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Illuminati P. Paolo

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P. Paolo Illuminati

Ripatransone (Ascoli Piceno), 10 Febbraio l903
S. Benedetto del Tronto, (Ascoli Piceno)  17 Luglio l967

Missionario Propagandista e "ministro della Divina Provvidenza". Di anni 64. (Sepolto ai Paese d’origine)

    Nato a Ripatransone (AP) il 10.II.l903 ed entrato nel Seminario Diocesano si distinse ben presto come animatore del Circolo Missionario venendo presto in contatto con l’Istituto Saveriano di Parma. Sorretto dal Rettore del Seminario e dal Vescovo, superò le resistenze opposte dalla madre alla sua vocazione missionaria e nell’ottobre 1922 emetteva a Parma la Professione religioso-missionaria-saveriana.

    Ordinato Sacerdote da Mons. Conforti nella Basilica Cattedrale di Parma il 7.IV. 1928 fu assegnato come Propagandista nazionale per le Opere Missionarie e per il nostro Istituto.
Per oltre dieci anni svolse una molteplice attività di animazione missionaria con crescente entusiasmo e valido impegno, specialmente nell’Italia Centrale. Egli però aspirava decisamente alla vita missionaria diretta e per questa meta nel gennaio 1934 scrisse una lettera chiedendo di essere mandato in Missione.

    Nell’estate del 1939, quando la stanchezza del lungo lavoro, delle continue predicazioni (tridui, novene, esercizi spirituali, conferenze, proiezioni delle pellicole missionarie, giornate missionarie, panegirici, confessioni) l’inclemenza del tempo e gli strapazzi dei viaggi lo fiaccarono completamente, fu colto da broncopolmonite e da complicazioni pleuriche. Passò quindi un periodo di tempo a Poggio S. Marcello.

    Durante la II guerra mondiale, dopo un diniego ottenuto in seguito alla sua richiesta all’Ordinariato Militare di prestare servizio al posto di un suo Confratello, venne egli stesso chiamato come Cappellano militare destinato a Firenze: fu un’occasione carica di apostolato tra i soldati, ricambiato da amicizia e gratitudine; dirà egli stesso:
"... al mio ritorno dopo la licenza i miei cari soldati mi hanno fatto una accoglienza che mi ha commosso..."

    Terminato il conflitto, dopo una sosta a Parma ed a S. Pietro in Vincoli, venne inviato dai Superiori negli Stati Uniti, per aiutare i Confratelli negli inizi della fondazione saveriana: vi rimase poco più di un anno per le difficoltà di lingua e di adattamento.
Rientrato in Italia, fu destinato alla Casa Saveriana di Ancona, ove trascorse i rimanenti anni della sua vita, lavorando come Propagandista, Vicerettore, Insegnante, e soprattutto Economo. Andava personalmente a distribuire i sacchetti per il grano presso tutti i Parroci e ad organizzare le Giornate Missionarie.

    Nel 1960 i disturbi intestinali si riacutizzarono: fu costretto a mettersi in riposo prima a Posillipo poi a Montecatini.

      Morì improvvisamente nel Convento dei Minori Conventuali a S. Benedetto del Tronto, dove era alloggiato, il 17.VII.l967, mentre curava in città una Mostra d’Arte Orientale a favore degli Allievi Missionari della Casa di Ancona.

English

Fr. Paolo Illuminati

Ripatransone ( Ascoli Piceno) ,10 Febbraio l903
S. Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) , 17 Luglio l967

Fr. Paolo Illuminati died at S. Benedetto del Tronto, in the Convent of the Minor Conventuals, on July 17 1967, because of a heart attack. He was 64 years old, born at Ripatransone (Ascoli Piceno) on Feb. 10 1903.

He entered the Xaverians at Parma on Oct. 16 1921, after a few years of studies at the diocesan seminary of Ascoli Piceno. His mission thrust was already visible by his involvement in the Missionary Circle of the seminary. Sustained by the Rector of the Seminary, and by the Bishop, he overcame the wish of his mother who was opposed to his missionary vocation. Completed the year of Novitiate, he professed religious vows on Oct. 31 1922 in Parma. Msgr. Conforti ordained him priest on Apr. 7 1928 in the Cathedral of Parma. 

Soon after, he received the responsibility of national director of Propaganda for the Missionary Works of our Congregation, which he carried on for over 10 years. This activity, which he did with ever-present enthusiasm and much commitment, entailed preaching, novenas, spiritual retreats, conferences, showings of mission movies, mission appeals, confessions, etc… All this under inclement weather temperatures, long trips, and constant movement from parish to parish. This work took a toll on Fr. Illuminati, that he came down with bronchitis with pleurisies complications in the Summer of 1939.

He took some time off at Poggio S. Marcello, knowing that his wish to go to the missions of China was waning, as he wrote in Jan. 1934. He was asked to be military chaplain at Florence during World War II, an occasion which gave him a new chance to show his apostolic zeal among the soldiers; they, in turn, were grateful to Fr. Illuminati for his friendship.

At the end of the war, and after some months in Parma and S. Pietro in Vincoli, Fr. Illuminati was sent to the USA, to be of help to the confreres as they began the Xaverian foundation. Because of health problems, and adjustment to the new culture, he stayed only a year. 

Back in Italy, Fr. Illuminati was assigned to Ancona, again as mission animator, vice-rector, teacher and treasurer of the community. He helped in the distribution of the wheat collection and the mission appeals. In 1960, some intestinal problems reappeared, and he was obliged to go to Posillipo and to Montecatini, until his sudden death at the Monastery at S. Benedetto del Tronto, where he was taking care of a Show of Oriental Art, which favored the missionary students of Ancona.


DG
17 July 1967
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