P. Ulisse Benetti
Villaverla (Vicenza) 5 gennaio 1904
Parma, 15 novembre 1998
Verso le 09.00 della domenica 15.11.1998, a Parma, in Casa Madre, è morto il P. Ulisse Benetti. Da più di un mese era stato costretto a letto nella condizione di lento e inarrestabile spegnimento: aveva quasi 95 anni, essendo nato a Villaverla (Vicenza) il 5 Gennaio 1904.
Con P. Ulisse Benetti scompare un altro Saveriano della prima generazione.
Entrò a Vicenza nell’ottobre del 1921. Era una vocazione “adulta” e per questo percorse un curriculum formativo personalizzato: a Vicenza frequentò la terza media; l’anno successivo fu ammesso al noviziato a Parma e il 3.12.1924 emise la Prima Professione; fatti due anni di Liceo presso il Seminario di Parma (24-26), fu mandato come Prefetto nella casa Saveriana di Poggio S. Marcello (AN) (26-28); ritornò quindi a Parma e dopo due anni di teologia, il 29.6. 1930, fu ordinato presbitero dal Fondatore.
Con l’uscita dalla Teologia, iniziò per P. Ulisse un lungo periodo di attività in Italia.
Fu dapprima Propagandista. Dal ‘30 al ‘35 viaggiò di paese in paese “per trovare sempre nuovi amici e benefattori alla più grande delle cause” (Lett.27.2.31) con la proiezione di Fiamme, le conferenze: nel Triveneto, in Romagna, in Puglia, in Calabria, in Sicilia e in Sardegna. In una sua lettera del 30.12.1930 sono espressi i sentimenti con cui venivano affrontati quei viaggi di pionieri dell’animazione missionaria: “Fino a Casalmaggiore abbiamo proseguito in compagnia di P. Frassineti e Calligaro … dopo il ponte ci siamo separati, fermando prima tutte e tre le macchine per smontare e darci là sulla strada un affettuoso saluto fraterno nel quale abbiamo sentito che ci amavamo davvero e dal quale abbiamo tratto nuovo entusiasmo e ardore per sempre più donarci e sacrificarci per la gloria del Signore e per il bene della nostra amata congregazione nell’attività che ora i Superiori ci chiedono”.
Successivamente ebbe altri incarichi: Vicerettore e Economo alla Casa Madre (36-38), con la dolorosa parentesi del ricovero (ottobre ‘37 e febbraio ‘38) ad Arco (TN) per gravi problemi polmonari; Vicerettore e Insegnante a Massa Lucana (SA) (38-41); impiegato presso le Congregazioni Romane (41-43); Cappellano militare nella V° Divisione Navale (43-44) e presso i sommergibilisti di Taranto (44-46); fondatore e Rettore della Casa Saveriana di Udine (46-49); Vicerettore e Insegnante nella casa di Vicenza (49-50); impiegato presso la Segreteria di Stato in Vaticano (50-51).
Nel 1951 accolse con gioia e trepidazione la destinazione al Giappone: ”La coscienza viva della mia singolare meschinità, congiunta all’età avanzata e alla cagionevole salute non mi lasciano senza turbamento. Ma ho motivi per ritenere che è il Signore che mi chiama e voglio riporre in Lui ogni mia confidenza e a Lui completamente abbandonarmi” (Lett. 21.3.51). Lavorò a Izumi Sano, a Misaki e dal ‘59 al ‘63 nella parrocchia di Kaizuka: furono anni duri e difficili per problemi di salute e per la lingua che, forse allora non lo sapevamo, è veramente difficile da affrontare dopo una certa età.
Nel 1967, dopo due anni di Superiore a Genova-Pegli, riprese l’attività di propagandista e animatore missionario a Roma (67-79) e a Udine (80-94).
Dal 1994 accettò di risiedere in Casa Madre in cura.
L’animazione missionaria, naturalmente nelle modalità legate ai suoi tempi, è stata la vita del P. Ulisse. Lo sostenevano, come scrive in una lettera del 26.10.64, le parole rivoltegli dal Fondatore nell’agosto del 1931, nel cortiletto interno dell’Episcopio di Parma: “Caro Padre, continui ancora e faccia volentieri quello che sta facendo. Non è per questo meno missionario. Il lavoro che lei fa è come una porta aperta attraverso la quale la Divina Provvidenza ci dona amici e mezzi per far fronte ai nostri tanti bisogni vicini e lontani” (Lett. 26.10.64).
Conceda il Signore il riposo eterno al P. Ulisse, instancabile viaggiatore per il Regno di Dio.
Fr. Ulisse Benetti
Villaverla (Vicenza) 5 gennaio 1904
Parma, 15 novembre 1998
Fr. Ulisse Benetti died at the Mother House in Parma at 9:00am of Sunday Nov. 15 1998. In the last month, he showed signs of continued weakness and imminent death. He was 94 years old, born at Villaverla (Vicenza) on Jan. 5 1904. With Fr. Ulisse, another Xaverian of the first generation (those who have known the Founder) dies.
He entered Vicenza in Oct. 1921 as an “adult” vocation (he was 17 years old); because of this, he followed a different study curriculum. He did Novitiate in Parma, with his religious profession on Dec. 3, 1924, and studied Theology courses in Parma (1924-26) with a break at Poggio S. Marcello (Ancona) as prefect (1926-28). The Founder ordained him priest on June 29 1930.
Following his priesthood ordination, Fr. Ulisse started a long period of service in Italy through his title of Propagandist (1930-35). Out of Parma, he would travel Italy in many directions (Triveneto, Romagna, Puglia, Calabria, Sicily, and Sardinia), showing the movie “Flames”, doing conferences, and raising awareness of our mission needs, "so that many more friends and benefactors would join the most great of all causes" (Letter of Feb. 27 1931). In a letter of 1930, he well described the reasons of these trips, pioneering efforts of missionary animation: "Together with Frs. Frassinetti and Calligaro we reached Casalmaggiore (outside Parma)... and after the bridge, we departed our separate ways, not before stopping all three cars and embracing each other for safer journeys ahead, and as a commitment of our love for the Congregation. From this embrace we renewed our enthusiasm and ardor to give and offer ourselves for the Glory of the Lord and for the good of our loved Congregation, in this activity which the Superiors asked us to do." (Dec. 30 1930).
He also served as Vice-rector and treasurer of the Mother House (1936-38), during a time of personal illness due to lung problems (Oct. 1937 to Feb. 1938, at Arco, Terni), Teacher at Massa Lucana (Salerno 1938-41), worked at the Roman Curia (1941-43), and served as Chaplain to the Navy (1943-44) and the Submarines of Taranto (1944-46). He then founded and was the first rector of the foundation of Udine (1946-49), teacher and Vice-rector in Vicenza (1949-50) and again worked in the Vatican Secretary of State office (1950-51).
When he was 47 years old, Fr. Ulisse Benetti was assigned to Japan in 1951, and worked at Izumi Sano, Misaki and Kaizuka (1959-63) until 1963, with great difficulties because of his age, and a poor knowledge of language. "The consciousness of my advance age, my unworthiness, and my poor health, perturb my heart. Yet I have reasons to believe that it is the Lord who calls me, and I want to put all my trust in Him, and abandon myself entirely in his hands." (Letter of March 21 1951). In 1967 he was back in Italy as rector of Genova-Pegli, and once again takes the service of mission animator in Rome (1967-79) and in Udine (1980-94) till his recovery in Parma.
The words of the Founder in the small garden of the Bishop’s office encouraged him, as he remembers in this letter of Oct. 26 1964: “Dear Father, continue to work willingly in what you are doing. It does not mean that you are a lesser missionary. This work is like an open door through which Divine Providence gives us friends and ways to respond to the many needs we have, both near and far.”
May the Lord grant eternal rest to Fr. Ulisse, untiring traveler for the Reign of God.
Link &
Download
Accedi qui con il tuo nome utente e password per visualizzare e scaricare i file riservati.

