Accès réservé uniquement à la Famille Xaverienne.
In una sua lettera ai giovani della sua diocesi di Parma, Guido Maria Conforti pronuncia queste parole sulla gioia profonda che si proverà nel sevizio pastorale tra la gente.
(1925, 8 marzo, Parma, Lettera “Ai dilettissimi Giovani Cattolici della Diocesi”; L’Eco, a. XVII, p. 260)