È stato presentato a Roma il 25 febbraio 2025, nella Chiesa Valdese di piazza Cavour, il Nuovo Testamento. Traduzione Letteraria Ecumenica, frutto di un lavoro coordinato dalla Società Biblica in Italia e approvato dall’Alleanza Biblica Universale.
Le strade da percorrere per una riconciliazione piena della comunità ecclesiale sono tante: l’ecumenismo della vita, con il comune impegno a tutelare la pace, la libertà, i diritti umani, la giustizia sociale, l’ambiente; l’ecumenismo spirituale — “perché tutti siano uno” (Giovanni, 17, 21) — definito dal Concilio vaticano II come il cuore e l’anima del movimento; l’ecumenismo teologico, forse il più difficile da realizzare, perché la convergenza deve riuscire a superare divisioni e conflitti su questioni di fede. E c’è l’ecumenismo culturale che riguarda soprattutto i diversi modi in cui il Vangelo è stato percepito, interpretato e trasmesso.
Come spiega don Luca Mazzinghi, presidente della Società Biblica in Italia, sono numerose e significative le novità di metodo di questo progetto. Si tratta di una traduzione letteraria sul modello delle cosiddette “equivalenze dinamiche”, che tiene conto della grande distanza temporale che separa il testo dai lettori di oggi. Questo significa fedeltà e aderenza all’originale greco, garantendo nello stesso tempo una lingua italiana accessibile e scorrevole. Ogni libro del Nuovo Testamento è stato tradotto da due studiosi di confessioni diverse e l’intera opera è stata controllata da un gruppo ecumenico di revisori. Questa versione è sostenuta insieme da cattolici, ortodossi ed evangelici ed è la prima traduzione italiana ecumenica condotta con criteri letterari di aderenza al testo originale greco. Lo scopo ultimo è quello di far conoscere ai nostri contemporanei, e in prospettiva alle generazioni future, il Cristo così come è presentato dagli scritti del Nuovo Testamento.
English
EUROPEAN CONTINENT - A NEW ECUMENICAL ITALIAN TRANSLATION OF THE NEW TESTAMENT
Nuovo Testamento. Traduzione Letteraria Ecumenica (New Testament. An Ecumenical Literary Translation) was presented on February 25th, 2025, at the Waldensian Church in Cavour Square, Rome. It represents the fruit of a cooperation within the Bible Society of Italy and carries the endorsement of the United Bible Societies.
There are many paths leading to a full reconciliation among ecclesial communities: life ecumenism, through a common commitment to the preservation of peace, freedom, human rights, social justice and the environment; spiritual ecumenism – “so that all be one” (John 17: 21) – which the II Vatican Council defines as heart and soul of the ecumenical movement; theological ecumenism, which is probably the most difficult to achieve, as an agreement must overcome divisions and conflicts over matters of faith. There is, then, cultural ecumenism which is mainly concerned with the different ways in which the Gospel has been perceived, interpreted and transmitted.
This latest project of translation, explains Fr. Luca Mazzinghi of the Bible Society in Italy, adopts numerous and meaningful methodological innovations. It is a literary translation employing the model of so-called “dynamic equivalence,” which takes into account the huge time gap between the text and todays’ readers. It is about maintaining fidelity and adherence to the Greek original, while ensuring an accessible and fluent Italian rendition. Each book of the New Testament was translated by two scholars belonging to different Christian denominations. The entire work was then checked by an ecumenical group of editors. This version, jointly supported by Catholics, Orthodox and Evangelicals, is the first ecumenical Italian translation conducted with literary criteria of adherence to the original Greek text. Its ultimate goal is to familiarise our contemporaries, and prospectively future generations, with Christ as presented by the New Testament writings.
