La Comunità Saveriana della Propedeutica (“Tunas” - Yogyakarta) ha accolto, in casa, 4 missionari, appartenenti alla Lega Famiglie Missionarie (B.M.F. - Bounded Missionary Families ), provenienti dall’ Italia, dal Myanmar e dall’ India. Questa associazione è costituita da un gruppo di istituti ed associazioni ecclesiali fondati, ispirati dai missionari del Pime. La Lega Famiglie Missionarie riunisce diversi istituti religiosi ed associazioni ecclesiali che condividono, appunto, il carisma missionario del Pime. Questa idea è stata concepita per la prima volta nel 2017, durante un incontro tra la Direzione Generale del PIME e quella delle Missionarie dell'Immacolata (Suore del PIME). L'obiettivo era quello di favorire la comunione e il sostegno spirituale reciproco tra le associazioni legate al carisma missionario del Pime. Questa visione è diventata realtà nel 2019 con la prima riunione della "famiglia carismatica".
Dopo alcuni mesi di formazione, entro la fine del 2025, l'équipe dovrebbe ottenere i visti di studio (cultura e lingua), consentendo loro di iniziare la preparazione alla missione in Indonesia. La loro nuova missione si svolgerà nella diocesi di Tanjung Selor, nel Kalimantan settentrionale, in Indonesia.
Come parte della loro preparazione, studieranno la lingua indonesiana a Yogyakarta attraverso un corso intensivo presso la Sanata Dharma University e lezioni private a casa.
Siamo contenti, quindi, di accogliere - con allegria e generosità - questi 4 missionari, nella nostra comunità. Come compagni di missione ad Gentes, ci sentiamo rafforzati dall’audacia dei missionari (B.M.F.), perché hanno preso la coraggiosa decisione di iniziare il loro lavoro in un luogo completamente nuovo, anche quando i loro istituti si trovano ad affrontare un calo di vocazioni. Il lavoro missionario richiede ospitalità, collaborazione e il coraggio di fare nuovi passi avanti. La loro presenza aiuterà anche i nostri candidati alla vita Saveriana a sperimentare la diversità e l'interculturalità all'interno della vita religiosa, arricchendo il loro cammino di consacrazione missionaria ad gentes ed ad extra. (Johanes Leonardus Suharno s.x.)
English
ASIAN CONTINENT - YOGYAKARTA - INDONESIA - "TUNAS" (Propaedeutic Community) WELCOMES 4 'B.M.F.' MISSIONARIES
The Xaverian Community of Propedeutic ("Tunas" - Yogyakarta) welcomed four missionaries belonging to the Missionary Families League (B.M.F. - Bounded Missionary Families), coming from Italy, Myanmar, and India. This league comprises a group of church institutes and associations founded and inspired by the PIME missionaries. The Missionary Family League brings together various religious institutes and ecclesial associations that share the missionary charism of PIME. This idea was considered for the first time in 2017 during a meeting between the General Direction of PIME and that of the Missionaries of the Immaculate (PIME Sisters). The goal was to promote communion and mutual spiritual support among the associations linked to the missionary charism of PIME. This vision became a reality in 2019 with the first meeting of the "charismatic family."
After a few months of training, by the end of 2025, the team should obtain study visas (culture and language), enabling them to begin preparations for mission in Indonesia. Their new mission will be in the diocese of Tanjung Selor, in North Kalimantan, Indonesia.
As part of their preparation, they will study the Indonesian language in Yogyakarta through an intensive course at Sanata Dharma University and private lessons at home.
We are, therefore, happy to welcome - with joy and generosity - these four missionaries into our community. As companions on the mission ad Gentes, we feel strengthened by the audacity of the missionaries (B.M.F.) because they made the courageous decision to start their work in a completely new place, notwithstanding the decline in vocation faced by their institutes. Missionary work requires hospitality, collaboration, and the courage to take new steps. Their presence will also help our candidates for the Xaverian life to experience diversity and interculturality within religious life, enriching their journey of missionary consecration ad gentes and ad extra. (Johanes Leonardus Suharno s.x.)
