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SXaveriaNEWS

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‍Ciao Visitatore

25 Aprile 2026 ‍‍‍ ‍ ‍‍




BANGLADESH - La testimonianza di una volontaria XAVI

Alexa Parmigiani

Mi chiamo Alexa, ho 30 anni e sono un medico. Il mio legame con il Bangladesh è nato in un momento di passaggio fondamentale della mia vita: sono partita appena due settimane dopo aver concluso la specializzazione in Malattie Infettive, pronta a mettere alla prova anni di studio in una realtà totalmente nuova. Lo scontro con il limite...

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Stato del Personale 2026

DG

Ad uso esclusivo dei Missionari Saveriani.

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‍Italiano

CAMBIAMENTO DI STATO GIURIDICO DA REGIONE A DELEGAZIONE DELLA CIRCOSCRIZIONE DEL REGNO UNITO E NUOVO CONSIGLIO DI DELEGAZIONE


Il Superiore Generale, p. Fernando García Rodríguez, in conformità con le Costituzioni, n. 82, e il Regolamento Generale, n. 82.1, con il consenso dei consiglieri, il 12 marzo 2026, mediante decreto, ha modificato lo status giuridico della circoscrizione Saveriana del Regno Unito, cambiandola da Regione a Delegazione. La modifica è entrata in vigore il 20 aprile 2026.

Inoltre, sulla base delle consultazioni condotte dai confratelli della Circoscrizione del REGNO UNITO, il Superiore Generale, con il consenso dei suoi Consiglieri, ha nominato la nuova Direzione della Delegazione del Regno Unito:

Superiore Delegato: p. Patrick Duffy sx

Vice Superiore Delegato: p. James Clarke sx

Consigliere: p. Eugenio Montesi sx

Il nuovo Consiglio di Delegazione ha iniziato il suo mandato il 21 aprile 2026 e rimarrà in carica per un periodo di tre anni.




NOTIZIE DALLA CIRCOSCRIZIONE SAVERIANA DEL REGNO UNITO


Lunedì 20 aprile 2026, la Circoscrizione Saveriana del Regno Unito ha accolto p. Mauro Loda in un momento storico per la regione. In conformità con le scelte del XVIII Capitolo Generale e con il sostegno del Superiore Generale e del suo Consiglio, il Regno Unito è passato da Regione a Delegazione. Ci siamo riuniti per tre giorni di Assemblea per offrire alcuni orientamenti al nuovo Consiglio della Delegazione per i prossimi tre anni. P. Patrick Duffy ha accettato di essere il Superiore delegato, mentre Jim Clarke ed Eugenio Montesi hanno accettato di essere i consiglieri. Speriamo e preghiamo affinché questo cambiamento giuridico contribuisca alla gestione e alla focalizzazione della Delegazione. Ringraziamo anche P. Alex Brai che ci ha aiutato a comprendere il progetto XAVI e ciò che possiamo fare per sostenere e aiutare questo progetto che si è sviluppato a partire dall’ultimo Capitolo Generale. (Patrick Duffy sx)




STATO DEL PERSONALE 2026: EDIZIONE CARTACEA


È uscita l’edizione cartacea dello Stato del Personale 2026 (inviato alla tipografia il 20 marzo 2026) e che sarà presto inviata alle circoscrizioni.

Sul sito della Direzione Generale è disponibile l’edizione digitale scaricabile. Come da prassi, l’edizione digitale verrà aggiornata e caricata sul sito alla fine di ogni mese. Il regolare aggiornamento, tuttavia, dipende primariamente dalla puntuale comunicazione dei Superiori di Circoscrizione, dei Rettori e di tutti i confratelli. 

Ringraziamo cordialmente i Superiori di Circoscrizione e tutti i Confratelli per la fraterna collaborazione, segnalando nei diversi aggiornamenti, gli avvicendamenti (servizi, attività, luoghi, indirizzi elettronici o numeri di telefono, nome completo dei vescovi delle diocesi dove lavoriamo, ecc.) o gli eventuali errori.

Raccomandiamo nuovamente che, al momento di notificare i cambi di luogo (da una comunità ad un’altra) o di ruolo, si segnali sempre la DATA.

Si ricorda a tutti i Confratelli che alle Circoscrizioni verrà inviata una quantità ridotta di copie secondo il numero di comunità, dei servizi e delle case di formazione.

Un cordiale ringraziamento al nostro confratello, Fratel Maurizio Zenere per il suo costante e paziente servizio.

https://dg.saveriani.org/it/comunicazioni/pubblicazioni/famiglia/item/stato-del-personale-2026




FNIDEQ – MAROCCO: “Dalla Settimana Santa alla Pasqua di Risurrezione: un’esperienza singolare”


Come ogni anno, durante il Triduo pasquale la comunità di Fnideq accoglie un gruppo di giovani provenienti dalla Spagna per una Pasqua all’insegna dell’incontro. È proprio questo, infatti, il tema che proponiamo ai giovani che desiderano partecipare: “Pasqua dell’incontro…”.

La Pasqua, nel suo significato comune e teologico, rimanda alla gloriosa risurrezione di Cristo Gesù, alla quale partecipiamo tutti noi cristiani e dalla quale tutti beneficiamo dei suoi doni. Tuttavia, la Pasqua in Marocco e a Fnideq significa anche il viaggio, il cammino verso l’ “altro”. Passare dalla mia visione all’apertura, uscire dalla propria routine, dall’abitudine per arrivare al crocevia delle culture. E allora le ricchezze che scaturiscono da questo incontro sono indimenticabili.

Quest’anno, il Triduo pasquale è stato caratterizzato dalle celebrazioni del mistero della Passione, Morte e Risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo, ma anche dall’incontro tra i giovani e la comunità Saveriana con i fratelli e gli amici musulmani sufi e alcuni amici di un’associazione locale.

Giovedì Santo, dopo la celebrazione eucaristica, abbiamo avuto un momento spirituale di incontro interreligioso chiamato “Ribat es-salam” (legame di pace).

È stato un momento di preghiera condivisa nel rispetto reciproco, ma anche un momento di sinfonia spirituale: silenzio meditativo, lettura di testi sacri da entrambe le parti, condivisione di sentimenti, invocazioni, ecc. A seguire, la frazione fraterna in segno dell’Ultima Cena di Cristo.

Venerdì Santo: Via Crucis in silenzio, venerazione della croce gloriosa, ecc.

Sabato Santo: incontro con un’associazione amica dei Saveriani di Fnideq. È stato un momento di scambio culturale, di presentazione degli elementi caratteristici delle diverse culture: Marocco e Spagna, gli elementi comuni e le realtà tipiche di ciascun paese.

Tutti questi momenti trasmettono segni della presenza di Dio e abbattono i pregiudizi reciproci. Da un lato la profondità spirituale e il senso di accoglienza dei marocchini e del mondo musulmano, dall’altro la qualità spirituale e la fraternità universale dei cristiani e la cultura spagnola.

NB: Il Triduo pasquale ha segnato un momento forte di ritiro spirituale in preparazione ai sacramenti del Battesimo e della Prima Comunione di un giovane originario della Guinea Conakry.

La veglia pasquale è stata caratterizzata da una novità: un battesimo, il primo nella nostra cappella dall’arrivo dei Saveriani in Marocco. Tutto è grazia. (François Saleh Moll sx)




“ANNO DELLA SAVERIANITÁ” – BUTTRIO/PRADAMANO, UDINE, ITALIA: “Settimana Santa, tempo di rinnovamento”


Quest’anno ho l’opportunità di partecipare al programma dell’Anno della Saverianità. Otto sono i Saveriani che vi partecipano: 5 indonesiani, 1 messicano, 1 ciadiano, 1 sierra leonese.

Durante la Settimana Santa, abbiamo avuto tutti l’opportunità di visitare differenti comunità saveriane in Italia. Il 30 Marzo, ci siamo divisi in quattro coppie. Due sono andati a Taranto (Puglia), due ad Ancona (Marche), due a Salerno (Campania) e due a Buttrio (Friuli-Venezia Giulia).

Io e p. Ignatius Washington Hendra Kusuma abbiamo avuto l’opportunità di stare nella nostra parrocchia di Buttrio, Udine, dove lavorano tre nostri confratelli: Enzo Tonini, Claudio Bortolossi e Yohanes Morgany. Essi servono quattro parrocchie diverse. Durante la Settimana Santa, siamo stati attivamente coinvolti nelle quattro parrocchie, a Buttrio, Pradamano, Camino e Lovaria. Nel corso della celebrazione del Mistero Pasquale, ho potuto osservare la presenza gioiosa di gente giovane e anziana. Il Giovedì Santo, sono stato invitato da p. Yohanes Morgany a concelebrare nella parrocchia di Camino. La celebrazione ci ha richiamato il comandamento di condividere l’amore che abbiamo ricevuto. Lo stesso Signore ce ne ha dato un esempio meraviglioso: sebbene Egli sia il Maestro, ha voluto ugualmente lavare i piedi dei suoi discepoli. Dopo la celebrazione, una famiglia ha invitato noi e alcuni parrocchiani a mangiare “l’ultima cena” nella loro casa.

Malgrado il freddo, alla sera di Venerdì Santo, la gente è venuta partecipare alla processione della croce all’aperto. È stata un’esperienza incredibile perché oltre agli adulti hanno partecipato anche molti bambini. All’Eucarestia della Vigilia di Pasqua, la chiesa della Parrocchia di Buttrio era stracolma; molti non han potuto trovare posto e sono rimasti in piedi fuori della chiesa dall’inizio fino alla fine della celebrazione. Potrei dire che l’amore e l’obbedienza di Gesù sulla croce li hanno ispirati a rimanere fedeli anche a costo di rinunciare alle comodità durante la celebrazione. Dopo la celebrazione, alcune famiglie hanno condiviso del cibo e delle bevande. Anche nella Domenica di Pasqua la gente ha partecipato con gioia.

Sono davvero grato di aver potuto celebrare la Settimana Santa nella nostra comunità di Buttrio (Udine). Il tempo speso lì è stato corto, ma i fedeli mi hanno commosso ed ispirato. Anche la comunità saveriana che ci ha accolto è ospitale. È una comunità che motiva ed aiuta i parrocchiani a vivere la loro fede nella carità tutti i giorni. La Settimana Santa di quest’anno mi ha aiutato a rinnovare la mia percezione della realtà delle comunità cristiane in Italia. (Hery Junianto sx)




POPOLI IN FUGA


Conflitti, violenze e gravi violazioni dei diritti umani costringono oltre 123 milioni di persone nel mondo ad abbandonare le proprie case. L’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati evidenzia che questa situazione è alimentata non solo dai nuovi conflitti, ma anche dalla persistenza di crisi irrisolte, dall’impatto crescente del cambiamento climatico e dal fallimento delle azioni di prevenzione e risoluzione pacifica.

Dal Sudan dove è in corso quella che l’Onu ha definito la più grave crisi degli sfollati al mondo, con circa 14 milioni di persone che in tre anni hanno lasciato le loro abitazioni, all’Afghanistan dove alla crisi che prosegue da anni si è aggiunto il conflitto con il vicino Pakistan, fino ad arrivare ai rifugiati palestinesi, a quelli causati dalla guerra in Libano e dalla persistente insicurezza al confine tra Colombia e Venezuela.




I PROFILI “IN MEMORIAM” E I NOSTRI FAMILIARI


“Carissimi missionari, sono Emanuela, nipote di Padre Sandro Peccati. Ieri mio papà Alfredo ha ricevuto il pacco contenente il Profilo curato da Padre Gabriele Ferrari. A nome dei fratelli Alfredo, Cesare, nipoti e cugini, grazie per il bellissimo ricordo di padre Sandro. Un abbraccio”. (Emanuela Peccati)




“ANNO DELLA SAVERIANITÀ”: LA COMUNITÀ SAVERIANA DI TARANTO, ITALIA


Lo storico americano Henry Adams ha detto: “Ogni esperienza è un arco su cui costruire.” Io e Fratel Siprianus Sagoroujou Sokkot siamo arrivati col treno a Taranto il 31 marzo 2026. Taranto è lontano da Parma dove si trova la Casa Madre e dove stiamo vivendo il nostro “Anno della Saverianità”.

A Taranto i confratelli ci hanno accolto molto bene. Ci hanno portato in giro a visitare la città. È una città piena di sole, ma il nostro arrivo è coinciso con un periodo di pioggia. I primi tre giorni ha sempre piovuto. Il 1° aprile 2026, cioè il Mercoledì Santo, ho accompagnato p. Gianni Zampini ad una comunità terapeutica che si chiama “Comunità Terapeutica Airone”, dove vivono donne giovani bisognose di essere guarite da varie forme di dipendenza. Lì ho ascoltato le confessioni. C’è motivo di sperare per il loro recupero integrale.

Il Giovedì Santo, ho avuto il privilegio di partecipare con il presbiterio della Arcidiocesi di Taranto al ritiro spirituale a cui è poi seguita la Messa Crismale presieduta dall’Arcivescovo di Taranto, Mons. Ciro Miniero. Il Venerdì Santo, mi sono unito alla celebrazione della Passione e venerazione della croce in una Casa per anziani. Il Sabato Santo, ho partecipato alla Messa della Vigilia nella Parrocchia della Santa Famiglia. La comunità parrocchiale ha partecipato numerosa ed attivamente. Mi è parso un segno di speranza. Questo mi ha aiutato a capire che la Chiesa in Italia ha un futuro. Comunque, ha bisogno di essere creativa per attirare i giovani alla fede cattolica.

A Pasqua, sono stato di nuovo nella casa di riposo. Ho potuto vedere la grande gioia di Pasqua sui volti degli anziani. È stata una buona esperienza che mi spinge ad amare la Chiesa prestando cura ai suoi membri vulnerabili: quelli che combattono con varie forme di dipendenza e gli anziani, giusto per elencarne alcuni. Sono grato alla nostra comunità saveriana e alla gente di Taranto che ci hanno accolti calorosamente.  (Martin Ali Keke Ndemsou sx)




DEFUNTI


Domenica 19 aprile 2026 a Predore, Bergamo, Italia, è deceduta la signora Maria Vavassori, di anni 81 e sorella del nostro compianto confratello p. Simone Vavassori († 10.02.2004, Bukavu, RDC). La celebrazione Eucaristica e i riti funebri sono stati celebrati nella chiesa parrocchiale di Predore, martedì 21 aprile 2026




‍English

CHANGE IN THE JURIDICAL STATUS OF THE U.K. CIRCUMSCRIPTION FROM REGION TO DELEGATION AND NEW DELEGATION COUNCIL


In accordance with the Constitutions, no. 82, and General Rule, no. 82.1, and with the consent of his councillors, the Superior General, by decree dated March 12th, 2026, modified the legal status of the Xaverian Circumscription of the United Kingdom, which from Region has changed to Delegation. The change came into effect on April 20th, 2026.

Furthermore, based on consultations carried out by the confreres of the UK Circumscription, the Superior General, with the consent of his Council, has appointed the new Council of the UK Delegation:

Superior Delegate: Fr. Patrick Duffy sx

Vice Superior Delegate: Fr. James Clarke sx

Councillor: Fr. Eugenio Montesi sx

The term of office of the Delegation Council commenced on April 21st, 2026, and shall last for a period of three years.




NEWS FROM THE UK XAVERIAN CIRCUMSCRIPTION


On Monday April 20th, 2026, the UK Xaverian Circumscription welcomed Fr. Mauro Loda for an historic moment for the region.

In accordance with outcomes of the XVIII General Chapter and the support of the Superior General and his Council the UK moved from Region to Delegation. We gathered for three days of Assembly to give direction to the new Delegation Council for the next three years.  Fr. Patrick Duffy accepted to be the Superior delegate with Jim Clarke and Eugenio Montesi accepting to be the councillors. We hope and pray that this juridical change will help in the management and focus of the Delegation. We also thank Fr. Alex Brai who helped us understand the XAVI project and what we can do to support and help this project that developed from the last General Chapter. (Patrick Duffy sx)




“PERSONNEL DIRECTORY 2026”: PRINTED EDITION


The printed edition of Personnel Directory 2026 (Stato del Personale 2026) has been released (the draft was sent to press on March 20th, 2026) and will be soon mailed to the circumscriptions. 

The digital version can be downloaded from the GD’s website. The digital version will be updated and uploaded on the website at the end of every month. We remind that the timely update of data depends on the active communication of the superiors of circumscription, rectors and all confreres.  

We sincerely thank the superiors of circumscription and all our confreres for their brotherly cooperation in bringing to our attention any changes (regarding duties, activities, locations, email addresses, or phone numbers; the full names of the bishops of the dioceses where we work; etc.) or any errors in our various updates.

Once again, we remind to indicate always the DATES when changes of place (of confreres moving to a different community) or role are reported.

We would like to inform all our confreres that, based on the number of communities, missionary activities, and houses of formation, a limited number of printed copies will be sent to the circumscriptions.

A heartfelt thank you to our confrere, Br. Maurizio Zenere for his constant and patient service.

https://dg.saveriani.org/it/comunicazioni/pubblicazioni/famiglia/item/stato-del-personale-2026




FNIDEQ – MOROCCO: “A unique experience during Holy Week and Easter”


Every year, during the Easter Triduum, the community in Fnideq welcomes a group of youth from Spain to celebrate Easter as encounter. This is, in fact, the theme we propose to the youth who want to take part: “Easter of encounter…”

Certainly, Easter points to the resurrection of Jesus Christ: all Christians take part in his resurrection and from it all men and women benefit. However, in Morocco and in Fnideq, Easter is also a journey towards the “other”. This requires stepping outside of one’s own perspective and routine in order to connect with others and open up to other cultures. There are many unforgettable precious things that derive from such an encounter.

This year, the Easter Triduum was characterised, not only by the celebration of the Passion, Death and Resurrection of our Lord Jesus Christ, but also by the encounter between the youth and the Xaverian community with our Sufi Muslim brothers and some friends from a local association.

On Holy Thursday, after the Eucharistic celebration, we held a spiritual moment of interreligious meeting called Ribat es-salam (bond of peace.) It was a moment of common prayer in mutual respect, a moment of spiritual symphony with meditative silence, reading of sacred texts from both religions, sharing of sentiments and invocations, etc. Then, the sharing of a meal in memory of Christ’s last supper.

On Holy Friday, there was a silent Way of the Cross to venerate the glorious cross.

On Holy Saturday: we held a meeting with an association that is friend of the Xaverians in Fnideq. It was a moment of cultural exchange. Characteristic aspects of the two different cultures – Morocco and Spain – were introduced, as well as the common elements.

These different experiences are signs that communicate God’s presence and break down mutual prejudices. On the one hand, the deep spirituality and welcoming attitude of the Moroccans and the Muslim world, on the other the spiritual dimension and universal fraternity of Christians and of the Spanish culture.

Moreover, the Easter Triduum was a time deep spiritual retreat in preparation for the Sacraments of Baptism and First Communion of a young boy from Guinea Conakry. Thus, the Easter vigil was marked by a novelty: a baptism, the first in our chapel since the arrival of the Xaverians in Morocco. Everything is grace. (François Saleh Moll s.x)




“YEAR OF XAVERIAN SPIRITUALITY” – BUTTRIO/PRADAMANO – UDINE – ITALIA: “Holy Week, a time of renewal”


This year I have the opportunity to participate in the program of the “Year of Xaverian Spirituality”. There are 8 Xaverians who participate in the program: 5 Indonesians, 1 Mexican, 1 Chadian, 1 Sierra Leonese.

During the Holy week, all of us had the opportunity to visit different Xaverian communities in Italy.  On March 30th, divided into 4 groups, we were sent 2 by 2. A group went to Taranto (Puglia), one to Ancona (Marche), another one to Salerno (Campania) and the other one went to Buttrio (Friuli-Venezia-Giulia).

Fr. Ignatius Washington Hendra Kusuma and I had a chance to stay in our Parish in Buttrio, Udine. There are 3 of our confreres working in the parish: Enzo Tonini, Claudio Bortolossi and Yohanes Morgany. They are serving 4 different parishes. During the Holy Week we got actively involved in four parishes: Buttrio, Pradamano, Camino, and Lovaria. I witnessed, during the celebration of the Paschal mystery, the joyful presence of young and old people. On Holy Thursday, I was invited by Fr. Yohanes Morgany to concelebrate in the Camino Parish. The celebration reminded us to share the love we have received. It was the Lord himself who gave us such an amazing example. Though He is the Master, he was willing to wash his disciples' feet. After the celebration, a family invited some parishioners and two of us to have "last supper" in their house.

In the midst of cold weather on Holy Friday, in the evening, people came to take part in the procession of the cross outdoor.  It was an incredible experience, because apart from adults, many kids participated too. For the Easter vigil Eucharist our Parish in Buttrio could not accommodate all the people due to limited seats indoor. Many people had to stand outside from the beginning to the end of the celebration. I could say that Jesus' love and obedience on the cross inspired them to remain faithful even at the point of not having comfort during the celebration.  Even after the celebration, some families shared some food and drinks they had. Furthermore, on Easter Sunday, people participated with joy.

I was really grateful for celebrating the Holy week in our community in Buttrio, Udine. Despite a short time there, I was touched and inspired by the faithful. Even the community that hosted us is a welcoming and motivating community that helps parishioners to live their faith and love in daily life. This year’s Holy week helped me renew my perception of the reality of the Christian communities in Italy.  (Hery Junianto sx)




DISPLACED PEOPLES


Warfare, violence and serious human rights violations are forcing over 123 million people worldwide to flee their homes. The UN High Commissioner for Refugees highlights that this situation is fuelled not only by new conflicts, but also by the persistence of unresolved crises, the growing impact of climate change and the failure of preventive measures and peaceful resolution efforts.

From Sudan (where, according to the UN, the world’s most severe displacement crisis is currently unfolding, with some 14 million people having fled their homes over the past three years) to Afghanistan (where the long-standing crisis has been compounded by the conflict with neighbouring Pakistan), and on to the Palestinian refugees, the refugees displaced by the war in Lebanon and those affected by the ongoing insecurity on the border between Colombia and Venezuela, the situation of displaced peoples is absolutely dismal.




BIOGRAPHICAL SKETCHS “IN MEMORIAM” AND OUR RELATIVES


“Dear missionaries, I am Emanuela, Father Sandro Peccati’s niece. Yesterday, my father Alfredo received the parcel containing the biographical sketch “In Memoriam” written by Father Gabriele Ferrari. On behalf of my brothers Alfredo and Cesare, my nephews and nieces, and my cousins, thank you for this wonderful “In Memoriam” of Father Sandro. Warm regards”. (Emanuela Peccati)




“YEAR OF XAVERIAN SPIRITUALITY” – THE XAVERIAN COMMUNITY OF TARANTO - ITALY


The American historian, Henry Adams said, “All experience is an arc to build upon.” Brother Siprianus Sagoroujou Sokkot and I arrived in Taranto on 31 March 2026 by train. Taranto is far from Parma where our Mother House is and where we are having our Year of Xaverian Spirituality.

The confreres welcomed us very well a Taranto. They took us around to visit the city. It is a sunny city even though our arrival there coincided with the rains; the first three days were rainy days. On 1st April 2026, that is Holy Wednesday, I accompanied Fr. Gianni Zampini to a “therapeutic Community” called “Comunità Terapeutica Airone” where live young women that need to be healed from various addictions. There, I listened to confessions. There is hope for their integral healing.

On Holy Thursday, I have had the privilege to participate, with the presbyterium of the Archdiocese of Taranto, in the spiritual retreat followed by the Chrism Mass celebrated by the Archbishop of Taranto, Mgr. Ciro Miniero. On Holy Friday, I participated in the celebration of the Passion and veneration of the cross in a House for elderly people. On Holy Saturday, I participated in the Vigil Mass at the Holy Family Parish. A numerous and living participation of the local community. It was a sign of hope. This helped me understand that the Church in Italy has a future. However, she needs to be creative to attract the youth to catholic faith.

At Easter, I was again at the Casa of riposo. I could see the great joy of Easter on the face of the elderly. It was a good experience which impels me to love the Church by caring for her vulnerable members: those struggling with various addictions, the elderly to name but a few. I am grateful to our Xaverian community and the people of Taranto that warmly welcomed us. (Martin Ali Keke Ndemsou sx)




DECEASED


On Sunday, April 19th, 2026, Mrs Maria Vavassori, the 81-year-old sister of our late confrere Fr. Simone Vavassori (d. February 10th, 2004, in Bukavu, DRC) passed away in Predore, Bergamo, Italy. The Requiem Mass and funerary rites were celebrate in the parish church in Predore, on Tuesday, April 21st, 2026.




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