Giovedì 13 giugno 2024, la tappa formativa della Propedeutica dei Missionari Saveriani di Bujumbura ha celebrato ufficialmente la chiusura dell'anno accademico 2023-2024. Tra le attività, i responsabili delle comunità che inviano i loro studenti in questa struttura accademica, insieme agli insegnanti della scuola, hanno valutato i progressi complessivi compiuti nell'ambito del tema centrale dell’intero anno accademico: "Lasciarsi incontrare da Cristo per vivere nella sinodalità". In generale, è stato riconosciuto nei giovani una crescita multidimensionale e interdimensionale. Il resto del loro cammino vocazionale troverà solide basi anche grazie ai contenuti trasmessi dagli insegnanti.
È seguita la celebrazione Eucaristica alla presenza di tutti i membri della Casa di Formazione Saveriana di Bujumbura: i Pre-novizi e i loro educatori, gli studenti di Filosofia e quelli di Propedeutica.
Durante l'agape fraterna che ha prolungato la serata, i vari interventi hanno sottolineato il senso di gratitudine e incoraggiamento affinché gli studenti della Propedeutica continuino a costruire sui risultati di quest'anno per approfondire il loro discernimento vocazionale e missionario.
Ricordiamo qui che per più di 15 anni, i Missionari Saveriani di Bujumbura hanno accolto, formato e accompagnato giovani provenienti da diverse Congregazioni religiose e Istituti di Vita Apostolica. In un momento in cui i Saveriani si stanno riposizionando, lasciando la Casa di Formazione di Bujumbura alla comunità del Pre-noviziato e al Noviziato Saveriano continentale, siamo lieti di vedere come una delle Congregazioni che ha beneficiato di questa esperienza accademica e formativa, raccolga ora il testimone nella direzione della scuola, in collaborazione con altre congregazioni coinvolte. (Léonidas Nayuburundi, s.x.)
English
BUJUMBURA, BURUNDI: PROPAEDEUTICS, CONCLUSION OF THE ACADEMIC YEAR 2023-2024
Thursday, June 13th, 2024, the Xaverian Missionaries in Bujumbura celebrated the official closing of the academic year 2023-2024 of the Propaedeutics training programme. As part of the celebration, the superiors of the communities that send their students to our school and its teachers evaluated the overall progress made in exploring the central theme of the entire academic year: Letting Christ meet us to live in sinodality. By and large, the multidimensional and inter-dimensional growth of our youth was given recognition. The remaining part of their vocational journey will gain solid foundations also through the contents conveyed by the teachers.
A Eucharistic celebration followed, which was attended by all members of the Xaverian Formation House in Bujumbura: the pre-novices and their formators, the philosophy students and those of propaedeutics.
During the fraternal agape that prolonged the evening, various speeches underscored the sense of gratitude and encouraged the propaedeutics students to continue building on this year’s achievements so as to deepen their vocational and missionary discernment.
It may be useful to recall that for more than 15 years, the Xaverian Missionaries in Bujumbura welcomed, trained and accompanied young people coming from various religious congregations and institutes of apostolic life. At a time when the Xaverians are reorganising their presence and leaving the Formation House of Bujumbura to the community of the continental Xaverian pre-novitiate and novitiate, we are glad that one of the Congregations that benefited from this academic and educative experience is now picking up the baton to continue running the school in collaboration with the other congregations involved. (Léonidas Nayuburundi, s.x.)
