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Tedesco P. Sebastiano

1959/500

P. Sebastiano Tedesco

Cusinati di Rosà (Vicenza) 28 dicembre 1937
Chittagong (Bangladesh), 27 novembre 1999

A Chittagong, verso le 6.30 del mattino di sabato 27 novembre 1999, è rimasto ucciso in un incidente stradale il P. Sebastiano Tedesco. Si stava recando in moto dalle Suore di Madre Teresa per celebrare la messa e, a un grosso incrocio, è stato travolto e sbattuto contro un muro da un autobus urbano. Aveva quasi sessantadue anni, essendo nato a Cusinati di Rosà (Vicenza) il 28 dicembre 1937.

Entrato nell’Istituto saveriano di Vicenza nel 1947, in quinta elementare, percorse il normale cammino formativo degli studenti saveriani di quel tempo: dopo le medie a Vicenza, il Ginnasio Superiore a Zelarino (51-53), il Noviziato con la Prima Professione Religiosa (12.9.54) a S. Pietro in Vincoli, il Liceo a Desio (54-57), due anni di prefettato, perché era “troppo giovane”, ad Ancona e Alzano Lombardo e quindi la Teologia a Parma (59-63) dove fu ordinato presbitero il 28.10.1962, con una lusinghiera presentazione: “Tipo molto ‘spiccio’ e sbrigativo… serio, schietto, leale e aperto coi Superiori. Cura molto la sua vita interiore; esemplare come pochi altri nella fedeltà alle pratiche di pietà… Studia sodo, e si interessa volentieri di questioni sociali e politiche, con finalità inerenti al suo futuro ministero pastorale” (Presentazione all’Ordinazione, 24.5.62).

All’uscita dalla teologia gli fu chiesto di prestare il suo servizio in Italia. Fu insegnante a Cremona (63-64) e poi Economo ad Alzano (64-67). Nel 1967 ottenne la destinazione alla missione dell’allora East Pakistan. Si recò quindi a San Josè CA (USA) per lo studio dell’inglese e l’anno successivo raggiunse il nuovo campo di lavoro.

Dopo lo studio del Bengali fu viceparroco a Satkhira (69-71), poi parroco a Jessore quindi a Baniarchok e infine ancora a Satkhira (74-76): furono gli anni drammatici della lotta per l’indipendenza dell’East-Pakistan e delle periodiche disastrose alluvioni.

Nominato Superiore Regionale dei Saveriani del Bangladesh nel 1976, prestò il servizio dell’autorità per nove anni cercando sempre “la serietà nel lavoro esistente e la tensione di migliorare e inventare per il futuro…” (V Cosuma 81, Rel. Bangladesh). Gli obbiettivi del suo impegno di Superiore furono praticamente espressi nel ‘sogno’ presentato all’XI Capitolo Generale: ”… un buon gruppo [di Saveriani] impegnati al servizio delle comunità cristiane per renderle vive nello Spirito… Una équipe per il Training Center di Jessore… Un’altra équipe volante per la formazione di Comunità di base; qualcuno per la formazione nei Seminari; un team per un dialogo e ricerca sull’Islam religioso; un altro per un lavoro in comune con l’Islam popolare per creare più giustizia; un team per dialogare con l’Induismo; un altro per l’editoria religioso-catechetica; un team per la ricerca antropologica nel milieu in cui viviamo; qualcuno per la Scuola tecnica; un numero di persone senza limite che vivano da poveri, nei villaggi dei poveri, per diventare assieme a loro coscienza che si risveglia”. (XI Capitolo Generale, Rel. Bangladesh).

Nel 1985 gli fu chiesto di accettare l’avvicendamento e il P. Tedesco si trasferì in Scozia per fare l’animatore missionario. Ebbe un momento di notorietà quando, nell’89, trascorse alcuni giorni nelle prigioni di Sua Maestà per aver partecipato a manifestazioni pacifiste vicino a Preston.

Nel 1991 ritornò in Bangladesh: fu parroco a Bhabarpara; ancora Superiore Regionale (92-95); quindi ancora a Bhabarpara e infine, dal luglio ’97, parroco a Chittagong. Questi ultimi sono stati gli anni della campagna convinta e incessante per nuove aperture in Asia, perché era del parere che: “O siamo gente di frontiera… o non siamo secondo il nostro carisma. O siamo per il futuro o ci tagliamo dall’influsso dello Spirito”. (XI Capitolo Generale, Rel. Bangladesh).

Il Signore accolga nel suo Paradiso questo suo discepolo, cavaliere senza macchia del Regno.

English

Fr. Sebastiano Tedesco

Cusinati di Rosà (Vicenza) 28 dicembre 1937
Chittagong (Bangladesh), 27 novembre 1999

Around 6:30am of Nov. 27 1999 Fr. Sebastiano Tedesco died of a tragic motorcycle accident in Chittagong. On his way to celebrating mass for the Sisters of Mother Theresa, he was run over by a bus at a busy intersection. He was 61 years old, born at Cusinati di Rosà (Vicenza) on Dec. 28 1937.

He entered the Xaverians in Vicenza in 1947, and followed the curriculum of that time: Zelarino (1953-55), Novitiate at S. Pietro in Vincoli with Religious Missionary Profession on Sept. 12, 1954, then Desio (1954-57), two years of prefect at Ancona and Alzano, and finally Theology in Parma (1959-63) with priesthood ordination of Oct. 28 1962. "He is a quick and able confrere, serious, frank, sincere and open with his Superiors. He takes good care of his spiritual life and exemplary in his devotions, like no other... He studies hard, and is often interested in social and political issues which concern his future pastoral ministry." (Presentation to the Priesthood Ordination, on May 24 1962)

After theology he served in teaching and treasurer capacities in Italy. He was at Cremona (1963-64), and Alzano (1964-67). Assigned in 1967 to Bangladesh (East Pakistan), he spent a year in San Josè (California) studying English, and then Bengali at Satkhira (1969-71). He served as parish priest at Jessore, Baniarchok and Satkhira (1974-76) during the dramatic years of the fight for Independence and the disastrous floodings. He was Regional Superior of Bangladesh for 9 years, from 1976-1985, always with a certain “seriousness in the existing work and with the goal of making a better future.” (Report from Bangladesh of the Cosuma 1981). At the XI General Chapter, he expressed his dream as Regional Superior of Bangladesh: "...A good group of Xaverians committed in serving Christian Communities, alive in the Spirit... A team for the Training Center at Jessore... Another one in charge of the Formation of the Basic Christian communities; some Xaverians involved in the formation of the Seminaries; a team researching and dialoguing with the Muslim, and another one for Hinduism; a group that seeks social justice; another team in charge of the religious and catechetical publications; a group specialized in anthropology research of the context in which we live; some people directing the Technical School; and finally a endless number of confreres who live among the poor, in their villages, as to be conscience among them and give them new beginnings." (Report of Bangladesh at XI General Chapter)

He was assigned to Scotland for avvicendamento in 1985 as mission animator. It was during this time that he went to prison for a few days following a peace rally in 1989. He then returned to Bangladesh and worked in Bhabarpara, and right after, he was again elected Regional Superior in 1992-95, and finally parish priest at Chittagong. He always dreamed of the Xaverians committed to new openings in Asia, as "people in the frontlines, or else we lose our charism. We either are for the future, or we will stifle the gifts of the Holy Spirit." (Relation of Bangladesh at XI General Chapter)

May the Lord welcome him into Paradise, as his disciple without blemish of his Reign.


Sebastiano Tedesco

Sebastiano Tedesco

DG
27 November 1999
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