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Decembrino P. Antonio

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P. Antonio Decembrino

Manfredonia (Foggia) 28 maggio 1945
Dhaka (Bangladesh), 28 dicembre 1997

A pochi mesi dalla morte di P. Italo Gaudenzi, il Signore ha nuovamente visitato i nostri confratelli del Bangladesh: alle ore 04.00 del 28 dicembre 1997, all’ospedale militare di Dhaka, è morto P. Antonio Decembrino, che era stato ricoverato d‘urgenza, la Vigilia di Natale, per malaria cerebrale ed epatite B. Aveva 52 anni, essendo nato a Manfredonia (Foggia) il 28 maggio 1945.

P. Tonino (come tutti lo chiamavano), dopo le elementari e la prima media, fu allievo del Seminario diocesano di Manfredonia e, per l’anno della prima Liceo, di quello Regionale di Benevento. Qui incontrò il P. Aurelio Canizzaro dal quale ebbe il sostegno decisivo per la realizzazione della sua vocazione missionaria. Entrato nel Noviziato Saveriano di S. Pietro in Vincoli nel 1962, emise la Prima Professione il 3 ottobre dell’anno successivo. Percorse quindi il normale curriculum formativo allora vigente: la seconda e terza Liceo a Tavernerio, Propedeutica a Parma, Prefettato ad Ancona e ad Alzano, Teologia a Parma dove fu ordinato Presbitero il 26 settembre 1971.

Quelli della formazione furono gli anni in cui, come scriveva al P. Generale, “ho conosciuto la società così com’è, ho anche cercato di determinare più chiaramente i miei ideali di vita e di scoprire le mie capacità concrete... ho concluso che questa Congregazione religiosa e missionaria mi può aiutare a raggiungere il mio fine, a valorizzare appieno la mia vita: può essere la mia famiglia” (15.4.69).

Esprimendo i suoi desiderata, al tempo della prima destinazione, ribadiva uno splendido atteggiamento di disponibilità: “nel modo più assoluto desidero servire la chiesa: ovunque e comunque i Superiori riterranno più utile e perciò mi ritengo a loro completa disposizione” (23.9.71).

Gli fu richiesto il servizio di Animatore vocazionale (1972.75) e poi di Economo (75-78) a Macomer. Trovò anche il tempo, in quel periodo, per conseguire la Licenza in Teologia Pastorale presso la pontificia Facoltà Teologica di Cagliari.

Nel 1978 ebbe la sospirata destinazione al Bangladesh dove giunse nel 1980, dopo un anno di studio dell’inglese a Londra. Una volta in missione e appreso il bengalese, fu destinato alla comunità parrocchiale di Baniarchar. Vi rimase per sei anni (81-87) curando particolarmente l’armonia tra i cristiani e operando per lo sviluppo integrale delle persone. Nel 1987 fu per poco tempo parroco a Bhabarpara (giugno 87- gennaio 88). L’anno successivo andò in porto l’operazione “uscita da Khulna” e P. Tonino raggiunse la diocesi di Meymensing al nord del paese per dare inizio a quello che è attualmente il Centro di attività tra i Mandi di Noluakuri.

Per il 1998 era previsto per P. Tonino un periodo di avvicendamento: lo aveva accettato con la consueta generosità perché “convinto che la totale disponibilità a Lui può servire il Regno meglio di qualunque mio piano o desiderio” (23.7.97).

Fu proprio questo il leitmotiv della sua vita: “credo e vorrò sempre credere alla bontà di Dio... sempre devo cercare la Sua Volontà ed assecondarla al massimo delle mie facoltà” (7.6.74).

Il Dio fatto uomo lo accolga nel suo Paradiso.

English

Fr. Antonio Decembrino

Manfredonia (Foggia) 28 maggio 1945
Dhaka (Bangladesh), 28 dicembre 1997

After a few months from the death of Fr. Italo Gaudenzi, the Lord has revisited our confreres in Bangladesh with the death of Fr. Antonio Decembrino at 4:00am on Dec. 28 1997, at the military hospital in Dhaka. He was urgently admitted because of cerebral malaria and Hepatitis B. Fr. Tonino (as everyone called him) was 52 years old, born at Manfredonia (Foggia) on May 28 1945.

After some studies at the diocesan Seminary of Manfredonia and Benevento, he entered the Xaverians in Novitiate at S. Pietro in Vincoli in 1962, and one year after he made his Religious Profession on Oct. 3 1963. Fr. Aurelio Cannizzaro was very instrumental in helping Fr. Tonino discern a missionary vocation with the Xaverians. He then continued his studies at Tavernerio, Parma, Ancona, Alzano and priesthood ordination at Parma on Sept. 26 1971. During his years of formation, as he wrote to the Superior General, "I have come to know the Congregation as it is, and tried to determine more clearly my life's ideals and my real abilities... I have come to the conclusion that this religious and missionary Congregation can help me to reach my goals, and fulfill my life: it can be my family." (Apr. 15 1969).

In a letter regarding future assignments, he wrote: “I wish to serve the Church to the best of my abilities; wherever and however the Superiors think most suitable, I place myself completely at your service.” (Sept. 23 1971)

He began his service in Macomer as vocation animator and treasurer (1972-78) while being able to pursue a Doctorate of Pastoral Theology at the Theological Faculty of Cagliari.

In 1978 he was finally assigned to Bangladesh, and he began in Baniarchok in 1980 after a year of English studies in London. He worked in Baniarchok till 1987, caring for the harmony among Christians and human promotion. He briefly worked as a parish priest in Bhabarpara (June 1987 to Jan. 1988) and finally went in the diocese of Mymensingh, in the North of Bangladesh, to begin the Activity Center among the Mandi of Noluakuri.

In 1998, he had agreed to return to Italy for avvicendamento, which he had accepted with his usual generosity for "I am convinced that our full availability to God can be of service for the Reign more than any personal plan or desire." (July 23 1997). Truly, this availability was the guiding principle of his whole life: "I believe and will ever believe in the goodness of God... trying my best to do his will, going beyond my personal abilities." (June 6 1974). But God had other plans. May the God made flesh welcome him into Paradise.


Antonio Decembrino

Antonio Decembrino

DG
28 Décembre 1997
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