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“L’ ELOGIO DELLA FRATERNITÀ”. SFOGLIANDO DUE LIBRETTI: LO “STATO DEL PERSONALE” e IL “CALENDARIO SAVERIANO”

28 Aprile 2023

Disponibile in

Segnaliamo la condivisione dello studente di V Teologia del Teologato Internazionale di Parma, Gustave Kagarabi Cibangala su fatto che la “fraternità si esprime attraverso segni tangibili”. Tra questi “segni”, il confratello ne sottolinea due: lo “Stato del Personale” e il “Calendario Saveriano”.

Scrive il confratello: “Ogni volta che riceviamo la notizia della pubblicazione dello Stato del Personale, non resisto alla curiosità di venire a conoscenza degli ultimi aggiornamenti… E cosa si va a vedere? Spesso, alcuni particolari: la giusta trascrizione del proprio nome, dei propri dati, le eventuali ricostituzioni delle comunità… e per ultimo, ma non per importanza, un’occhiate alle ultime statistiche. La stessa cosa osservo quando ci arriva la versione cartacea. Vedo spesso come i confratelli non si privano dell’occasione di sfogliare questo prezioso libretto; a volte poi, ci chiediamo a vicenda informazioni su comunità, servizi, circoscrizioni di provenienza, ecc.

Che dire anche del nostro Calendario Saveriano? Stesso atteggiamento, anzi, qui si va oltre, perché facciamo qualcosa di speciale…”

L'elogio della fraternità


English

“IN PRAISE OF BROTHERHOOD”. PERUSING TWO BOOKLETS: STATO DEL PERSONALE AND CALENDARIO SAVERIANO

We suggest reading a reflection made by 5th-year theology student Gustave Kagarabi Cibangala of the International Theologate of Parma on the fact that “fraternity finds expression through tangible signs”. Our confrere highlights two of such “signs”: the Stato del Personale (Personnel Directory) and the Calendario Saveriano (Xaverian Calendar).

Our confrere writes: “Every time we hear the news of the publication of Stato del Personale, I cannot resist the curiosity to find out about the latest updates… Now, what does one check? Often, just details: the right spelling of one’s own name, one’s own data, the possible reshaping of communities… last but not least, a look at the most recent statistics. I noticed that the same happens when we receive the paper edition. I often see that confreres don’t miss the chance to peruse this precious booklet; sometimes, we ask each other information about communities, services, circumscriptions of origin, etc.

What can we say also about our Calendario Saveriano? It’s the same attitude; in fact, in this case we go even further, because we do something special…”

L'elogio della fraternità