Le comunità cristiane che costituiscono la diocesi di Antipolo (Filippine), tra cui anche la nostra parrocchia Our Lady of Guadalupe, Marikina City, dove vivono e lavorano i nostri confratelli Emanuele Borelli, Pasteur Mugisho Bisimwa e Patrick Abdul Fornah, sono in festa per la proclamazione della Cattedrale di Antipolo quale primo santuario internazionale del Paese. Il 26 febbraio 2024, il pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione - Sezione per le questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo, Mons. Rino Fisichella, ha proclamato la cattedrale della diocesi filippina quale santuario internazionale dedicato a Nostra Signora della pace e del buon viaggio. In questo santuario è custodita un’antica statua della Vergine, giunta dal Messico nel XVII secolo e venerata con tale titolo: “il pellegrino a Nostra Signora della pace e del buon viaggio sa che non può lasciare il santuario senza portare con sé il messaggio di pace che la Madre di Dio gli dona. Non è solo un privilegio, ma una missione che va condivisa: esso rende capaci di aprirsi alla missione di non avere confini, ma di spalancare le porte per accogliere tutti soprattutto i più poveri e quanti hanno bisogno di consolazione e pace...”
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ANTIPOLO CATHEDRAL - THE PHILIPPINES: FIRST INTERNATIONAL SHRINE OF THE COUNTRY
The Christian communities in the diocese of Antipole (the Philippines) – that includes the parish of Our Lady of Guadalupe, Marikina City, where our confreres Emanuele Borelli, Pasteur Mugisho Bisimwa and Patrick Abdul Fornah live and work – are rejoicing because the Cathedral of Antipole has been declared first international shrine of the Country. On February 26th, 2024, Pro-Prefect of the Section of Evangelization of the Vatican’s Dicastery for Evangelization, Msgr. Rino Fisichella, proclaimed the cathedral of this Pilipino Diocese international shrine dedicated to Our Lady of Peace and Good Voyage. This shrine preserves an ancient statue of the Virgin Mary, which came from Mexico in the XVII century and is venerated under that title: “A pilgrim to Our Lady of Peace and Good Voyage knows that he [or she] cannot leave the shrine without taking along the message of peace that the Mother of God gives him. This is not only a privilege, but also a responsibility to be shared: it makes one open to the mission of having no boundaries but instead opening wide the doors to welcome all, especially the poorest and those in need of consolation and peace…”