Calderaro P. Bruno

Calderaro P. Bruno

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Note Biografiche di 

P. Bruno Calderaro

(1937-2017)

Il 28 maggio 2017, a Douala, dopo il Vespro, P. Bruno Calderaro è stato trovato morto nella sua stanza. Aveva 79 anni compiuti.

Padre Bruno Calderaro nacque a Cittadella (Padova – Italia) il 23 settembre 1937.

Entrò all'Istituto il 26 settembre 1950 a Vicenza (dove frequentò la media inferiore) per poi passare a Zelarino (ginnasio).

Dopo un anno di noviziato vissuto intensamente (“il più bello della mia vita” dirà a p. Gazza il 17.9.1937), chiese al Padre Generale di ammetterlo nell’Istituto “per la salvezza degli infedeli…Il mio ideale, sognato da fanciullo, vissuto da giovanetto, da ragazzo e da giovane”.

Dopo la Prima Professione fatta a S. Pietro in Vincoli il 12.9.1957, il giovane Bruno continuò la sua formazione di base a Desio (liceo) e a Parma (propedeutica e teologia). Fu ordinato Presbitero a Parma il 17 ottobre 1965.

Alla fine della teologia, fu destinato a Zelarino come animatore vocazionale. Poco dopo, però, in una lettera indirizzata al Padre Generale (21.09.1966), p. Bruno faceva presente alcune sue difficoltà a livello fisico dovute all’incarico che ricopriva, che mettevano in pericolo la sua vita spirituale, e per questo chiese al Padre Generale di trovargli “quella sistemazione di vita che sia più adatta alla mia santificazione di missionario saveriano”.

La sua richiesta fu accolta e nel 1967 P. Bruno fu destinato al Messico dove prestò il suo servizio nella formazione, nell’insegnamento e nelle costruzioni a San Juan del Río (1967-77) e ad Arandas (1977-85).

La vita di p. Bruno in Messico è ben riassunta in una testimonianza fatta dal sig. Alejandro Macías Sapién (ex allievo saveriano): “(p. Bruno) era un uomo di “intensità” in tutti i sensi … un uomo profondamente mariano, e anche molto dinamico … Mi piaceva contemplarlo mentre costruiva il seminario, cercava il materiale di costruzione, curava i benefattori, celebrava la Messa … P. Bruno ha influito moltissimo nella mia vita, lui è stato come la sorgente principale perché io possa essere un uomo di bene, responsabile e vicino a Dio…”.

Nel 1984 espresse alla DG il suo desiderio di andare in Zaire per esaudire il suo sogno dell’Africa. Fu “quasi” accontentato con la destinazione al Camerun/Ciad..

Dopo qualche mese di studio del francese a Parigi, nell’ottobre del 1985 arrivò a Douala dove gli fu assegnato l’incarico di vice parroco nella parrocchia di Douala-Oyack.

Il suo impatto con la missione africana fu positiva come lui stesso racconta “Personalmente mi trovo molto bene. Sono contento e ho trovato un po' il cammino dell’evangelizzazione. La presenza fra gli africani è indispensabile per attirarli al Cristo. Cerchiamo di far loro conoscere il grande mistero di Dio. Ringrazio il Signore che mi concede molta gioia nel vivere e stare in mezzo a loro.” (Lettera a p. Alfiero Ceresoli del 30.05.1986).

Nel 1992 fu nominato parroco della nascente parrocchia di Douala-Ndog Passi. Nel 1999 lo troviamo parroco a Bafoussam-Koptchou.

Dal 2007 al 2009 svolse il suo servizio missionario come rettore della comunità della Filosofia a Bafoussam.

Dopo un anno sabbatico trascorso in Italia, fu destinato alla comunità di animazione di Douala.

Qui per un anno (2013-2014) fu anche parroco della nuova parrocchia di “Saint Jude Ngodi-Bakoko”.

Nonostante la salute cagionevole, p. Bruno dedicava molto tempo a due sue grandi “passioni”: la costruzione di edifici parrocchiali e la catechesi.

Domenica 28.5.2017, poco prima della S. Messa, p. Bruno si sentì poco bene. Durante tutta la giornata rimase tenuto sotto osservazione in un ospedale vicino a casa. Sentendosi meglio, rientrò a casa dove trovò il Signore Risorto che lo stava aspettando per accompagnarlo nel posto che gli aveva preparato in cielo.

Riposi in pace.


BRUNO CALDERARO

(1937-2017)

Fr. Bruno Calderaro was found dead in his room in Douala, after Vespers, on 28 May 2017. Born in Cittadella (Padua – Italy) on 23 September 1937, he was 79 years old.

He joined the Institute on 26 September 1950 in Vicenza, where he attended junior high school before moving to Zelarino for senior high school.

After an intense Novitiate experience, which he described to Fr. Gazza on 17 September 1937, as “the most wonderful year of my life”, he asked the Superior General to admit him to the Institute “for the salvation of the pagans …which is the ideal I have dreamt about since I was a child”.

He made his First Profession in S. Pietro in Vincoli on 12 September 1957; thereafter he continued his initial formation in Desio (Lyceum) and Parma (Introductory year and Theology), where he was ordained priest on 17 October 1965.

After completing his Theology studies, he was assigned to Zelarino as vocation animator. Soon after, in a letter to the Superior General (21.09.1966), Fr. Bruno described some of the physical problems caused by his activity and which were a threat to his spiritual life. He therefore asked the Superior General to find him “a solution that would be more conducive to my sanctification as a Xaverian missionary”.

His request was granted and he was assigned in 1967 to Mexico where he served in formation, teaching and constructions in San Juan del Río (1967-77) and Arandas (1977-85).

The life of Fr. Bruno in Mexico is well summed up by a former Xaverian student, Mr. Alejandro Macías Sapién: “(Fr. Bruno) was an “intense” man in every sense … a profoundly Marian and very dynamic man … I liked to contemplate him while he was building the seminary, looking for construction materials, following the benefactors and celebrating Mass … Fr. Bruno had a great influence on my life and he helped me to become a good, responsible man and close to God …”.

In 1984 he asked the General Direction to send him to Zaire so that he could fulfill his desire to work in Africa. He was assigned to Africa, but to Cameroon-Chad.

After a few months studying French in Paris, he arrived in Douala in October 1985, where he was assigned the task of assistant priest in the parish of Douala-Oyack.

His first impact with the African mission was positive: “I am well and happy and have found my feet in the work of evangelization. Living among the Africans is essential if we are to draw them to Christ. We try to reveal the great mystery of God to them. I thank the Lord for granting me the great joy of living among them.” (Letter to Fr. Alfiero Ceresoli, 30.05.1986).

In 1992 he was appointed parish priest of the newly founded parish of Douala-Ndog Passi. In 1999 he was appointed parish priest of Bafoussam-Koptchou.

From 2007 until 2009 he carried out his missionary service as rector of the Philosophy community in Bafoussam.

After a sabbatical year in Italy, he was assigned to the animation community of Douala, where he also served for one year (2013-2014) as parish priest of the new parish of “Saint Jude Ngodi-Bakoko”.

Despite his delicate health, Fr. Bruno dedicated a great deal of time to his two great “passions”: the construction of parish buildings and catechesis.

On Sunday, 28 May 2017, Fr. Bruno felt unwell shortly before Mass. During the entire day he was kept under observation in a hospital close to the house. Feeling better he went back home but the Lord was waiting to accompany him to the place he had prepared for him in Heaven.

May he rest in peace.

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