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CONTEMPLARE DIO NELLA SUA PAROLA: COMPITO E DOVERE DI APOSTOLI

22 abril 2022

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Sul sito della DG, nella sezione della Formazione Permanente, è stato pubblicato il pdf di: Mysterion. Rivista web semestrale di ricerca in Teologia Spirituale, 02/2021 (www.mysterion.it) . Tra gli articoli pubblicati, segnaliamo quello del noto studioso di Sacra Scrittura, Juan J. Bartolomé Lafuente: Contemplar a Dios en su Palabra, oficio y deber de apóstoles. Dejarse evangelizar por la Palabra de Dios, etapa previa y prioritaria de la evangelización. L’autore parte da un principio sempre attuale: non basta più affermare l’esistenza di Dio, né basta parlare di Dio, se poi non si parla con lui nella vita quotidiana. Immersi come siamo in una condizione di eclissi culturale di Dio, di occultamento della sua presenza, continuiamo a cercarlo nelle stesse modalità di come ciò avviene nei momenti di apparente visibilità. Non ci rendiamo conto, invece, che Dio ha molti modi di rendersi presente e che il suo silenzio è una forma della sua Parola. Immersi in una cultura dell’immagine, non deve sorprendere che così poche persone oggi ascoltino Dio. … Per non perdersi in mezzo a tante voci, né perdere la speranza di fronte all’innegabile presenza del male, dobbiamo fissare il nostro sguardo su Dio e il nostro cuore sulla sua Parola. 

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CONTEMPLATING GOD IN HIS WORD: THE APOSTLES’ TASK AND DUTY

The GD’s website, in the Formazione Permanente (On-going Formation) section, has posted a PDF document of Mysterion. Rivista web semestrale di ricerca in Teologia Spirituale, 02/2021 (www.mysterion.it). Among its articles, we suggest the one by renown Bible scholar, Juan J. Bartolomé Lafuente: Contemplar a Dios en su Palabra, oficio y deber de apóstoles. Dejarse evangelizar por la Palabra de Dios, etapa previa y prioritaria de la evangelización. (Contemplating God in His Word: The Apostles’ Task and Duty. – Letting oneself be evangelised by the Word of God as preliminary and primary stage of evangelisation.) The author’s discussion moves from a principle always relevant: it is not enough to state the existence of God, nor to speak about God, if then one does not speak about Him in his/her daily life. We are immersed in a cultural condition characterised by the eclipse of God, by the occultation of His presence, and yet we keep searching for Him in the same fashion as when His presence seems to be more visible. Instead, we do not realise that God has many ways to reveal Himself and that his silence is but a form of his Word. Immersed in a culture of images, the fact that few people today listen to God comes as no surprise. … To avoid getting lost in the midst of many voices or losing hope in front of the undeniable presence of evil, we must fix our gaze upon God and our heart upon his Word.

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