P. Guglielmo Pasini
Gainago di Torrile (Parma) 7 aprile 1921
Salamanca (Messico) 2 gennaio 1996
Nella Casa del Noviziato di Salamanca, alle 9.30 del 2.1.1996, è stato trovato morto, riverso sul letto della sua stanza, il P. Guglielmo Pasini. Secondo il referto medico, la morte, del tutto inattesa, è stata provocata da insufficienza cardiaca causata da edema polmonare acuto. Effettivamente il Padre si stava riprendendo da una grave bronchite che, dal 12 dicembre, gli aveva causato afonia e problemi respiratori.
P. Guglielmo, nato a Gainago di Torrile (Parma) il 7.4.1921, fu allievo del Seminario di Parma fino alla quinta ginnasio. Nel 1937 entrò nel Noviziato Saveriano e il 12 settembre 1938 emise la prima professione. Compì gli studi liceali e teologici a Parma e fu ordinato sacerdote il 20.4.1946.
Dopo l'ordinazione il P. Guglielmo fu destinato, con il compito di vicerettore e insegnante, alla casa apostolica di Massa della Lucania. Si può dire che quello è stato l'incarico di tutta la sua vita perché, dall'ottobre 1946, quando iniziò la sua attività tra gli apostolini di Massa, fino alla sua morte, P. Guglielmo ha praticamente sempre lavorato nelle Scuole Apostoliche: Massa della Lucania (46-53), Salerno (53-54), Zelarino (54-63) e, dopo i 5 anni di Mazatlan (63-68), S. Juan del Rio (68-74), Salamanca (74-96).
Nelle comunità delle quali ha fatto parte il P. Guglielmo è stato, successivamente, Vicerettore, Direttore Spirituale, Rettore, Economo e, sempre e dovunque, insegnante di latino, inglese e, in Messico, di lingua italiana. Quante traduzioni di latino, inglese e italiano il Padre ha assegnato e, sempre con diligente puntualità, ha corretto! Ma P. Guglielmo è stato costante e instancabile in tutte le molteplici attività richieste dalla organizzazione della giornata degli apostolini e dalla manutenzione delle case, specialmente di Zelarino, S. Juan del Rio e Salamanca.
Di P. Guglielmo, infine, va ricordata la passione per il ministero pastorale: tra le tante ore di scuola, gli impegni per la comunità, egli trovò sempre del tempo da dedicare al ministero della predicazione, della celebrazione dei sacramenti e, a Salamanca, alla animazione di nuove comunità parrocchiali.
P. Guglielmo è stato il servo laborioso e fedele che ha veramente servito il Signore e i fratelli. Scriveva, da Mazatlan, nel Natale del 1966: "Qualcuno dice che questo non è campo di missione e quindi forse si scoraggia. Io penso che il Signore ci ha messo qui e perciò è inutile fare questioni, con le quali perdiamo il frutto qui e là... Le soddisfazioni sono minime, ma se sapessimo approfittare con fede di tutto, credo che ci guadagneremmo anche noi un bel Paradiso".
Che il Signore accolga nel suo Paradiso questo fratello, servo generoso e instancabile.
Fr. Guglielmo Pasini
Gainago di Torrile (Parma) 7 aprile 1921
Salamanca (Messico) 2 gennaio 1996
Fr. Guglielmo Pasini died of a heart attack in the morning of Jan. 2 1996 at the Novitiate house of Salamanca, Mexico. Fr. Guglielmo was recovering from a serious bronchitis which gave him respiratory problems since Dec. 12, 1995. He was 74 years old, born at Gainago di Torrile (Parma) on April 7 1921.
He joined the Xaverians in Novitiate in 1937, after studying in the diocesan seminary of Parma, and professed Religious Vows on Sept. 12 1938. After theology studies in Parma, he was ordained a priest on April 20 1946.
Right after ordination, Fr. Guglielmo was assigned as vice-rector and teacher to the apostolic house of Massa della Lucania. And these two responsibilities have been part of all his mission life and service in the Congregation. Practically, he always worked in Apostolic houses: Massa della Lucania (1946-53), Salerno (1953-54), Zelarino (1954-63), Mazatlan (1963-68), S. Juan del Rio (1968-74) e Salamanca (1974-96). His teaching subjects were Latin, English, and Italian.
Those who lived close to Fr. Pasini will certainly remember his goodness, his internal simplicity, his cordial manners, and most of all his readiness to give all of himself in any occasion. During his assignment as Rector in San Juan, he wrote: “More than superior, I would like to be a confrere who works together with the other fathers of the house. Their zeal and enthusiasm sustain me. We will work together in charity.” (July 18 1968)
Also, it’s important to remember the constant and untiring activities of community life and ministry which were essential parts of his life, coupled together with the maintenance of houses such as Zelarino, S. Juan del Rio and Salamanca. In pastoral ministry, besides his teaching and formation commitments, he always prepared himself for preaching, celebration of the sacraments, and in Salamanca, he followed with his pastoral care new Christian communities. Fr. Pasini was ever active. His days were full with many commitments, and yet he was able to spend time with everyone. He lived as a humble and simple person, devoted to his vocation, with a spontaneous and joyful spirit.
He wrote from Mazatlan at Christmas time in 1966: “Someone says that this is not mission field, and therefore they get discouraged. But I believe that the Lord put us here, and so it’s useless to ask questions, from which we may lose our fruits here and there… The personal satisfactions are minimal, but if we would profit with faith of everything, I believe we will also gain a place in Paradise!”
And when he began in Salamanca in 1975, he wrote: “We work in this new field of vocations, even though we are at its beginning. While Fr. Izzo visits schools in search for vocations and accompanies various youth groups, I take care of the abundant ministry. The house lacks of many things, and the resources are scarce, but we are slowly getting there.” (Apr. 29 1975)
May the Lord welcome into Paradise this brother of ours, generous, faith-filled, and untiring servant for God and his brothers and sisters.
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