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Nicoliello P. Domenico

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P. Domenico Nicoliello

Pellare di Moio della Civitella (Salerno) 9 gennaio 1921.
Parma, 15 maggio 2005

Verso le 20,05 del 15.5.2005, in Casa Madre, è morto il P. Domenico Nicoliello, affetto da tumore osseo già in metastasi. Da un anno aveva lasciato la Sierra Leone e dai primi di marzo era ricoverato a Parma. Aveva 84 anni essendo nato a Pellare di Moio della Civitella (SA) il 9.1.1921.

Entrato all’Istituto di Massa della Lucania il 1.10.1931, P. Domenico percorse il curricolo formativo allora vigente: preparatoria e tre medie a Massa (31-35); ginnasio a Grumone (35-37); Noviziato (37-38) e la Prima Professione (12.9.38) a S. Pietro in Vincoli; Liceo (38-41) e Teologia (42-43; 44-47) a Parma; prefettato a Grumone (41-42 e 43-44); ordinazione presbiterale a Parma, il 23.2.1947. Di quegli anni di formazione il P. Domenico ricordava: “Tre confratelli esemplari, che hanno amato e dato dei principi, pilastri di vita, mai venuti meno: P. Amatore con l’umiltà e la preghiera; Mons. Dante Battaglierin con l’obbedienza; P. Giacomo Spagnolo con la devozione allo Spirito Santo: non c’è vita spirituale se non si è guidati dallo Spirito … mi sono visto amato e guidato in libertà, secondo il mio carisma e i miei limiti” (Appunti senza data).

Dopo la teologia fu inviato ad Ancona come Vicerettore e, l’anno successivo, in Scozia dove rimase fino al 1958 impegnato, successivamente, nello studio dell’inglese, nella cura pastorale degli italiani, nell’insegnamento agli aspiranti saveriani di Biggar (51-56) e infine negli studi presso il Goldsmitt Teachers College dove conseguì l’United Kingdon Teacher Certif.

Nel 1958 fu destinato alla Sierra Leone: “[La notizia] mi ha arrecato immensa gioia sia perché ormai vado e sia perché ora ho modo di prepararmi più direttamente sapendo dove sono diretto” (5.1.58). Vi rimase quattro anni, due come parroco a Port Loko e due come insegnante e Direttore del St. Francis Sec. di Makeni. Nel 1962 fu richiamato in Scozia per essere Rettore della Casa di Coatbridge e, con lo stesso incarico, fu destinato nel 1966 alla comunità del Liceo di Tavernerio. Nel 1969 ritornò a lavorare in Sierra Leone,

Parroco a Kamalu e poi a Makeni (71-76). Nel 1976 nuova obbedienza di tornare in Italia: per un triennio fu Rettore della casa di Tavernerio, allora sede del noviziato. Libero da compiti educativi curò il proprio aggiornamento frequentando per tre anni l’Istituto Regionale lombardo di Pastorale a Milano. Indubbiamente P. Domenico credeva nell’avvicendamento come scrisse il 9.6.75: “… io credo in un più coraggioso avvicendamento del personale. Forse l’inserimento di reduci aiuterebbe, purché siano anche numerosi… D’altra parte anche l’inserimento di elementi giovani in missione potrebbe aiutare ad un salutare connubio [di mentalità] prima che sia troppo tardi”.

Nel 1979 ritornò in Sierra Leone dove operò, praticamente, fino al 2004: parroco della Cattedrale, di S. Francesco Saverio, a Lungi, e poi il servizio dell’accoglienza, tra i profughi sierraleonesi a Conakry, e infine ancora a Makeni, viceparroco e incaricato delle costruzioni. Un pastore autentico: “Conosceva moltissima gente, ed era molto conosciuto. Seguiva regolarmente le organizzazioni parrocchiali. Lavorava bene con le donne cattoliche; curava il coro ed il canto liturgico”. E missionario: “Ha aperto la parrocchia di san Francesco Saverio, di Masuba, del beato Conforti, e ne stava iniziando un’altra in un altro settore della città” (Mons. Biguzzi, 16.5.05).

Non si può infine dimenticare che P. Domenico ha usato anche la stampa come mezzo di apostolato. Al riguardo vanno ricordate almeno tre sue mini imprese editoriali, come qualcuno le ha definite: Prayer and Hymn Book, già alla quinta edizione, Our Ancestors in the Faith, e African Saints.

“P. Nicoliello – ha scritto Mons. Biguzzi il 16.5.05 – è stato uno dei nostri missionari più intelligenti ed attivi. Pensava a cose nuove e a nuovi spazi per l’evangelizzazione. Il carisma saveriano dell’evangelizzazione per lui era naturale”.

Riposi in pace.

English

Fr. Domenico Nicoliello

Pellare di Moio della Civitella (Salerno) 9 gennaio 1921.
Parma, 15 maggio 2005

Fr. Domenico Nicoliello died of cancer in the Mother House, Parma, on May 15 2005. He had left Sierra Leone a year before and was taken into care in Parma in early March. Born in Pellare di Moio della Vicitella (Salerno), on Jan. 9 1921, he was 84 years old.

He joined the Xaverians in Massa della Lucania on Oct. 1 1931, and completed the formation curriculum of that period: various stages of secondary school at Massa (1931-35), Grumone (1935-37), Novitiate (1937-38) and First Profession (Sept. 12 1938) at S. Pietro in Vincoli, Liceo (1938-41) and Theology (1942-43; 1944-47) at Parma; prefect at Grumone (1941-42 and 1943-44); ordination to the priesthood at Parma, on Feb. 23 1947. Fr. Domenico said of those formation years: “Three exemplary confreres made an impression on me with their love and solid life principles, to which they were always faithful: Fr. Amatore’s humility and prayer; Bishop Dante Battaglierin’s obedience; Fr. Giacomo Spagnolo’s devotion to the Holy Spirit: we cannot have a spiritual life if we are not guided by the Spirit... I was loved and guided in freedom, according to my charism and limits” (undated notes).

After theology he was sent to Ancona as Vice-Rector and, the following year, to Scotland where he remained until 1958. He studied English, provided pastoral care to the Italians in Scotland and taught the Xaverians aspirants in Biggar (1951-56). He also studied at the Goldsmith Teachers College where he obtained the United Kingdom Teacher Certificate.

In 1958 he was assigned to Sierra Leone: “The news brought me immense joy because I am leaving and I can prepare myself in a more direct manner since I know where I am going” (Jan. 5 1958). He remained in Sierra Leone for four years, two as parish priest at Port Loko and two as teacher and Director of the St. Francis Secondary School, Makeni. He was called back to Scotland in 1962, where he was rector of the Coatbridge House. Four years later, he was appointed Rector of the liceo community in Tavernerio. He went back to Sierra Leone in 1969, where he was parish priest at Kamalu and then Makeni (1971-76). In 1976 he was called back to Italy once again: for three years he was Rector of the Tavernerio House, which was then the headquarters of the Novitiate. Free from educational commitments, he attended to his own aggiornamento by studying, for three years, at the “Istituto Regionale lombardo di Pastorale” in Milan. Fr. Domenico certainly believed in rotation, as he wrote on June 9 1975: “...I believe in a more courageous rotation of personnel. Perhaps the insertion of returning missionaries would help, provided that they are many... On the other hand, the insertion of young personnel in the missions could help achieve a beneficial harmony [between different mentalities] before it is too late.”

In 1979 he returned to Sierra Leone, where he worked until 2004; parish priest of the Cathedral, of St. Francis Xavier at Lungi, and then in the reception of Sierra Leonian refugees at Conakry. Finally, he was back in Makeni as vice-parish priest and supervisor of constructions. Fr. Domenico was a true shepherd: “He knew a great deal of people and he was very well known. He regularly followed the parish organizations. He worked well with the Catholic women, took care of the choir and liturgical music.” He was also a true missionary: “He opened the parishes of St. Francis Xavier, Masuba, the Blessed Guido Conforti and he was beginning another in a different area of the city.” (Bishop Biguzzi, on May 16 2005).

We also remember how Fr. Domenico used the press in his apostolate: he published the “Prayer and Hymn Book,” which is already in its fifth edition, “Our Ancestors in the Faith” and “African Saints.

On May 16 2005, Bishop Biguzzi wrote: “Fr. Nicoliello was one of our most intelligent and active missionaries. He thought up new things and new spaces for evangelization. The Xaverian charism of evangelization came naturally to him.”

May he rest in Peace.


DG
15 Maggio 2005
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