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ZAMBOANGA – MINDANAO - SUD DELLE FILIPPINE: IL “VILLAGGIO DELL’ARMONIA”

28 April 2023

Una vita spesa per il dialogo. Una vita consacrata a Dio che è “un Dio della relazione, che si rivela e dialoga con l’umanità”. Una vita impegnata a dare un’evangelica testimonianza di accoglienza ai poveri e di convivenza con i fedeli musulmani, camminando insieme con loro in un territorio segnato da violenza, diffidenza, ostilità. Tutto questo è la vita di Aminda Saño, sessantaquattrenne laica consacrata nella comunità Emmaus, nata in seno al movimento per il dialogo islamo-cristiano “Silsilah” (che significa “catena”), sviluppatosi nel sud delle Filippine, dove vive un’ampia comunità musulmana di sei milioni di anime, a partire dal 1984. Di quel movimento — nato su iniziativa congiunta del missionario del PIME, Sebastiano D’Ambra e di un intellettuale musulmano di Zamboanga City — la donna, coinvolta fin dagli esordi, è divenuta presidente.

Nel “Villaggio dell’armonia” convivono fianco a fianco, in pace e benevolenza, cristiani e musulmani, offrendo una testimonianza di “convivialità delle differenze” che non è solo tolleranza reciproca, ma accoglienza, empatia, condivisione di percorsi di vita e di spiritualità, organizzazione di seminari di formazione e di preghiera.


English

ZAMBOANGA, MINDANAO – SOUTH PHILIPPINES: THE “VILLAGE OF HARMONY”

A life spent for dialogue. A life consecrated to a God who is “God of relationship, that reveals Himself and engages in a dialogue with humanity.” A life dedicated to an evangelical witness of care for the poor and coexistence with Muslim faithful by walking together with them in a land marked by violence, mistrust and hostility. All this is the life of Aminda Saño, a 64-year-old laywoman consecrated in the Emmaus community that emerged from within the movement for Islamic-Christian dialogue "Silsilah" (meaning "chain") and, since 1984, has developed in the southern Philippines, where a six-million large Muslim community lives. The woman has become the president of that movement, which was born out of a joint initiative of PIME missionary, Sebastiano D’Ambra, and of a Muslim intellectual from Zamboanga City – a movement in which she has been involved since the very beginnings.

In the “Village of Harmony”, Christians and Muslims live side by side, in peace and benevolence; they offer a witness of “conviviality of differences” which is not simply mutual tolerance, but welcoming, empathy, sharing of life journeys and spirituality, and organization of training programmes and moments of prayer.