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Romagnoli P. Delio

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P. Delio Romagnoli

Corridonia (Macerata), 12 marzo 1935
Guadalajara (Messico), 3 settembre 1976

Missionario in Messico per 15 anni, formatore di Missionari. Di anni 43. Sepolto a Guadalajara - Messico

   Era nato a Corridonia (MC) il 12.III.1935. Concluse le Elementari in paese, entrava nel Seminario Diocesano e quindi per il Liceo e Teologia nel Seminario Regionale di Fano.

  Sentendo la chiamata missionaria, entrò tra i Saveriani a S. Pietro in Vincoli (RA) e completato l'Anno di Noviziato vi emise la Professione il 15.IX.1958. Ultimata la Teologia a Parma, fu ordinato Sacerdote il 15.X.1961, ricevendo pochi mesi dopo la destinazione al Messico.

  Arrivò in Messico il 31.VIII.1963 destinato alla Casa di S. Juan del Rio e quindi a Mazatlan come amministratore, insegnante e da ultimo Direttore Generale dell'I.C.O. Oltre che alla scuola egli si dedicava all'apostolato, usando in tale attività la metodicità che lo caratterizzava.

   Nel 1974 fu nominato Superiore Provinciale, portandosi nella Casa di Guadalajara. Disimpegnò bene questo compito, tanto che i Confratelli lo vollero confermare per un secondo triennio nel 1977.

   Oltre a seguire i problemi della Circoscrizione Saveriana in crescente sviluppo, egli si tenne in stretto contatto col Clero Diocesano e si dedicò all'apostolato minuto tra la gente più povera e tra i bambini della periferia della città. Dopo la sua morte una donna dei "ranchos" in cui il P. Delio esercitava il suo ministero diceva: "Non soltanto voi Saveriani siete rimasti orfani, ma ci sen-tiamo orfani anche noi". Ed una vecchietta ripeteva: "Noi siamo gli ultimi di questa terra, ma per il P. Delio noi non eravamo gli ultimi, ma i primi".

   I Confratelli lo ricordano per il suo amore all'Istituto, per la capacità di saper conciliare la cura dei problemi della Provincia Saveriana con una notevole attività pastorale. L'apostolato fu sempre la sua passione ed egli sempre desiderò di poter dedicare interamente le sue forze nel campo missionario dei "ranchos".

   L'incidente stradale che lo portò alla tomba avvenne durante il viaggio di ritorno da una visita alle varie Case Saveriane ed alla Missione di Santa Cruz: aveva viaggiato per rivedere i Confratelli nei luoghi di lavoro e per dialogare con loro sui problemi delle singole Case. Prima di morire ebbe modo egli stesso di raccontare il fatto:

    "Andavo in discesa, al termine di una curva, un camion si è spostato oltre il mezzo della strada ed io che ero un po' al centro ho sbattuto contro il paraurti. La mia macchina è stata buttata fuori strada"...

   Le ferite riportate furono serie: dopo tre giorni di lotta contro la morte, si addormentò nel Signore la Domenica 3.IX.1976 all'Ospedale di Guadalajara.

English

Fr. Delio Romagnoli

Corridonia (Macerata), 12 marzo 1935
Guadalajara (Messico), 3 settembre 1976

Fr. Delio Romagnoli died on Sept. 3 1978 at the Hospital of Guadalajara, Mexico, due to injuries reported from a bad car accident. He was only 43 years old, born at Corridonia (Macerata) on March 12 1935.

After studies at the diocesan Seminary and initial theology studies at the Regional Seminary of Fano, he entered the Xaverians at S. Pietro in Vincoli, where he did the Novitiate Year. He professed first vows on Sept. 15 1958, and having completed his theology studies in Parma, he was ordained a priest on Oct. 15 1961. 

Soon after ordination, he received the assignment to go to Mexico. On Aug. 31 1963, he is at San Juan del Rio, then he’s named administrator, teacher, and General Director of the ICO at Mazatlan. Beside the school, he was involved in pastoral ministry.

Fr. Delio was named Provincial Superior in 1974, and reelected for a second term in 1977. He followed well the developing steps of the houses in the Province, and was in collaboration with Diocesan Clergy, and served in the “ranchos” in the suburbs of Guadalajara. After his death, a woman said that “not only you, Xaverians, feel his loss, but with his premature death, we too are orphans.” Someone else said: “Though we are the least of the earth, Fr. Delio treated us as the most important.”

Fr. Scremin recalls: “Our dear Fr. Delio was a brother who not only left us with an edifying example to follow, but also left us a true personality of spiritual and Xaverian character, a wholesome model which calls for our admiration and imitation.”

The car accident happened on his way back from visiting the communities, and the mission of Santa Cruz. In the three days of agony at the Hospital in Guadalajara, he was able to recount the event: “I was coming downhill, when, at the end of a curve, a truck in the opposite side went over the middle line, thus sending me to the guardrail, and then my car lost control and veered off the road…”

After three days of fighting, Fr. Delio died at the Hospital in Guadalajara on Sunday, Sept. 3 1978.

The mission activity of Fr. Romagnoli was brief, yet intense. In the 15 years of Mexico, he did not hold back his energies, and ever worked with much depth, giving priority on his priestly ministry. The good of souls provided the guideline for his activity, which was done without personal gain and external pretences.

Before he departed for his last trip, he wrote a thought in his typewriter, which was left behind, that resembled much an idea taken from the Testament Letter of the Founder: “When we had done all that we could, we may and must say that ‘we are unprofitable servants’ and take the last place.”


Delio Romagnoli

Delio Romagnoli

Delio Romagnoli

DG
03 Settembre 1976
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