizione sarda, siamo stati ricevuti dalla nipote del p. Mellai nel suo ristorante a Paulilatino.

Abbiamo chiuso la giornata con la visita al famoso sito archeologico nuragico di Santa Cristina. 

Una giornata di nostalgia, ma non solo: ricordi di nomi, persone, fatti, avvenimenti, relazioni ecc. abbracciati in una prospettiva di futuro, per quanto suoni un po' strano. Lo spirito missionario Saveriano, infatti, respirato e vissuto intensamente in gioventù, continua vivo e genuino tra tutti questi “ex Apostolini Xavier”, come il gruppo stesso si autodefinisce. Ci siamo incoraggiati a vicenda affinché possano seguire altri incontri e che si lancino iniziative per sensibilizzare e promuovere i valori ‘missionari e saveriani’ di fraternità universale, solidarietà, pace, ecc. al di là di opzioni personali, professionali e politiche adottate nel frattempo. I Saveriani presenti non hanno mancato di ricordare l’appartenenza di tutte queste persone che ancora vibrano per i nostri stessi ideali alla così chiamata “Famiglia carismatica Saveriana” che tutti unisce nell’ideale del nostro Fondatore San Guido M. Conforti. Varie e ‘sorprendenti’, quindi, le possibilità offerte ai Saveriani attraverso quanto in passato si è seminato in persone ora così cordialmente aperte e disponibili per una presenza significativa di ‘animazione missionaria’ e di ‘cultura della pace’, in terra di Sardegna. Auspichiamo, come è logico, continuità e collaborazione cordiale. (Mario Carmelo Mula sx)


English

SARDINIA: THE STRENGTH AND INSPIRATION OF “FORMER APOSTOLINI”

There are events that occur unexpectedly (or almost unexpectedly) and for this very reason are providential. One of such events was the meeting of some alumni (“apostolini”), former students of the Xaverian House in Macomer from 1957 to about 1972, that was held in Paulilatino (Oristano), Sardinia, Italy, on April 20th. This group is coordinated by Antonio Sannia from Bortigali and keeps in contact through WhatsApp. They wanted to meet to greet Fr. Mario C. Mula s.x., who was also an apostolino in older days, and who is about to go back to Colombia. The group was warmly accompanied by Fr. Oliviero Ferro s.x. (Xaverian community of Cagliari) and Fr. Tonino Melis s.x., who was born in Tuili and has returned from Cameroon for holidays.

As a group of about sixty former apostolini, we gathered in a parish for the Eucharistic celebration. During the Mass we remembered all present and past Xaverians, especially the departed ones that were born in the village of Paulilatino, i.e.: Fr. Salvatore Mellai s.x. and Deacon Serafino Muscas s.x. Right after Mass, we headed towards the cemetery to visit their tombs.

Then, together we paid a visit also to the local home for the elderly, which has been named after Fr. Mellai. We warmly and gratefully greeted its guests and staff. In accordance with genuine Sardinian tradition, for lunch we were hosted by the niece of Fr. Mellai at her restaurant in Paulilatino.

We wrapped up the day with a visit to the renowned Nuragic archeological site in Santa Cristina.

It has been a day of nostalgia, but not simply that: though this may sound a bit strange, we remembered names, people, facts, events, relationships, etc., in an embrace open to the future. In fact, the Xaverian missionary spirit, that was breathed and lived intensely when young, continues being alive and genuine among all these “ex Apostolini Xavier”, as the group defines itself.

We encouraged each other to organize other meetings and launch initiatives to raise awareness and promote the ‘missionary and Xaverian’ values of universal fraternity, solidarity, peace, etc., beyond personal, professional and political options adopted in the meantime. The Xaverians present at the meeting duly reminded all these persons, whose hearts still beat with our same ideals, that they too belong to the so-called Xaverian charismatic family. We are all united by the same ideal of our Founder, St. Guido M. Conforti. Hence, there are various and ‘surprising’ possibilities available to the Xaverians that derive from what in the past has been sown in people who are now much cordially open and ready to help a meaningful presence of ‘mission awareness’ and of ‘peace culture’ in Sardinian land. We hope, of course, that such warm cooperation may continue. (Mario Carmelo Mula s.x.)