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POPOLI IN FUGA

22 Novembre 2024

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Guerre, violenze, violazioni dei diritti umani e persecuzioni: realtà che hanno portato a un nuovo record nel numero degli sfollati nel mondo. Il rapporto Mid Year Trend 2024 dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) fotografa una situazione sempre più drammatica, con numerosi focolai di crisi che hanno costretto 122,6 milioni di persone a fuggire dalle proprie case a causa di conflitti e violenze. Il dato è relativo al giugno 2024 e segna un aumento del 5% rispetto alla fine del 2023, ovvero 5,3 milioni di sfollati in più. E la tendenza, confermano dall’Unhcr, è di un ulteriore aumento nel corso del 2024. Anche perché suddetto periodo non tiene conto della recente escalation del conflitto in Libano.

Oltre alle tragiche guerre che insanguinano Medio Oriente e Ucraina, la crisi degli sfollati è alimentata dal conflitto esploso un anno e mezzo fa in Sudan. Solo tra gennaio e giugno 2024, l’Unhcr stima che 1,6 milioni di sudanesi hanno dovuto lasciare le proprie case. Questo ha portato a 12,8 milioni il numero totale degli sfollati. Anche in Mynamar l’escalation nel conflitto tra giunta militare e ribelli ha determinato lo sfollamento di oltre 913.000 persone solo nel primo semestre del 2024, portando il totale a 4,6 milioni.

Altre crisi segnalate sono quelle nell’est della Repubblica Democratica del Congo, dove il perdurare delle violenze ha portato il totale degli sfollati a quasi 9 milioni. Infine, Haiti, dove la violenza delle bande criminali, in particolare nei sobborghi della capitale Port-au-Prince, ha generato nei primi sei mesi dell’anno altri 264.000 sfollati interni. (“Osservatore Romano”, 12.10.2024)


English

PEOPLES ON THE RUN

Wars, violence, human rights violations, and persecution: these realities are leading to a new record in the number of displaced people in the world. The Mid-Year Trend 2024 report of the UN High Commission for Refugees (UNHCR) depicts an increasingly dramatic situation with numerous outbreaks of crisis that have forced 122.6 million people to flee their homes due to conflicts and violence. As of June 2024, this figure marks a 5% increase as opposed to the end of 2023, that is, 5.3 million more displaced. Moreover, the UNHCR confirms that a further increase is to be expected during 2024 since the aforementioned report did not yet include the recent escalation of conflicts in Lebanon. 

In addition to the tragic, bloody wars raging in the Middle East and Ukraine, the displacement crisis is also fueled by the conflict that erupted in Sudan a year and a half ago. Just between January and June 2024, UNHCR estimates that 1.6 million Sudanese had to leave their homes, thus raising the total number of displaced people to 12.8 million. Also, in Myanmar, escalation in the conflict between the military junta and rebels has resulted in the displacement of more than 913,000 people in the first half of 2024 alone, bringing the total to 4.6 million.

Other reported crises include those in the East of the Democratic Republic of the Congo, where persistent violence has brought the total number of displaced people to nearly 9 million. Lastly, Haiti, where violence between criminal gangs, especially in the suburbs of the capital Port-au-Prince, has caused another 264.000 internally displaced people in the first six months of the year. (Osservatore Romano, October 12, 2024)