La tragedia e l’oppressione a Gaza sono stati il tema della visita a Glasgow da parte di don Gabriel Romanelli, parroco alla Sacra Famiglia, la parrocchia cattolica di Gaza. P. Jim Clarke, vice regionale della circoscrizione del Regno Unito, e il Sig. Hugh Foy, direttore dei Programmi della Regione, sono stati invitati a partecipare a nome della comunità saveriana e di Pax Christi Scozia. P. Jim è cappellano di Pax Christi, mentre il Sig. Foy è membro del comitato direttivo nazionale. “Vivono in un inferno”, così Don Gabriele ha descritto la condizione dei palestinesi e ha implorato i presenti a mobilitarsi per un cessate al fuoco, “a fare tutto il possibile per fermare la guerra.” Più di duecento persone hanno partecipato all’evento in cui Don Romanelli ha parlato del bisogno di assistenza, solidarietà e preghiera. La resilienza e la fede della comunità cattolica di Gaza sono di grande edificazione. Don Romanelli, uomo di fede profonda e grande umiltà, ha condiviso una visione di pace e di preghiera piena di speranza. Ha parlato in modo coinvolgente e offerto ai cattolici scozzesi un messaggio semplice ma profondo: “Pregate in tutti i modi che sapete, lavorate per la pace in tutti i modi che potete.” (James Clarke s.x.)
English
GLASGOW – SCOTLAND: THE VISIT OF THE PARISH PRIEST FROM GAZA -PALESTINE
The tragedy and oppression in Gaza were the subject of a visit to Glasgow by Fr Gabriel Romanelli the Parish Priest of Holy Family Parish the Catholic Parish in Gaza. Fr Jim Clarke the vice regional of the UK circumscription and Mr Hugh Foy the region's director of Programmes were invited to attend on behalf of the Xaverian community and Pax Christi Scotland. Fr Jim is Pax's chaplain and Mr Foy sits on its national executive. Fr Gabriel described Palestinians as "living in hell" and pleaded with all in attendance to campaign for a ceasefire, "to do everything to stop the war". Over two hundred people attended the event and Fr Romanelli spoke of the need for assistance, solidarity, and prayer. The resilience and faith of the Catholic community in Gaza was deeply inspiring. Fr Romanelli, a man of deep faith and great humility shared a vision of peace, and prayer filled hope. He spoke powerfully and offered a simple yet profound message to Catholics in Scotland: "Pray in whatever way you can, work for peace in whatever way you can." (James Clarke s.x.)