Dal 3 al 6 novembre ventidue Saveriani su trenta si sono incontrati ad Izumisano nella casa regionale per una verifica degli obbiettivi e per preparare il seguente capitolo di Regione. I temi trattati, prevalentemente interni, hanno toccato i seguenti aspetti: Cultura Saveriana e futuro della missione in Giappone, il Volto del Saveriano secondo San Guido, la Famiglia Carismatica Saveriana, come vivere la Cultura della Tutela, l’Anzianità nella missione e documenti giuridici importanti per noi Missionari Saveriani in Giappone. Ci sono state relazioni di documenti in fieri che richiedono la collaborazione e partecipazione attiva di tutti; c’è stato anche un intenso lavoro di quattro gruppi. Alcune Saveriane hanno fatto degli interventi. La nostra preghiera ha avuto al centro la Solenne celebrazione di San Guido Conforti nella chiesa di Izumisano con la partecipazione dei fedeli. C’è stata anche la cerimonia della riposizione nella tomba di famiglia delle urne dei tre confratelli che quest’anno sono andati a miglior vita. La nostra gioia è grande nel constatare che la missione del Giappone si può rinnovare ed è benedetta dai nuovi confratelli impegnati ancora nello studio della lingua o nei loro primi tentativi di missione. Che il Signore continui a benedire il nostro lavoro nella sua vigna. (p. Silvano Da Roit sx).
English
JAPAN, XAVERIAN ASSEMBLY: mission renewed and blessed
From 3 to 6 November, twenty-two of thirty Xaverians met at the regional house in Izumisano to review their objectives and prepare for the next Regional Chapter. The topics discussed, which were mainly internal in nature, covered the following aspects: Xaverian culture and the future of the mission in Japan; the image of the Xaverian according to St Guido; the Xaverian Charismatic Family; how to live out the culture of safeguarding; seniority in the mission; and important legal documents for us Xaverian Missionaries in Japan. There were presentations on draft documents currently being prepared, which require the collaboration and active participation of everyone; there was also intensive work carried out by four groups. Some Xaverian sisters made contributions. Our prayer centred on the Solemn Celebration of St Guido Conforti in the church at Izumisano, attended by the Chistian’s faithful. There was also a ceremony to place the urns of the three confreres who passed away this year into the family tomb. It gives us great joy to see that the mission in Japan can be renewed and is blessed by new confreres who are still studying the language or taking their first steps in missionary work. May the Lord continue to bless our work in his vineyard. (Fr. Silvano Da Roit, sx).
