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BENEDIZIONE DEL SEPOLCRO DI MONS. GIOVANNI GAZZA

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BENEDIZIONE DELLA TOMBA che custodisce i resti mortali di Mons. Giovanni Gazza, vescovo di Aversa dal 1980 al 1993

 

Mons. Angelo Spinillo

Vescovo di Aversa

Card. Crescenzio Sepe

Arcivescovo Emerito di Napoli

Confratelli nel sacerdozio e popolo di Dio radunati intorno ai resti mortali di Mons. Gazza

È con profonda emozione che prendo la parola in questo momento così importante e significativo perla Diocesi di Aversa. Lo faccio a nome della Famiglia Saveriana.

Quando ho ricevuto la prima lettera di Mons. Spinillo, il 4 aprile 2018, ho risposto in questo modo:

"Siccome io sono nuovo in questo servizio interno della nostra famiglia sx e anche in Italia, ho ritenuto opportuno di chiedere consiglio per ciò che concerne la sua richiesta. Ciò che posso dire è che siamo molto lieti che il nostro confratello Mons. Giovanni Gazza sia amato dal Popolo di Dio che ha servito come pastore e vescovo per tredici anni. Mi è stato riferito che durante la sua malattia, quando lui era a Parma, parecchi preti della diocesi di Aversa andavano a trovarlo, viaggiando in treno di notte. Questi gesti parlano da sé. Quindi noi rispondiamo positivamente alla sua richiesta."

Successivamente, la pandemia di COVID-19 ha bloccato molte iniziative, tra cui il trasferimento della salma di Mons. Gazza nella Cattedrale di Aversa. Finalmente, in questo anno 2025, è stato possibile riprendere l'iniziativa sospesa e procedere alla sua realizzazione.

Lo scorso 13 agosto, Mons. Spinino scriveva:

"A nome anche dei Confratelli sacerdoti che lo hanno conosciuto e stimato, chiedo che il tutto si possa concludere entro il prossimo 6 dicembre 2025, data in cui ricorre l'anniversario della sua morte ed in cui, ogni anno, celebriamo in Cattedrale il ricordo dell'ultimo Vescovo defunto sebbene da emerito con il titolo di Aversa.

Ed eccoci qui, oggi 6 dicembre, in questa splendida Cattedrale per l'ultimo saluto a Mons. Gazza.

Vorrei menzionare, per onorare la sua memoria, alcuni brevi elementi della biografia di Mons. Gazza: 

  • Nato a Parma il 15 luglio 1924, entrò a 15 anni nell'Istituto Saveriano, dove già si trovava lo zio Giovanni Gazza, uno dei primi allievi di San Guido Maria Conforti e poi Superiore Generale. Divenne sacerdote nel 1949.
  • Missione in Brasile: Partì per il Brasile nel 1957, a trentatré anni. Nel 1962, a soli 38 anni, fu nominato Vescovo di Abaetetuba, nel nord del Brasile, nello stato del Pará, in Amazzonia. Lì profuse tutte le sue energie di giovane missionario in un impegno pionieristico, trascorrendo giorni interi sui fiumi amazzonici e sui sentieri della foresta per incontrare la gente. Abbiamo tra noi Don Orlando, sacerdote, che oggi rappresenta la Diocesi di Abaetetuba.
  • Superiore Generale: Nel 1966, dopo nove anni in Brasile, fu eletto Superiore Generale dell'Istituto Saveriano in un periodo difficile. Volle essere chiamato "padre" e non eccellenza o monsignore, e da padre si comportò per tutti gli undici anni del suo mandato.
  • In Casa Madre a Parma: Terminato il suo servizio di Superiore, rientrò umilmente nella Casa Madre, prestando il suo ministero come un semplice sacerdote, dentro e fuori la diocesi.
  • Vescovo di Aversa: Il 18 novembre 1980, il Papa lo nominò Vescovo di Aversa, dove fece il suo ingresso il 21 dicembre. La scelta di ritirarsi dalla diocesi che amava fu sofferta, ma gli fu imposta dalla malattia. Lasciò Aversa nel 1993, iniziando da quel momento il suo calvario.
  • L'ultimo Viaggio: Nel 1995, dopo una prima operazione e sentendosi in forze, volle tornare in Amazzonia per rivedere la sua terra. Vi rimase sei mesi, aiutando come un semplice sacerdote in quella Cattedrale di Abaetetuba dove era stato Vescovo. Ci lasciò la sera del 6 dicembre 1998, dopo un'ultima Messa concelebrata nel suo letto di dolore.

A noi Missionari Saveriani e a tutti, ha lasciato un ricordo vivo della sua grande fede, della sua devozione alla Madonna, della sua bontà paterna, del suo amore per la Famiglia Saveriana e della sua costante dedizione all'apostolato missionario.

Padre Gianni Gazza, missionario Saveriano e Vescovo, prima di Abaetetuba e poi di Aversa, è stato anche Superiore Generale della nostra Famiglia Saveriana. È per questo che abbiamo chiesto a Mons. Spinino di includere sulla lapide anche l'iscrizione che lo identifica come Missionario Saveriano. Lo ringraziamo per aver accolto positivamente il nostro suggerimento.

Auspichiamo e desideriamo che i legami di fraternità che uniscono la Famiglia dei Missionari Saveriani e la Diocesi di Aversa, attraverso Mons. Gianni Gazza, perdurino e si rafforzino nel tempo.

"Che il nostro Signore Gesù Cristo sia conosciuto e amato da tutti."

Grazie a voi tutti!

Fernando García Rodríguez, sx

Fernando García Rodríguez, sx
09 January 2026
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