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NORDEST DEL MOZAMBICO: CRISI UMANITARIA

08 March 2024

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Si aggrava la crisi umanitaria a Cabo Delgado, nel nordest del Mozambico, dopo la recente ondata di violenza da parte di gruppi armati non statali che ha costretto ulteriori 100.000 persone — tra cui ben 61.000 bambini — alla fuga in cerca di sicurezza. Il più grande sfollamento degli ultimi 18 mesi, ha denunciato in una nota l’organizzazione umanitaria Save the Children.

Ad oggi, i combattimenti hanno già provocato lo sfollamento di 540.000 persone, di queste più della metà sono minori, secondo le ultime stime fornite dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM). Minori che vengono anche rapiti e si teme che i jihadisti possano averli trasferiti in campi di addestramento per utilizzarli poi come “bambini-soldato”.


English

NORTHEAST OF MOZAMBIQUE: HUMANITARIAN CRISIS

The humanitarian crisis in Cabo Delgado, northeastern Mozambique, is worsening after a recent wave of violence by non-state armed groups forced an additional 100,000 people - including as many as 61,000 children - to flee in search of safety. The largest displacement in 18 months, the humanitarian organization Save the Children reported in a note.

To date, the fighting has already displaced 540,000 people, more than half of whom are minors, according to the latest estimates provided by the International Organization for Migration (IOM). Minors are also being kidnapped and it is feared that jihadists may have transferred them to training camps to then use them as 'child soldiers'.