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BUJUMBURA - BURUNDI: “…la vostra casa si è trasformata in luogo della pace e della misericordia nel popolo Burundese”

05 Settembre 2025

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7/8 settembre 2014 – 7/8 settembre 2025. Sono già passati 11 anni da quando sono state uccise in Burundi le nostre tre consorelle: Lucia Pulici, Bernadetta Boggian e Olga Raschietti. Ho avuto l’occasione di incontrare Lucia e Olga nella loro comunità in Burundi, il giorno del compleanno di Lucia. Ricordo bene il sorriso di Bernadetta e Lucia. Per me erano donne piene di entusiasmo missionario. Nonostante l’età, erano lì per dare l’ultima goccia di forza al popolo burundese. Sono rimasta molto colpita dalla loro gioia e serenità, nel donare tutto con umiltà e mitezza. Bernadetta aveva la tenerezza di una madre che mi ha fatto sentire a casa. Hanno vissuto la loro consacrazione missionaria senza calcoli, donando tutta la loro giovinezza e vecchiaia alla missione. Sono sicura che le nostre sorelle intercedono per la nostra famiglia, per l’umanità e, soprattutto, per il popolo burundese, i cui frutti della loro intercessione vediamo oggi. Infatti, ogni anno, nella nostra famiglia accogliamo giovani burundesi in formazione a Bukavu.

Celebrare l’anniversario dell’uccisione delle nostre sorelle, oggi, significa per me ricordare la loro vita e onorare il loro sacrificio per Cristo e per la missione. La loro vita è una testimonianza del loro amore incondizionato per il Signore, il popolo africano, in particolare  per il Congo e Burundi. Per noi è anche un segno di gratitudine verso il Signore e verso le nostre sorelle che hanno dedicato la loro vita al servizio della missione.

Celebro, quindi, questo anniversario con un cuore pieno di speranza, nella convinzione che, grazie alla loro intercessione, i paesi del Grande Lago (Congo, Rwanda e Burundi) vivranno un giorno nella pace e nella giustizia. Ricordare, oggi, le nostre tre sorelle è anche un appello alla verità e alla preghiera. Significa  anche domandarci come far fruttificare, oggi, la loro dedizione missionaria. Grazie per la vostra testimonianza di vita missionaria autentica. La vostra “casa” si è trasformata in cappella della pace e della misericordia nel popolo burundese. (Véronique Luzinga Asumani, mmx, Comunità delle Missionarie di Maria-Saveriane, Via Trionfale, Roma)


English

BUJUMBURA, BURUNDI: “Your home has become a place of peace and mercy among the Burundian people”

September 7th-8th, 2014 – September 7th-8th, 2025. Eleven years have already passed since our three sisters were killed in Burundi: Lucia Pulici, Bernadetta Boggian and Olga Raschietti. I had the chance to meet Lucia and Olga in their community in Burundi on the day of Lucia’s birthday. I remember well the smile of Bernardetta and Lucia. For me, they were women filled with missionary enthusiasm. Despite their age, they were in that country to give their last ounce of strength to the Burundian people. I was struck by their joy and serenity in giving everything with meekness and humility. Bernadetta had the tenderness of a mother; she made me feel at home. They lived their missionary life without any calculation but by simply giving their entire youth and old age to the mission. I am sure that our sisters intercede for our family, for humanity and, in particular, for the people of Burundi. The fruits of their intercession can already be seen among the Burundians today. In fact, every year, our family welcomes young Burundian in the training programme in Bukavu.

Today, I think that commemorating the anniversary of the murder of our sisters means to remember their life and honour their sacrifice for Christ and for the mission. Their life is a testimony of their unconditional love for the Lord and the African people, especially for Congo and Burundi. It is our sign of gratitude to the Lord and to our sisters who laid down their life in the service of mission.

Therefore, I celebrate this anniversary with a heart full of hope. I am convinced that, thanks to their intercession, one day the countries of the Great Lake region (Congo, Rwanda and Burundi) will live in peace and justice. Today, remembering our three sisters is also an appeal for truth and prayer. It means questioning ourselves on how to make their missionary efforts produce new fruits.

We thank you for the witness of your authentic missionary life. Your “home” has become a chapel of peace and mercy among the Burundian people. (Véronique Luzinga Asumani m.m.x., Community of the Missionary of Mary – Xaverian Sisters, Via Trionfale, Rome)