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GAMBELLARA - VICENZA (ITALIA): INTITOLAZIONE AULA POLIVALENTE A “P. OTTORINO MAULE” NELLA SCUOLA SUPERIORE DI I° GRADO

31 May 2024

Lunedì, 27 maggio 2024, si è tenuta una cerimonia per intitolare l’Aula Polifunzionale della Scuola Secondaria di I° Grado “A. Sandri” di Gambellara alla memoria di “Padre Ottorino Maule.”

Insieme ad insegnanti e alunni della scuola, erano presenti i familiari di p. Ottorino – sorelle, fratello, nipoti e pronipoti –, il sindaco, il parroco e, per i Saveriani, i pp. Silvano Zordanello e Giuseppe Cisco.

La locandina, oltre a contenere la foto della scuola “A. Sandri” di Gambellara, presenta il volto del Servo di Dio padre Ottorino Maule  accompagnato dalla beatitudine “Beati gli operatori di pace”. 

Cerimonia breve ma suggestiva. Dopo il saluto della dirigente scolastica, sono intervenuti gli alunni delle classi terze, che hanno presentato la figura del servo di Dio P. Ottorino. 

L’intitolazione conclude un percorso di educazione civica iniziato lo scorso anno in collaborazione con la Scuola e l’Amministrazione Comunale, la quale ha sostenuto fortemente le proposte avanzate dagli alunni. La proposta di quest’anno era quella di allestire e dedicare ad una significativa figura del paese l’aula polivalente della scuola. L’amministrazione ha suggerito la persona di p. Ottorino Maule, che i ragazzi hanno conosciuto in modo approfondito durante l’anno.

Il sindaco Michele Poli è  intervenuto a sottolineare l’orgoglio della città di poter annoverare p. Ottorino tra i suoi concittadini.

Nel suo intervento, il nipote Ottavio Framarin, partendo dalle lettere di p. Ottorino, ha messo in risalto i sentimenti dello zio, da quando era giovane studente delle medie fino all'ultima lettera scritta una settimana prima di essere ucciso a Buyengero. In Burundi, p. Ottorino si è impegnato in opere caritative e missionarie, ma soprattutto è stato testimone di ingiustizie, soprusi e vendette che ha sempre denunciato apertamente, pur sapendo di rischiare la vita, ma consapevole che non c’è pace senza giustizia.

A conclusione degli interventi, c’è stato lo svelamento della targa commemorativa e della foto di p. Ottorino. La sorella Carmela ho poi tagliato il nastro e inaugurato così l'aula polifunzionale.

Alla fine degli interventi è stato consegnato a tutti il “Giornalino di Educazione Civica”.

(Zordanello Silvano sx e il nipote di p. Ottorino Maule, Ottavio Framarin)

 


English

GAMBELLARA, VICENZA – ITALY: A MULTIPURPOSE HALL NAMED AFTER OTTORINO MAULE

Gambellara, Vicenza (Italy) – A ceremony to dedicate the Multipurpose Hall of the “A. Sandri” Middle School in Gambellara to the memory of Fr. Ottorino Maule was held on Monday, 27th, 2024. Along with the school’s teachers and students, also relatives of the servant of God Fr. Ottorino Maule – his sisters, brother, nephews and nieces –, the town mayor, the parish pastor and, representing the Xaverians, Fr. Silvano Zordanello and Fr. Giuseppe Cisco were present at the event. 

The poster, besides containing a photo of the ‘A. Sandri’ school in Gambellara, features a portrait of the Servant of God Father Ottorino Maule accompanied by the beatitude “Blessed are the peacemakers”. 

The ceremony was short but moving. After the school head’s greeting, the third-grade students introduced the biography of the Servant of God, Fr. Ottorino.

The naming of the multipurpose hall came at the end of a year-long programme of civic education carried out in collaboration with the School and the Town Council. The Council supported the proposals made by the students. This year proposal was that of setting up and dedicating the multipurpose hall of the school to a significant personality of the town. The Town Council suggested the person of Fr. Ottorino Maule and, during the year, the students deepened their knowledge of his life.

The Mayor Michele Poli then emphasised the pride of the town for counting Fr. Maule among its fellow citizens.

In his speech, Fr. Ottorino’s nephew Ottavio Framarin, starting from his uncle's letters, highlighted Fr Ottorino's sentiments, from the time he was a young secondary school student to the last letter written a week before being murdered in Buyengero. In Burundi, Fr. Ottorino engaged in charitable and missionary work, and, above all, witnessed injustice, abuse and revenge, which he always denounced openly, clearly knowing that he was risking his life, but convinced that there is no peace without justice.

After all addresses were delivered, a commemorative plaque and Fr Ottorino's photo were unveiled. His elder sister Carmela then cut the ribbon and thus inaugurated the multipurpose hall.

After the speeches, everyone was given a copy of Giornalino di Educazione Civica (Little Journal of Civil Education).

(Silvano Zordanello s.x. and Fr. Ottorino’s nephew Ottavio Framarin)