Accès réservé uniquement à la Famille Xaverienne.
“Siamo diversi, ma siamo uniti”. Gli studenti cristiani e musulmani che vivono nella città indonesiana di Yogyakarta, sull’isola di Giava, sperimentano il dialogo tra i banchi di scuola. Sono proprio le università e i college, disseminati nel territorio di Yogyakarta, i luoghi dove il dialogo si fa quotidianità, conseguenza naturale di un pluralismo che trova qui la sua massima espressione.
Nell’università “Sanata Dharma”, istituto cattolico fondato dai gesuiti nel 1955, cinque campus e sette facoltà per dodicimila studenti provenienti da tutte e trentaquattro le province indonesiane, la parola d’ordine è “promuovere un’istruzione inclusiva, che abbia nel dialogo e nel multiculturalismo i suoi fattori costitutivi”.
“We are different but united.” Christian and Muslim students living in the Indonesian city of Yogyakarta, Java Island, experience dialogue in the classrooms. Undeniably, the universities and colleges disseminated across the territory of Yogyakarta are those places where dialogue becomes daily life, and a natural consequence of plurality which therein finds its highest expression.
In Sanata Dharma University, a Catholic institution founded by the Jesuits in 1955 and that includes five campuses and seven departments at the service of 12,000 students coming from all the 34 Indonesian provinces, the motto is “promoting an inclusive education whose fundamental components are dialogue and multiculturalism.”