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CIRCOSCRIZIONE SAVERIANA DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO: “Vivere costantemente sotto la minaccia dell’imprevedibile”

27 Marzo 2026

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L'anno 2026, iniziato con colloqui e accordi a vari livelli, aveva suscitato un barlume di speranza tra le popolazioni alle prese con difficoltà di ogni genere. Questo apparente passo avanti verso la pace è stato purtroppo di breve durata. C'è motivo di ritenere che sia la voce dell'avidità di alcuni a prevalere sull'aspirazione a una pace duratura. Invece di dialogare in modo sincero e onesto, sono piuttosto le “armi a continuare a parlare” al loro posto. Gli scontri si intensificano in varie parti della provincia del Nord e del Sud Kivu. Come sempre, è la popolazione a pagarne il pesante tributo sotto lo sguardo complice dei potenti di questo mondo.

  • La circolazione di persone e merci rimane difficile, se non addirittura impossibile.
  • L'accesso ai beni di prima necessità sta diventando un lusso che gran parte della popolazione non può permettersi.
  • Poiché l'accesso alle risorse finanziarie è molto limitato e la disoccupazione non fa che aumentare, si crea una precarietà economica senza precedenti.

Da quanto sopra esposto, le persone vivono in una situazione di stress costante, con il rischio di cadere in disturbi psicologici. Un circolo vizioso di estrema vulnerabilità che unisce insicurezza, povertà e mancanza di servizi essenziali.

Come Circoscrizione Saveriana, non ne siamo risparmiati: i nostri confratelli di Kitutu, Luvungi, Kilomoni, Kindu vivono costantemente sotto la minaccia dell’imprevedibile, oltre ad essere difficilmente raggiungibili. Tuttavia, rendiamo grazie al Signore che dona ai nostri confratelli la forza di rimanere fedeli alla scelta, quanto mai audace, di continuare a condividere il destino di queste popolazioni martoriate.

In questo tempo di Quaresima, rivolgiamo lo sguardo all’Uomo, con lo sguardo indebolito dall’immenso dolore, ma interiormente fiducioso in Colui che governa l’Universo. (Bernard Cibambo Rubibi sx)


English

XAVERIAN CIRCUMSCRIPTION OF THE DEMOCRATIC REPUBLIC OF THE CONGO: "Living Constantly Under the Threat of the Unpredictable"

The year 2026, which began with talks and agreements at various levels, raised a glimmer of hope among populations grappling with an array of hardships. Unfortunately, this apparent step toward peace was short-lived. There is reason to believe that the voice of greed on the part of some has prevailed over the aspiration for a lasting peace. Instead of sincere and honest dialogue, it is rather "the guns that keep on talking." Clashes are intensifying in various parts of North and South Kivu province. As always, it is the people who pay the heavy price, under the complicit gaze of the powerful of this world.

  • The movement of people and goods remains difficult, if not altogether impossible.
  • Access to basic necessities is becoming a luxury that much of the population cannot afford.
  • With access to financial resources extremely limited and unemployment steadily increasing, unprecedented economic instability is being created.

As a result, people live in a state of constant stress, at risk of developing psychological disorders—a vicious cycle of extreme vulnerability, combining insecurity, poverty, and the lack of essential services.

As a Xaverian Circumscription, we are not spared: our confreres in Kitutu, Luvungi, Kilomoni, and Kindu live under the constant threat of the unpredictable, and it is often difficult to reach them. Nevertheless, we give thanks to the Lord, who gives our confreres the strength to remain faithful to their daring decision to continue sharing in the destiny of these tormented peoples.

In this season of Lent, we turn our gaze to the "Ecce Homo", our eyes weakened by immense pain, yet inwardly trusting in the One who governs the universe.

(Bernard Cibambo Rubibi, sx)