P. Vincenzo Di Napoli
Taranto, 17 novembre 1916
Nichinan (Giappone), 10 febbraio 1983
Missionario in Giappone per trentadue anni. Di anni 66. Sepolto a Nichinan (Giappone)
Il P. Vincenzo era nato a Taranto il 17.XI.1916. Fece gli studi secondari nel Seminario di Lecce. Ultimato il Ginnasio entrò tra i Saveriani il 27.IX. 1935 iniziando a S. Pietro in Vincoli (RA) l'anno di Noviziato.
Fece la Professione Religiosa Missionaria il 7.X.1936 e fu consacrato Sacerdote il 28.V.1944.
Svolse attività di animazione e di formazione nelle Case Saveriane di Grumone, Massa della Lucania e Salerno, fino al 1950, quando fu destinato alla Missione del Giappone. Conobbero il suo zelo pastorale le Comunità di Miyakonojo, Nobeoka, Aburatzu, poi Nichinan dove rimase fino alla morte.
A Kanoia, dove c'era un lebbrosario con oltre un migliaio di lebbrosi, battezzò tanti fratelli ammalati, di cui alcuni sono ancora viventi e lo ricordano con molto affetto. Per loro costruì: una chiesa in legno che fu demolita circa venti anni dopo, perché mangiata dalle termiti.
Chi scrive conobbe alcuni di questi lebbrosi guidati alla fede dal P. Vincenzo. Okamura Haruji fu uno di questi. Era cieco, senza mani e senza piedi; eppure era sempre allegro e dovunque portava allegria. Morì col sorriso sul volto il.5.III.1982. Io ero vicino al suo letto. Credo che avesse ereditato quella fede e quella serenità da P. Vincenzo di cui sempre parlava.
P. Vincenzo, già dal primo anno di Missione a Niyakonojo, ossia nel 1954, amava recarsi in una cittadina della sua vasta missione, 60 Km. a sud-est, chiamata Nichinan. Prevalentemente era abitata da pescatori. La presenza sistematica di P. Vincenzo in questa zona, prima mai visitata da missionari, vi fece sorgere una piccola comunità cristiana.
Il 26 gennaio 1983 il P. Vincenzo avvertì alcuni disturbi e febbre. Influenza? Si fece visitare; nulla di grave. Il 29 gennaio prese un po' di riposo. Il 30 domenica volle celebrare la S. Messa per i cristiani.
Il 31 al mattino, pur essendosi alzato più tardi del solito, celebrò la Messa in camera e scese a fare una visita ai bambini e alle maestre dell'Asilo. Nel pomeriggio si fece visitare di nuovo; soliti disturbi cardiaci. Da anni infatti soffriva di leggera angina pectoris.
Il mattino seguente i cristiani lo trovarono esanime sul suo letto: un infarto; era il 10 febbraio 1983.
I funerali si svolsero il 2 febbraio a Nichinan, presieduti dal Vescovo di Oita e presenti quasi tutti i Confratelli della Regione ed una folla di oltre 600 persone - cristiani e non - tanto che la chiesa non li poteva contenere: segno del grande affetto e della stima di cui il P. Vincenzo Di Napoli godeva tra la gente.
Le sue ceneri riposano nel Loculo che egli stesso si era preparato tra il suo popolo, cui dedicò tanta parte della propria vita e delle proprie energie.
Fr. Vincenzo Di Napoli
Taranto, 17 novembre 1916
Nichinan (Giappone), 10 febbraio 1983
Fr. Vincenzo Di Napoli died on Feb. 1 1983 at Nichinam (Miyasaki – Japan) of heart attack. He was 66 years old, born at Taranto on Nov. 17 1916.
Following studies at the diocesan Seminary of Lecce, he entered the Xaverians at S. Pietro in Vincoli in 1935 for Novitiate. At the end of this year, he professed religious missionary vows on Oct. 7 1936. He was ordained priest on May 28 1944, and continued for a few years with mission, vocation and formation activities in the communities of Grumone, Massa della Lucania, and Salerno.
In 1950, Fr. Vincenzo was assigned to the new mission of Japan, and served in pastoral ministry at Miyakonojo, Nobeoka, Abaratzu (1955-59), and Nichinan until his death.
He used to visit the leprosy colony at Kanoia frequently, with over 1,000 residents there. He baptized many sick people, and many remembered graciously his presence and love for them. Fr. Vincenzo built a wooden church for them, which lasted only 20 years, and then was destroyed because the termites infested the building through the years. Many of the lepers who received baptism from Fr. Vincenzo were able to die with a smile on their faces, because of the serenity and faith transmitted to them by Fr. Vincenzo.
Since 1954, while serving in Miyakonojo, Fr. Vincenzo used to visit Nichinan, about 40 miles southeast of his mission. Fr. Vincenzo was the first missionary priest among the fishermen of this town, and was able to establish a Christian community there.
Towards the end of Jan. 1983, Fr. Vincenzo did not feel well, probably running a fever. He checked with the doctor who did not find anything wrong with him. He spent the last day of his life among the children and teachers of the kindergarten of Nichinan, and celebrated the mass in his room. Again, another doctor’s visit in the afternoon did not produce anything, except his usual cardiac problems, since he suffered of chest pains (angina pectoris) for years.
The Christians found him asleep in his bed in the morning of Feb. 1 1983. He had died of heart attack. The next day, on Feb. 2 1983, the Bishop of Oita celebrated the funeral service, concelebrated by most of the confreres of the Region, and with a crowd of 600 people, Christian and sympathizers, who wanted to show their great love and respect for Fr. Vincenzo Di Napoli.
Fr. Vincenzo was 66 years old, 47 years spent with the Xaverian family, and 32 in Japan. In this region, he gave much of the richness of his heart through his service and leadership: he was Superior Delegate (1953-55), Vice-Regional (1976-81) and Episcopal Vicar. His ashes were placed in the church of Nichinan, among his people he loved much and for whom he spent his life. May he Rest in Peace.
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