In occasione dell'inizio del nuovo anno pastorale, il vescovo Giuliano di Vicenza ha condiviso una lettera pastorale intitolata “Cosa significa questo?”. Questo messaggio è particolarmente significativo per noi poiché mette in evidenza la memoria e il sacrificio dei nostri martiri missionari, che sono figli della diocesi di Vicenza, ma anche nostri fratelli.
Il vescovo ci ricorda l'esempio di vita e di fede di figure come suor Olga Raschietti, che insieme alle sue consorelle ha offerto la vita in Burundi, e dei martiri della fraternità: fratel Vittorio Faccin, padre Giovanni Didonè e padre Luigi Carrara, che con coraggio hanno donato la loro vita in Congo in un atto supremo di amore e servizio al popolo di Dio.
La lettera pastorale ci invita a riflettere sul valore del sacrificio e sulla forza della fede in mezzo alla violenza e al dolore. Ci sfida a vivere con la stessa audacia e speranza di questi martiri, a camminare con "una lanterna accesa" nelle nostre mani, portando la luce della speranza e dell'amore nelle nostre comunità e nel mondo intero.
Il vescovo Giuliano ci incoraggia a considerare questo anno pastorale come un tempo per rinnovare la nostra missione, seguendo l'esempio di questi martiri che hanno scelto di rimanere accanto al popolo, nonostante le difficoltà, e di testimoniare una fede viva e impegnata. Ci spinge a essere una Chiesa in uscita, sempre pronta a servire e a testimoniare l'amore di Cristo in ogni circostanza.