I vescovi dell’Africa Centrale sono riuniti a N’Djamena, Ciad, per la 13ª Assemblea plenaria dell’Associazione delle Conferenze Episcopali Regionali dell’Africa Centrale (ACERAC), dal 25 gennaio al 1° febbraio 2026. Il tema centrale è "Le sfide della Chiesa, Famiglia di Dio in Africa centrale: 30 anni dopo Ecclesia in Africa". I partecipanti sono invitati a un esame di coscienza ecclesiale. Per il Presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali dell’Africa e del Madagascar (SECAM), Sua Eminenza Fridolin Cardinale AMBONGO, Arcivescovo di Kinshasa, RDC, questa visione rimane oggi più pertinente che mai, di fronte alle preoccupanti realtà dell’Africa centrale: conflitti armati persistenti, insicurezza, indebolimento della coesione sociale, governance carente, corruzione, crisi umanitarie, disoccupazione giovanile e stress ecologico. Nonostante queste sfide, i partecipanti salutano la vitalità della fede e l’impegno coraggioso dei pastori, delle persone consacrate e dei fedeli laici. Tuttavia, essi invitano ad una lucidità pastorale, sottolineando l’urgenza di rafforzare la formazione, la credibilità della testimonianza profetica, l’unità dei cristiani e l’impegno per la pace interreligiosa. (Antoine Ntabala Ntamwira sx).
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N'DJIAMENA - CHAD – A STRONG MESSAGE FROM THE BISHOPS OF CENTRAL AFRICA: "The cry of the peoples" ("Les peuples gémissent")
The bishops of Central Africa have gathered in N'Djamena, Chad, for the 13th Plenary Assembly of the Association of Bishops Conferences of Central Africa (ACERAC), from January 25 to February 1, 2026. The main theme is "The Challenges of the Church, the Family of God in Central Africa: 30 Years after Ecclesia in Africa." Participants are invited to a reflection on the Church's conscience. According to the President of the Symposium of Episcopal Conferences of Africa and Madagascar (SECAM), His Eminence Cardinal Fridolin AMBONGO, Archbishop of Kinshasa, DRC, this vision remains more relevant today than ever, in the face of the troubling realities of Central Africa: ongoing armed conflicts, insecurity, weakening social cohesion, poor governance, corruption, humanitarian crises, youth unemployment, and ecological stress. Despite these challenges, the participants welcome the vitality of faith and the courageous commitment of pastors, consecrated persons, and lay faithful. However, they call for pastoral clarity, emphasizing the urgency of strengthening formation, the credibility of prophetic witness, the unity of Christians, and commitment to interreligious peace. (Ntabala Ntamwira Antoine s.x.).