Da Ancona Roberta Brasili ci fa il racconto dell’incontro di formazione del gruppo. È stato anche occasione di ricordo delle persone care da poco scomparse e di condivisione di periodi non facili ma, per fortuna, illuminati dalla fede. Sempre da Ancona, Beatrice Petrocchi scrive ciò che il viaggio in Marocco ha stimolato. A Fnideq, infatti, la preghiera è centrale nella missione, e questo ha spinto al ritorno la famiglia Boriani ad organizzare un gruppo di preghiera. È un gruppo itinerante nelle case delle famiglie partecipanti: amici di carismi diversi ma uniti dal desiderio di “ritagliarsi” un momento di spiritualità comune.
Da Desio Christian Viganò racconta l’esperienza della preghiera di “Taizé” in Casa Saveriana.
Per il Ramadan è ancora più difficile la vita in carcere. Anna Paola Turco ci scrive dell’iniziativa di “Ero in carcere…”, il progetto dei Laici saveriani di Salerno a favore dei carcerati: donare un tappetino per la preghiera ed un Corano per i detenuti mussulmani. Sempre da Salerno, Carmine Paciello descrive un intenso ritiro spirituale della Famiglia Saveriana campana.
Per ricordare i missionari martiri ospitiamo il vivo ricordo che p. Diego Pelizzari fa di Dorothy Stang, la missionaria statunitense uccisa in Brasile per la sua difesa degli ultimi.
La seconda parte, conclude il racconto dell’esperienza dei Laici burundesi di Kamenge.
English
“AGENDA”, MARCH 2024: NEWS FROM THE ITALIAN XAVERIAN LAITY
From Ancona, Roberta Brasili describes the training meeting of the local group. It was an occasion for remembering dear persons who left us recently and sharing about difficult times which, fortunately, are enlightened by faith. Again, from Ancona, Beatrice Petrocchi writes about the insights received from the trip to Morocco. Prayer is central to mission in Fnideq and, upon their return, this fact inspired the Boriani family to organise a group of prayer. It is a group that moves from the home of a participant family to another: friends with different charisma but united by the desire to “set aside” a common spiritual moment.
From Desio, Christian Viganò reports on the experience of holding a “Taizé prayer” in the Xaverian house.
Life in jail is harder during Ramadan. Anna Paola Turco writes about the initiative of Ero in carcere (I was in prison), a project of the Xaverian Laity in Salerno that reaches out to prisoners and donate a prayer mat and a Quran to all Muslim inmates. Also in Salerno, Carmine Paciello describes an intense spiritual retreat of the Xaverian Family of the Campania Region.
To remember missionary martyrs, the bulletin hosts Fr. Diego Pelizzari’s lively memory of Dorothy Stang, a US missionary murdered in Brazil because of her stance for the least.
The second part concludes the narration of the experience of the Burundian Laity in Kamenge.