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LA DIOCESI DI VICENZA HA UN VUOVO VESCOVO: GIULIANO BRUGNOTTO

16 December 2022

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Domenica 11 dicembre è stato ordinato e ha fatto l’ingresso nella diocesi di Vicenza il vescovo Giuliano Brugnotto, finora vicario generale della diocesi di Treviso. Un evento ecclesiale: grande partecipazione del popolo di Dio nei suoi numerosi carismi e ministeri.

Il vescovo Giuliano ha rinunciato al motto episcopale e al tradizionale stemma. Ha detto al quotidiano Avvenire: “Ho scoperto che lo stemma non è obbligatorio. Proviene da famiglie aristocratiche e nobiliari, e si è trascinato anche ai vescovi. Non penso sia necessario.” Giuliano ha anche chiesto di non essere chiamato ‘eccellenza’ e nel corso della cerimonia non è mai stato definito come ‘monsignore’.

La missione era “presente” ieri nella cattedrale di Vicenza. Il vescovo Giuliano ha salutato con affetto i numerosi missionari vicentini e trevigiani nel mondo, e ha destinato all’associazione Missione Shahbaz Bhatti in Pakistan le offerte raccolte. La celebrazione è stata presieduta dal cardinale vicentino Pietro Parolin. Il vescovo Giuliano, ringraziando Pietro Parolin ha, sorprendentemente, menzionato l’impegno del cardinale per il dialogo tra la Santa Sede e la Cina, e ha invocato la libertà religiosa per quel popolo.

Un sentito grazie al padre e pastore Beniamino Pizziol, vescovo emerito di Vicenza (2011-2022). Vescovo Beniamino ha scelto di rimanere a disposizione di una Unità Pastorale della diocesi come “semplice sacerdote”.


English

THE DIOCESE OF VICENZA HAS A NEW BISHOP: GIULIANO BRUGNOTTO

On Sunday, December 11th, Bishop Giuliano Brugnotto was ordained and officially installed in the diocese of Vicenza. Previously, he had been the vicar general of the Diocese of Treviso. It has been an ecclesial event that witnessed a great participation of God’s people in its numerous charisms and ministries.

Bishop Giuliano did not want an episcopal motto nor the traditional coat of arms. He declared to the daily Avvenire: “I found out that the coat of arms is not mandatory. Its origins are in aristocratic and noble families and was later transposed to bishops as well. I don’t think it is necessary.” Giuliano also asked not to be styled ‘your Excellency’ and in the course of the ceremony he was never called ‘Monsignor.’

Yesterday [i.e. Sunday, December 11th tr.], Mission was present in the cathedral of Vicenza. Bishop Giuliano greeted with affection the numerous Vicentine and Trevigiano missionaries throughout the world, and donated the collection taken up to the association Missione Shahbaz Bhatti in Pakistan. The celebration was presided by the Vicentine Cardinal Pietro Parolin. In thanking Pietro Parolin, Bishop Giuliano unexpectedly mentioned the Cardinal’s work for dialogue between the Holy See and China, and invoked freedom of religion for that people.

A heartfelt thank you to the father and shepherd Beniamino Pizziol, Bishop emeritus of Vicenza (2011-2022). Bishop Beniamino has decided to remain available to serve a Pastoral Unit of the diocese as a “simple priest.”