P. Carlo Maria Polvani, già Sottosegretario del Dicastero della Cultura con delega al “Cortile dei Gentili”, nell’edizione dell’Osservatore Romano di giovedì 29 settembre 2022 (pagina 3), dedica un’ampia recensione all’ultimo libro del nostro confratello p. Tiziano Tosolini sx.
Scrive Mons. Polvani: “…pochi teologi si sono cimentati nell’esaminare più a fondo i fondamenti teologici delle varie religioni, con lo scopo di evidenziare, in forma più sistematica, quali fossero i presupposti teologici che le rendessero più o meno maldisposte verso la teoria trans-umanista. È quello, invece, che ha fatto il professor Tiziano Tosolini — missionario saveriano e già autore de L’uomo oltre l’uomo. Per una critica teologica a trans-umanesimo e post-umano — nel suo ultimo libro A nostra immagine. Le religioni di fronte alle sfide nel Transumanesimo, chiedendosi, appunto, quali fra le grandi religioni mondiali non cristiane fossero da un punto di vista teologico-filosofico, più o meno permeabili al trans-umanesimo.
In altre parole, il già direttore del Centro Studi Asiatico di Osaka si è domandato se fosse possibile prevedere, a partire dai presupposti teologici di una data religione, la sua compatibilità o incompatibilità con il trans-umanesimo, soprattutto, in riferimento a presunte promesse in una trasformazione in materia di immortalità e di miglioramento della qualità di vita.
Nel suo libro, Tosolini, docente presso la Pontificia Università Gregoriana, ha dedicato concisi e piacevoli capitoli, rispettivamente al buddhismo, all’islam, al mormonismo, all’induismo, al taoismo, allo shintoismo e all’ebraismo, seguendo uno schema d’analisi sistematico così da permettere anche ad un lettore non specializzato di inquadrare con nitidezza i fondamenti teologici che rendono più o meno probabile la convergenza di una religione con l’ideologia transumanistica.
Le conclusioni di Tosolini svelano chiaramente molti dei parametri teologici sui quali si fonda la possibilità di convergenza fra una religione e il trans-umanesimo; essi infatti sono, sebbene con molte distinzioni, di natura antropologica e soteriologica. Detto in termini cristiani, o l’uomo è immagine del divino e il suo futuro è verso una meta esterna a sé stesso, o l’uomo è nel suo essere e divenire fondamentalmente parte di un sistema auto referenziale e, quindi, non ha bisogno di confrontarsi con nessuno in quanto è da solo misura di tutte le cose e del loro valore.
Anche chi non si trovasse in accordo con Tosolini sarebbe comunque obbligato a riconoscere l’originalità del suo uso del trans-umanesimo come strumento di indagine teologica indiretta…” (dall’Osservatore Romano, giovedì 29 settembre 2022, pag. 3)
https://dg.saveriani.org/es/saveriani/missioni/europa/delegazione-centrale/item/sfida-epocale
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RELIGIONS AND TRANSHUMANISM. EPOCHAL CHALLENGE. OSSERVATORE ROMANO INTRODUCES FR. TIZIANO TOSOLINI S.X. LATEST WORK
Msgr. Carlo Maria Polvani, former undersecretary in charge for the “Cortile dei gentili” (i.e., dialogue with non-believers) of the Pontifical Council for Culture, published an extensive book review of our confrere Fr. Tiziano Tosolini’s latest work in Osservatore Romano (September 19th, 2022: p. 3).
Fr. Polvani writes: “…few theologians have attempted an in-depth analysis of the theological foundations of various religions with the aim of emphasising, in a more systematic fashion, which of their assertions render them more or less ill-disposed towards the transhumanist theory. This is, actually, what Prof. Tiziano Tosolini – a Xaverian missionary and author of a previous book, L’uomo oltre l’uomo. Per una critica teologica a trans-umanesimo e post-umano (Man Beyond Man. Towards a Theological Critique of Transhumanism and Post-human) – does in his latest book, A Nostra Immagine. Le Religioni di fronte alle sfide del Transumanesimo (In Our Own Image. Religions and the Challenge of Transhumanism), where he asks which of the non-Christian world religions, considered from a theological-philosophical perspective, may be potentially either more ‘permeable’ or more ‘impermeable’ to transhumanism.
In other words, the former director of Centro Studi Asiatico di Osaka (Asian Studies Centre of Osaka) wonders whether, on the basis of the theological premises of a certain religion, it is possible to foresee its compatibility or incompatibility with transhumanism, especially with reference to alleged promises of a transformation in such aspects as immortality and improvement of the quality of life.
In his book, Tosolini, who teaches at the Pontifical Gregorian University, dedicates brief and entertaining chapters respectively to Buddhism, Islam, Mormonism, Hinduism, Daoism, Shintoism and Hebraism. He follows a systematic analytical outline that allows even lay readers to frame clearly the theological foundations which make it more or less probable for a religion to converge with the transhumanist ideology.
Tosolini’s conclusion clearly reveals many theological parameters that provide the foundations for a common ground between a religion and transhumanism. With due distinctions, these are anthropological and soteriological parameters. To put it into Christian terms, either man is image of the divine and his future leads him towards a goal which lies outside himself, or man’s being and continuous evolution (divenire) are fundamentally part of a self-referential system and, therefore, man does not need ‘to measure himself against someone else, for he alone is the measure of all things and of their value.’
Even he who disagrees with Tosolini should, in any case, recognise the originality of his use of transhumanism as a tool for conducting an indirect theological inquiry…” (trans. of Osservatore Romano, Thursday, September 29th, 2022, p. 3)
https://dg.saveriani.org/es/saveriani/missioni/europa/delegazione-centrale/item/sfida-epocale