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Restagno P. Giovanni

2013/500

P. Giovanni Restagno

S. Albano Stura (Prov. Cuneo; Dioc. Mondovì) il 5 Gennaio l933
Magburaka (Sierra Leone), 21 Agosto 1966

Giovane Missionario perito tragicamente in Sierra Leone. Di anni 33. (Sepolto a Makeni - Sierra Leone

    Nato a S. Albano Stura (Prov. Cuneo; Dioc. Mondovì) il 5.I.l933, aveva frequentato le 3 classi medie e la IV Ginnasio presso le Scuole Statali di Saluzzo, entrando poi nel Seminario di Mondovì dove frequentò la V Ginnasiale e la I Liceale. A 18 anni entrava tra i Saveriani, emettendovi la Professione Religiosa il 12.X.l952. Fu ordinato Sacerdote il 9.XI.l958.

    A 26 anni partiva per la Missione della Sierra Leone. Dirà di lui il suo Vescovo Saveriano Mons. Azzolini: 
   "Era arrivato in Missione con grande entusiasmo e con una magnifica disposizione a tutto, desideroso di impegnarsi nel lavoro pastorale più arduo, cioè il contatto con la popolazione più primitiva dei villaggi della foresta. Nella località di Port-Loko, dove egli fu destinato per i primi cinque anni, esplicò attività e zelo verso i Musulmani ed i pagani degni di lode ed ammirazione. I paesi ed i villaggi di Ghinti, di Senduger, di Romaron, di Maragban, di Melikure ed altri furono testimoni della sua attività apostolica, del suo zelo sacerdotale e dei suoi sacrifici".

    Dopo una vacanza in Italia per rimettersi in piena energia fisica, ritornava in Sierra Leone nel maggio 1965 e veniva destinato nel territorio di Magburaka dove iniziava un’opera di bene e di bontà senza alcun limite ed alcun freno, che lo avrebbe portato al sacrificio supremo. Fu proprio in questa località che avvenne la tragedia mortale. Riferisce ancora il Vescovo Mons. Azzolini:

    "Fu il giorno 21.VIII.1966, Domenica, quando ultimato il ministero pastorale accondiscese ad una richiesta di un Maestro della Scuola Cattolica che lo pregava di un trasporto in automobile ad un villaggio a circa 25 chilometri di distanza dalla sua Missione di Magburaka. Partirono dopo aver preso un altro compagno di viaggio; arrivarono a Makonkorie e si mossero per il ritorno. Verso le 20,30 - notte ormai scura, pioggia dirotta - il Padre arrivato su un ponte di un grosso torrente, maggiormente ingrossato per le piogge ininterrotte di quei giorni - sono questi i mesi delle piogge per la Sierra Leone - non potè rendersi conto della situazione, urtò con il veicolo contro il parapetto del ponte stesso, perdette il controllo e precipitò con l’automobile nelle acque del torrente. 

    Alle 4 del mattino il Maestro e l’accompagnatore arrivarono a piedi a Magburaka, terrorizzati a riferire il tragico avvenimento alla Caserma locale ed alla Missione: il P. Giovanni era scomparso nel torrente e loro due si erano a stento salvati... Fu solo a mezzogiorno dei lunedì 22 che si riuscì ad ubicare la macchina, che venne subito estratta. E fu solo il giorno seguente verso le 15, che fu ritrovato il corpo del Padre, a cento metri più in giù, abbarbicato tra radici di piante, nel fondo del torrente... 

     La sua tomba ora è qui a Makeni, nel mezzo del nostro piccolo cimitero, tra i nostri cristiani defunti di questi 25 anni di evangelizzazione. La sua tomba è qui a ricordarci che la prova più bella e più sincera dell’amore è il dare la Vita per i nostri fratelli: è qui a mostrarci la prima vittima saveriana della Missione e della Diocesi di Makeni".

English

Fr. Giovanni Restagno

S. Albano Stura (Prov. Cuneo; Dioc. Mondovì) il 5 Gennaio l933
Magburaka (Sierra Leone), 21 Agosto 1966

Fr. Giovanni Restagno died on Aug. 21 1966 in a drowning accident close to Magburaka (Sierra Leone). He was 33 years old, born at S. Albano Stura (Cuneo, diocese of Mondově) on Jan. 5 1933.

After studies at the diocesan seminary of Mondově, he joined the Xaverians at 18 years old at S. Pietro in Vincoli, where he did his Novitiate. At the end of it, he professed religious vows on Oct. 12 1952, and was ordained a priest on Nov. 9 1958.

At 26 years of age, he left for Sierra Leone. His Bishop, Msgr. Azzolini wrote of him: “He came with much enthusiasm and with a magnificent availability, willing to commit himself in the hardest work among the primitive peoples of the forest villages. In Port Loko, where he worked his first five years, he sustained with zeal activities on behalf of all, reaching the villages of Ghinti, Senduger, Romaron, Maragban, and Melikure. They were witnesses of his apostolic activities, of his priestly zeal and of his personal sacrifices.”

After a vacation in Italy, Fr. Restagno returned to Sierra Leone, this time working at Magburaka. On a Sunday evening of Aug. 21 1966, he consented to bring a teacher and a friend to Makonkorie, a village about 17 miles from Magburaka. On their way back, at about 8:30pm, when night had already fallen, and the rainy season was in full force, Fr. Giovanni, who was driving the car, hit the curb of a bridge, and fell in the waters of the torrent. 

The two passengers made their way to Magburaka, on foot, and arrived at 4:00am the next day, fearful of sharing the news with the Police and the Mission post. They were spared by a miracle, but that was not the case of Fr. Giovanni. The car was retrieved from the river the next day at noon, and the body of Fr. Giovanni was found on Tuesday Aug. 23 1966 at 4pm, about 100 yards down the river, caught in between branches and roots, in the bed of the river. 

“His tomb is here in Makeni – wrote Bishop Azzolini – in the midst of the small cemetery, among the Christians of these 15 years of evangelization. His tomb is a reminder that the most beautiful proof and the most sincere love is to give one’s life for one’s friends. He reminds us of the first Xaverian victim of this mission and this diocese of Makeni.”

May he rest in Peace.


Restagno Giovanni

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DG
21 August 1966
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