Giovedì 5 novembre in Casa Madre abbiamo vissuto la festa di San Guido Maria Conforti. Già il pomeriggio del mercoledì 4, ci eravamo riuniti per ascoltare una riflessione di padre Mauro Loda sulla pertinenza della vita consacrata nel mondo d’oggi. Alle ore 10.00 del giovedì 5, nella Santa Messa presieduta dal Padre Generale Fernando García e concelebrata da molti confratelli, quattro studenti della teologia internazionale di Desio hanno rinnovato la loro consacrazione religiosa. La liturgia è stata animata dal coro composto da saveriani, dalle saveriane, dai volontari saveriani che , con canti in varie lingue, ci hanno ricordato l’interculturalità delle nostre comunità saveriane. Dopo la Messa, nella sala conferenze c’è stato un bell’ incontro di animazione missionaria e cultura vocazionale: attraverso le testimonianze del video di Missionet (Sierra Leone), di padre Giacomo Gobbi, della superiora delle saveriane Giordana Bertacchini, di Alberto Chiappari (del laicato saveriano) abbiamo raccontato la missione oggi e come la bellezza del nostro carisma saveriano (fare del mondo una sola famiglia in Cristo missionario del Padre) si incarni nel volto e nelle storie di persone concrete nella famiglia carismatica saveriana. Alle ore 12.30 il pranzo festivo ha riunito cento venti persone circa nel refettorio, segno di condivisione e di agape fraterna. (p. Armando Coletto sx).
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PARMA, MOTHER HOUSE: interculturality in action
On Thursday 5 November, at the Mother House, we celebrated the feast of St Guido Maria Conforti. Already on the afternoon of Wednesday 4, we had gathered to listen to a reflection by Father Mauro Loda on the relevance of consecrated life in today’s world. At 10.00 am on Thursday 5th, during Holy Mass presided over by Father General Fernando García and concelebrated by many confreres, four students from the International Theology of Desio renewed their religious consecration. The liturgy was led by a choir comprising Xaverian brothers, Xaverian sisters and Xaverian volunteers who, with songs in various languages, reminded us of the intercultural nature of our Xaverian communities. After Mass, in the conference hall, there was a wonderful gathering focusing on missionary outreach and vocational culture: through the testimonies in the Missionet video (Sierra Leone), by Father Giacomo Gobbi, by the Superior of the Xaverian Sisters, Giordana Bertacchini, and by Alberto Chiappari (from the Xaverian laity), we spoke about the mission today and how the beauty of our Xaverian charism (to make the world one family in Christ, the Father’s missionary) is embodied in the faces and stories of real people within the Xaverian charismatic family. At 12.30 pm, the festive lunch brought together around 120 people in the refectory, a sign of sharing and fraternal love. (Fr. Armando Coletto sx).
