Carissimi confratelli e amici,
"Ho visto il Signore!", esclama Maria Maddalena ai discepoli con il cuore traboccante di gioia. In queste feste pasquali, quale desiderio migliore possiamo avere se non fare nostra questa esperienza personale e comunitaria che Gesù di Nazareth è vivo e presente in mezzo a noi?
Vedere il Signore nella nostra vita, nel volto dei nostri fratelli e sorelle, nel nostro servizio missionario, in coloro che ci accolgono e ci offrono la loro amicizia. Vederlo in ogni gesto di bontà, tenerezza, ospitalità e servizio disinteressato. Vederlo nei volti sorridenti e speranzosi, nelle vittime dell'odio e del disprezzo, negli occhi di chi chiede aiuto, attenzione, cura e rispetto. Vederlo nel silenzio di chi non può parlare.
Vedere Gesù vivo e risorto, sentirlo e toccarlo. Credere nella sua presenza viva, trasformatrice, edificante e piena di speranza. Credere non solo perché altri ce l'hanno detto, ma perché, come Maria Maddalena, giorno dopo giorno, sperimentiamo il Suo amore e la Sua vicinanza. Quando questo accade, il dinamismo missionario vivifica e dinamizza la nostra vita, come il sangue che scorre nelle vene e arterie del nostro corpo.
Con i miei migliori auguri per una Santa Pasqua di Resurrezione del Signore Gesù.
Fernando García Rodríguez, sx
English
EASTER GREETINGS FROM THE SUPERIOR GENERAL
Dear confreres and friends:
"I have seen the Lord!" exclaims Mary Magdalene to the disciples, her heart overflowing with joy. In this Easter time, what better desire can we have than to make our own this personal and communal experience that Jesus of Nazareth is alive and present in our midst?
To see the Lord in our lives, in our brothers and sisters' faces, in our missionary service, in those who welcome us and offer us their friendship. To see Him in gestures of kindness, tenderness, hospitality, and selfless service. To see Him in smiling and hopeful faces, in the victims of hatred and contempt, in the eyes of those who ask for help, attention, care, and respect. To see Him in the silence of those who cannot speak.
To see Jesus alive and risen, feeling and touching Him. To believe in his living, transforming, uplifting, and hope-filled presence. Believe not just because others have told us but because, like Mary Magdalene, we experience His love and nearness daily. When this happens, missionary dynamism enlivens and energizes our lives, like blood flowing through the veins and arteries of our bodies.
With my best wishes for a Holy Easter of Resurrection of the Lord Jesus.
Fernando García Rodríguez, sx
