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Giacomelli Fr. Giuseppe

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Fr. Giuseppe Giacomelli

Pieve di Cento (Bologna) - 8 marzo 1900
Parma - 18 ottobre 1995

A Parma, alle ore 21 del 18.10.95, si è spento Fr. Giuseppe Giacomelli. Il fratello che dal 1989 si trovava a Parma, aveva trascorso una giornata tranquilla e si era coricato alle 19.30. Circa un'ora dopo il Fr. Vincenzo Asolan, accortosi che il respiro di Fr. Giacomelli si faceva sempre più debole, correva in cappella a chiamare P. Frigo. Quando i due ritornavano, il fratello era già passato dal sonno alla morte. Aveva da tempo superato i 95 anni, essendo nato a Pieve di Cento (BO) il giorno 8.3.1900.

La vita di Fr. Giacomelli ha un inizio in salita: orfano di padre a 8 anni, trascorre quattro anni nell'orfanotrofio di Pieve di Cento; dal 1912 al 1918 è allievo dell'Istituto Salesiano di Bologna da dove esce con il diploma di falegname. Dopo tre anni di servizio militare lavora per qualche tempo a Bologna e dal '26 al '28 è assistente capo tecnico nel reparto falegnameria della Scuola Professionale Pareggiata di Cento.

Prima di entrare tra i Saveriani nel luglio del '28, bussa alla porta sei Servi di Maria che non lo accettano perché, come scrive il suo Arciprete: "Il giovane ha un portamento dignitoso, serio e di poche parole. Credettero che non si potesse adattare a fare l'umile ufficio di laico. Di falegname non ne avevano bisogno. A scegliere il vostro istituto fu proprio lui, io non ci pensavo nemmeno".

Emessa la professione il 30.1.30 nelle mani del Fondatore, inizia il lungo servizio nella nostra famiglia, come si legge in una sua nota per l'anagrafe: "Quasi subito , avendo la patente, andai fuori in propaganda con i PP. Turci, Calligaro, Sinibaldi, Spinabelli e Bernardi. Abbiamo girato tutta la Toscana, la Romagna e l'Emilia, paese per paese e questo per molti anni (dal 30 al 38).

Per circa 6 anni, vendita libri in parecchie diocesi d'Italia, paese per paese, casa per casa, Seminari e Istituti; alla sera, per chi lo chiedeva, proiettavo Fiamme.

Per 3 anni, la raccolta del riso e granoturco a Novara, Vigevano. A Parma raccolta castagne, vino etc. In Toscana raccolta dell'olio. Opera Divina Provvidenza, Lotteria per il Tempio e anche per la Casa madre".
- Dal 1949 al 1962 è responsabile della falegnameria a Parma.
- Dal 1963 al 1989: incaricato dell'accoglienza a Tavernerio.

Una lunga esistenza quella di Fr. Giacomelli, affrontata con serenità: "la mia vita scorre sempre tra le ordinarie occupazioni abbastanza calma e serena. Non mancano le gioie e non mancano i dolori, le prime mi fanno sperare, i secondi mi fanno meritare: almeno lo spero" (Lett. 11.3.75). Di tutto questo ringraziamo il Signore con le parole scrittegli dal P. Generale per il Novantesimo compleanno: "La tua fedeltà, la semplicità, la serenità, la bontà nei confronti di chiunque, il tuo amore alla Famiglia Saveriana sono un esempio per noi e una ricchezza per tutta la Congregazione".

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Br. Giuseppe Giacomelli

Pieve di Cento (Bologna) - 8 marzo 1900
Parma - 18 ottobre 1995

Br. Giuseppe Giacomelli died a peaceful death at 9:00pm of Oct. 18 1995 at the Mother House in Parma. He was 95 years old, born at Pieve di Cento (Bologna) on March 8 1900.

The life of Brother Giacomelli had difficult beginnings: he was orphan of father at the age of 8, and spent four years in the orphanage of Pieve di Cento. He joined the Salesians in Bologna (1912-18) where he received the diploma of carpenter. He worked for a couple of years in carpentry after a three-year service in the military.

After a first refusal from the Servants of Mary, Br. Giacomelli joined the Xaverians in 1929 and, following Novitiate Year at Parma, he professed religious missionary Vows at the hands of Blessed Conforti on Jan. 30 1930. His parish priest wrote of him: "Giacomelli has a dignified conduct, serious in his manners, and of few words. The Servants of Mary could not think of him as a humble lay person, and did not need carpenters in their midst. It was him who chose your Congregation, for I did not even think of it."

His long life of service in the Congregation consisted in seeking support for our mission cause through trips in different villages, parishes and seminaries in Tuscany and Emilia Romagna, selling books, collecting oil, rise, chestnuts, wine, selling lottery tickets for the “Tempio” and the Mother House. Brother Giacomelli wrote: "I began driving around Frs. Turci, Calligaro, Sinibaldi, Spinabelli and Bernardi, since I had the licence. We drove through Tuscany, Romagna and Emilia, village after village, for about 8 years (from 1930 to 1938). At the end of each day, after having sold books, we showed the movie "Fiamme" for those who requested it."

From 1949 to 1962 Brother Giacomelli was put in charge of the carpentry shop in Parma. From 1963 until 1989 he was the welcoming person in Tavernerio, with his ministry of hospitality. His was a long life of faithful service, filled with inner serenity. He wrote: “My life is fairly serene and calm, amidst the ordinary works. I don’t lack joys and sufferings: the former they bring me hope, the latter they bring me merits, at least I hope.” (Letter of Mar. 11 1975).

The Superior General, for the occasion of his 90 years of life, he wrote: "We thank God for your faithfulness, your simplicity, your serenity, your goodness towards everyone, your love for the Xaverian family. These are great examples for us all, and richness for the whole Congregation."

May the Lord grant him Eternal Rest.


DG
18 October 1995
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