Skip to main content

CAGLIARI – SARDEGNA: COVID E COLLABORAZIONE FRATERNA

28 January 2022

Available in

In questo periodo, tutta l’Isola deve fare i conti con la pandemia. Ci sono molti contagi, soprattutto nei vari paesi: ci sono quelli dichiarati ufficialmente e quelli effettivi che potrebbero essere addirittura il doppio. La gente ha paura di uscire di casa, tranne che per i servizi essenziali. Le chiese sono poco frequentate, gli incontri di vario genere, catechismo compreso, sono sospesi. Nella nostra casa, i due incontri del GAMS di questo mese sono stati sospesi. Diversi parroci sono stati contagiati e questo richiede un ulteriore impegno nel ministero da parte dei confratelli per garantire le celebrazioni eucaristiche nei vari paesi.

L’attività con le Delegate Missionarie è ridotta al minimo, essendo a rischio anche la visita in famiglia. Il contagio ha toccato molte persone e molte famiglie sono chiuse in casa, soprattutto quelle che hanno i bambini a scuola. Speriamo che la situazione possa migliorare, perché oltre ai disagi sanitari ed economici (aumento della povertà, causa mancanza di lavoro), c’è un’atmosfera diffusa di sfiducia, di perdita di speranza per il futuro. Noi cerchiamo di incoraggiare, anche attraverso il telefono. Qui in Sardegna usiamo dire “Forza Paris” (In sardo significa “forza insieme”), o come aggiungerebbe Papa Francesco: ci si salva insieme, perché siamo tutti sulla stessa barca. (Oliviero Ferro sx)


English

CAGLIARI, SARDINIA: COVID AND BROTHERLY COOPERATION

In this period, the entire Island is coming to grips with the pandemic. There are many cases of infection, especially in various villages: actual numbers perhaps double the official ones. People are afraid to leave their homes and get out only for basic needs. Churches are little attended, while all types of meetings, including catechesis, have been put off. In our house, the two meetings of GAMS (group of friends of the Xaverians) scheduled for this month have been cancelled. Since many parish priests have been infected, our confreres are working more to ensure the celebrations of Masses in various villages.

Our activities with the Delegate Missionarie (lay women supporting our missions) have been reduced to a minimum for even family visits may be dangerous. Many persons have been infected and many families remain locked in their homes, especially those with school-age children. We hope that the situation may improve because, apart from hardships in the health sector and economy (growth of poverty for lack of jobs), there is also a widespread mood of distrust and loss of hope in the future. We try to encourage, even if just on the phone. In Sardinia we usually say Forza Paris (Come on, let’s resist together!) or, as Pope Francis would say, together we can reach salvation, for we are all in the same boat. (Oliviero Ferro s.x.)