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PARROCCHIA DI IZUMISANO – OSAKA – GIAPPONE: Celebrazione della Giornata Mondiale della Missione 2025

31 Ottobre 2025

Disponibile in

Domenica 5 ottobre 2025, presso la chiesa parrocchiale di Izumisano, i fedeli della Kishiwada Circle si sono riuniti per celebrare la Giornata Mondiale della Missione 2025, un appuntamento che ha unito fedeli di diverse nazionalità in uno spirito di gratitudine, comunione e apertura universale. Circa cinquanta persone, tra cui alcuni Saveriani e Saveriane, hanno partecipato all’incontro, che ha offerto momenti di riflessione, testimonianza e preghiera, valorizzando la ricchezza della diversità culturale e la bellezza della vocazione missionaria.

La celebrazione si è aperta con una condivisione sulla storia delle Missionarie di Maria, fondate ottant’anni fa, e sulla loro presenza fedele in Giappone, dove continuano a servire con dedizione e amore. A seguire, è stato presentato il cammino dei Missionari Saveriani, giunti in Giappone settantacinque anni fa: un percorso segnato da incontri, sfide e speranze, che continua oggi grazie anche all’arrivo di quattro giovani confratelli, recentemente giunti nel Paese. Conclusa la presentazione, ci è stata offerta l’opportunità di conoscere le attività di volontariato internazionale promosse dalla Congregazione, favorendo l’apertura a nuove prospettive di collaborazione e servizio.

Uno dei momenti più intensi è stato l’Adorazione del Santissimo Sacramento, durante la quale i partecipanti hanno meditato su due messaggi fondamentali per la missione: quello di Mons. Guido Maria Conforti, e quello di Madre Celestina Bottego. Le loro parole hanno risuonato nel silenzio e nella preghiera, invitando ciascuno a riscoprire il senso profondo della chiamata missionaria: essere segni di speranza tra tutti i popoli.

L’altare, decorato con luci e tessuti dai colori dei cinque continenti, ha reso visibile il carattere universale della celebrazione. Ogni dettaglio è stato curato con attenzione da un team composto da Saveriani e fedeli, testimoniando una preparazione condivisa e partecipata.

La comunità filippina ha arricchito l’incontro con una danza festosa, espressione di gioia e fede, che ha coinvolto tutti i presenti. Poi i nostri quattro giovani missionari arrivati in Giappone da poco, provenienti da Camerun, Burundi e Congo, hanno presentato non solo la propria identità, ma anche le tradizioni liturgiche e culturali delle loro terre d’origine, offrendo ai fedeli un assaggio dell’atmosfera festiva che caratterizza le celebrazioni eucaristiche nei loro Paesi. Attraverso semplici danze, accessibili a tutti, la comunità ha potuto vivere un momento di incontro e scambio, sentendosi parte di una Chiesa viva, plurale e in cammino.

La presenza di nuovi volti ha suscitato entusiasmo e gratitudine: i fedeli hanno percepito un arricchimento profondo, grazie alla varietà di lingue, culture e spiritualità portate dai missionari. In un tempo segnato da sfide globali, questa celebrazione ha ricordato che la missione è ancora oggi un cammino di speranza, di fraternità e di luce condivisa. (Romualdus Juang sx)


English

IZUMISANO PARISH – OSAKA – GIAPPONE: Celebration of World Mission Sunday 2025

On Sunday, October 5, 2025, at the parish church of Izumisano, the faithful of the Kishiwada Circle gathered to celebrate World Mission Sunday 2025 —an event that united believers of various nationalities in a spirit of gratitude, communion, and universal openness. About fifty people, including several Xaverian missionaries and Xaverian Sisters, participated in the gathering, which offered moments of reflection, testimony, and prayer, highlighting the richness of cultural diversity and the beauty of the missionary vocation.

The celebration began with a sharing on the history of the Missionary Sisters of Mary, founded eighty years ago, and their faithful presence in Japan, where they continue to serve with dedication and love. This was followed by a presentation on the journey of the Xaverian Missionaries, who arrived in Japan seventy-five years ago—a path marked by encounters, challenges, and hopes, which continues today thanks to the arrival of four young brothers recently sent to the country.

After the presentation, participants were introduced to the international volunteer activities promoted by the Congregation, encouraging openness to new perspectives of collaboration and service.

One of the most moving moments was the Adoration of the Blessed Sacrament, during which participants meditated on two foundational messages for mission: one from Bishop Guido Maria Conforti, and one from Mother Celestina Bottego. Their words resonated in silence and prayer, inviting everyone to rediscover the deep meaning of the missionary call: to be signs of hope among all peoples.

The altar, adorned with lights and fabrics in the colors of the five continents, visually expressed the universal character of the celebration. Every detail was carefully prepared by a team of Xaverians and lay faithful, reflecting shared and participatory preparation.

The Filipino community enriched the gathering with a joyful dance—an expression of faith and celebration that engaged everyone present. Then, our four young missionaries who recently arrived in Japan from Cameroon, Burundi, and Congo introduced not only themselves but also the liturgical and cultural traditions of their homelands, offering the faithful a taste of the festive atmosphere that characterizes Eucharistic celebrations in their countries. Through simple dances accessible to all, the community experienced a moment of encounter and exchange, feeling part of a living, diverse, and journeying Church.

The presence of new faces sparked enthusiasm and gratitude: the faithful felt deeply enriched by the variety of languages, cultures, and spiritualities brought by the missionaries. In a time marked by global challenges, this celebration reminded everyone that mission remains today a journey of hope, fraternity, and shared light. (Romualdus Juang s.x.)