P. Italo Gaudenzi
Rodengo Saiano (Brescia) 29 aprile 1944
Parma, 4 luglio 1997
Alle ore 19.50 del 4.7.97, all’ospedale di Parma, è morto il P. Italo Gaudenzi: la leucemia mielica cronica ha avuto ragione del suo fisico atletico di appassionato ciclista e della sua irriducibile volontà di vivere.
Sottoposto a trapianto di midollo ai primi di Aprile, sembrava avviato a sicura guarigione. Era tornato in Casa madre e partecipava a quasi tutte le attività e si concedeva delle passeggiate in giardino.
Poi, improvvisi e inattesi, i segnali del rigetto del midollo trapiantato; il nuovo ricovero in ospedale e il precipitare della situazione nel giro di pochi giorni. Aveva appena 53 anni, essendo nato a Rodengo Saiano (BS) il 29.4.1944.
P. Italo, operaio meccanico dai sedici ai vent’anni, maturò la decisione di farsi missionario nell’ambiente della GIAC parrocchiale e sotto la Direzione Spirituale del suo Curato. Entrò nella comunità delle vocazioni adulte di Desio nel 1966 “con una sola convinzione: cercare di far capire l’intuizione che tra gli uomini c’è un modo di vivere indicato da Dio” (Lett. del 29.9.76). Si rivelò subito come “elemento di forte volontà e di grande impegno ... Ha sempre dimostrato un enorme spirito di sacrificio, pronto a sobbarcarsi ad ogni fatica. E’ benvoluto e stimato dai compagni per il suo carattere aperto e gioviale” (Presentazione per l’ammissione al Noviziato, 12.7.68). Emessa la Professione Religiosa, 12.9.69, ritornò nella Casa di Desio per i quattro anni di Magistrali. Frequentò quindi la Teologia a Parma dove venne ordinato Presbitero il 25.9.77.
Al termine degli studi Teologici il P. Italo fu destinato al Bangladesh. Raggiunse la missione nel luglio dell’80, dopo lo studio dell’Inglese a Chicago e un periodo trascorso a Cremona in attesa del visa. Lavorò in quel paese asiatico per otto anni: aiutante a Selabunia (81-83) e poi a Bhabarpara (83-86); economo Regionale e responsabile della domus di Khulna (86 - 87); infine ministero di presenza e dialogo tra i rishi a Tala (87-88). Nell’88 fu richiamato in Italia e prestò il suo servizio di economo a Zelarino (88-90) e a Parma (90-94).
Furono anni di vita movimentata perché il P. Italo, oltre che lavorare generosamente si interessava e di tutti e di tutto. Quante ore di conversazioni e di confronti con i confratelli delle varie comunità di cui egli fece parte, sulle più svariate problematiche Saveriane del Bangladesh e dell’Italia! E tutto questo perché coltivava “la speranza e la gioia di vedere sempre più persone serene nonostante i problemi della famiglia”, ed era consapevole che “se è accidentale la qualifica Saveriana, sul piano pratico è quella più concreta. Missionario è tutto, è troppo... Saveriano è solo un aggettivo, ma costa ogni giorno: è un modo natalizio di vivere; il Verbo si è fatto carne... Dio si è fatto uomo... il ‘missionario’ si è fatto saveriano...” (Lett. Del 25.5.79).
Nel 1995, dopo un anno di aggiornamento, poté ritornare in Bangladesh a Shimulia, aiutante di un sacerdote diocesano. Purtroppo per poco tempo: nel corso del 1996 fece la sua comparsa la leucemia che lo costrinse ad abbandonare la missione e nel giro di pochi mesi lo portò alla tomba.
Il Signore accolga nel suo Regno questo suo servo fedele e generoso.
Fr. Italo Gaudenzi
Rodengo Saiano (Brescia) 29 aprile 1944
Parma, 4 luglio 1997
At about 7:50pm of July 4 1997, Fr. Italo Gaudenzi died at the hospital of Parma of leukemia which overcame his athletic physique. He received a bone marrow transplant in April, and things seem to turn out well, giving him the chance to participate to community events, and take some walks in the gardens at the Mother House. But then there was a sudden rejection of the bone marrow transplant, which brought him to his death.
Fr. Italy was 53 years old, born at Rodengo Saiano (Brescia) on April 29 1944.
Fr. Italo joined the Xaverians later in life, after working as a mechanic till he was 20 years old. He discerned his missionary vocation in the environment of the Parish Youth group and under the Spiritual Direction of his parish priest. He entered at Desio in 1966 “with only one belief: to make people understand that there is a way among people to lived according to what God has planned” (Letter of Sept. 29 1976). He was “a good element with great will and commitment… showing often a great spirit of sacrifice, ready to take any task. He’s well esteemed by classmates for his open and jovial character.” (Letter of presentation for his admission to the Novitiate). He made his Religious Profession on Sept. 12 1969, and returned to Desio to continue his studies for four years before his Theology in Parma, where he was ordained priest on Sept. 25 1977.
He was soon assigned to Bangladesh, which he reached in 1980 after some English studies in Chicago, and waiting for his visa in Cremona. There, he worked at Shelabunia (1981-83), Bhabarpara (1983-86), Regional Treasurer at the Domus in Khulna (1986-87) and among the Rishi of Tala (1987-88). He then returned to Italy for service in Zelarino as Treasurer (1988-90) and of Parma (1990-94).
These years proved very hectic for Fr. Italo, who would spend hours in conversing with confreres of the different communities, bringing a sense of serenity in each contact with people. “My hope and joy is to see serenity in the people I meet, notwithstanding their family problems.” He knew well that "if it is an non-essential element to be called Xaverians, in the practical sense our Xaverian spirit is the most concrete. The Missionary element is all, actually, is too much... Xaverian describes only an adjective, but it weights hard on our daily life: it's almost a Christmas way of living, when the Word has become flesh... God has become a human being... The missionary has become a Xaverian..." (Letter of May 25 1979)
After a year of aggiornamento in Italy and at Franklin (USA), he returned to Bangladesh in 1995, and worked in Shimulia, as assistant to a local priest, but for not too long. Leukemia appeared in 1996 which obliged him to leave Bangladesh.
May the Lord welcome into his Reign this faithful and generous servant.
Links e
Downloads
Acesse aqui com seu nome de usuário e senha para visualizar e baixar os arquivos reservados.


