Abbiamo avuto la fortuna di compiere un pellegrinaggio ad Assisi. Per molti di noi era la prima volta che visitavamo Assisi, dove sono custodite le memorie di San Francesco, Santa Chiara e del giovane San Carlo Acutis.
Varcare la soglia delle chiese di Assisi, e in particolare della piccola chiesa della Porziuncola, è stata un’esperienza che ha commosso e rasserenato l’anima.
Non appena siamo usciti da quei maestosi spazi sacri che custodiscono la loro memoria, abbiamo provato un profondo senso di pace interiore e un silenzio che ci invitava a meditare, ad ascoltare le stesse parole che Francesco udì a San Damiano: “Ricostruisci la mia Chiesa”. San Francesco ha suscitato in noi un sentimento di immensa gratitudine verso il creato e una sete radicale di autenticità; Santa Chiara, una forza d’animo incrollabile; e San Carlo Acutis, un ritorno all’Eucaristia. Insieme, questi santi ci lasciano una potente eredità di ispirazione: il desiderio di vivere e cercare il sacro, non lontano, ma nel profondo dei nostri cuori, con umiltà e coraggio.
Non si va ad Assisi per visitare i luoghi in cui hanno vissuto questi santi per poi tornare a casa come si è partiti, perché non si tratta solo di visitare degli edifici, ma di intraprendere un vero e proprio cammino spirituale. Abbiamo concluso il nostro pellegrinaggio con una celebrazione eucaristica nella chiesa della Porziuncola per rendere grazie a Dio e offrirgli le intenzioni più personali di ciascuno. Abbiamo ricordato tutta la nostra famiglia missionaria. Eravamo 5 confratelli di quattro nazionalità diverse. (Valentin Shukuru Bihaira sx)
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A PILGRIMAGE TO ASSISI
We were blessed to have made a pilgrimage to Assisi. For many of us, it was our first time visiting Assisi, where memories of Saint Francis, Saint Clare, and the young Saint Carlo Acutis are preserved.
Crossing the threshold of Assisi's churches, and especially the little church of Porziuncola, was an experience that both moved and soothed the soul.
As soon as we emerged from the majestic sacred spaces that preserve their memories, we felt a profound sense of inner peace and a silence that invited us to meditate, to hear the same words Francis heard at San Damiano: "rebuild my church". Saint Francis inspired in us a feeling of immense gratitude toward creation and a radical thirst for authenticity, Saint Clare, an unyielding strength of spirit; and Saint Carlo Acutis, a refocusing on the Eucharist. Together, these saints leave us a powerful legacy of inspiration: the desire to live and seek the sacred, not far away, but in the depths of our hearts, with humility and courage.
You don't go to Assisi to visit the places where these saints lived and then return home the way you came, because you're not just visiting buildings, you're embarking on a true spiritual journey. We concluded our pilgrimage with a eucharistic celebration in the Porziuncola Church, giving thanks to God and offering each his most personal intentions. We remembered our entire missionary family. There were five of us confreres, from four different countries. (Valentin Shukuru Bihaira sx)
