Presentato il lavoro di MissioNET e, in anteprima esclusiva, il nuovo toccante documentario sulla Sierra Leone che debutterà a breve sul web.
PARMA – La narrazione come strumento potente, capace di accorciare le distanze geografiche e dare voce a chi spesso non ne ha. È stato questo il cuore pulsante dell'incontro tenutosi mercoledì 27 maggio, interamente dedicato a un tema quanto mai attuale e affascinante: “Lo storytelling: l’arte di raccontare storie al servizio della missione”.
Relatore dell'evento è stato il missionario saveriano Pietro Rossini, che ha guidato il pubblico in un viaggio dietro le quinte della comunicazione missionaria contemporanea. L'incontro ha offerto l'occasione per fare il punto sull'innovativo lavoro portato avanti da MissioNET, una realtà che ha compreso a fondo come i nuovi media digitali e le piattaforme social possano trasformarsi in un ponte formidabile tra le periferie del mondo e la nostra quotidianità.
Il momento clou della conferenza è stato regalato ai presenti attraverso immagini inedite. Padre Rossini ha infatti presentato in anteprima esclusiva uno degli ultimi progetti curati dal team: un intenso documentario girato in Sierra Leone. L'opera, che a breve sarà resa disponibile al grande pubblico sul canale YouTube ufficiale, documenta con sensibilità la realtà del Paese africano, intrecciando le sfide di un territorio complesso con storie di straordinaria resilienza umana e speranza.
Ma come si costruisce una narrazione in grado di lasciare davvero il segno? Partendo proprio dall'esperienza vissuta e dalle riprese effettuate in Sierra Leone, la conferenza si è trasformata in una profonda analisi delle dinamiche della comunicazione visiva ed emozionale. Rossini ha illustrato i criteri fondamentali che rendono una storia "trasformativa": l'importanza di creare empatia senza mai scadere nel pietismo, la necessità di restituire assoluta dignità ai protagonisti dei racconti e le tecniche per mantenere alta l'attenzione di un pubblico oggi sempre più distratto dalla sovrabbondanza di informazioni.
Raccontare bene, è emerso dalla serata, non è solo una questione di tecnica, ma una vera e propria responsabilità etica e un pilastro per chiunque voglia fare informazione, sensibilizzazione o, per l'appunto, missione nel mondo di oggi.
L’incontro è stato parte della serie di eventi “Serata con Focaccia” promossi dal Santuario Conforti di Parma.
Per chi non avesse potuto partecipare all'evento in presenza o desiderasse riascoltare l'intervento è disponibile al seguente link: